Dopo il consenso del presidente Trump e l’arrivo della nave russa, anche il governo del Messico prepara un rifornimento di greggio che aiuterebbe ad affrontare la crisi energetica e umanitaria dell’isola. I vecchi trattati commerciali tra i due Paesi
L’aveva già anticipato il presidente Donald Trump: se qualche Paese ha intenzioni di aiutare i cubani ad affrontare la crisi energetica e umanitaria che attraversa in questo momento, gli Stati Uniti non si oppongono. Così, dopo l’arrivo di una nave petrolifera russa che potrebbe soddisfare il fabbisogno interno per circa 10 giorni (qui l’articolo di Formiche.net), ora è il Messico ad avanzare negoziati per una nuova e necessaria fornitura di petrolio.
A confermalo è stato il presidente Claudia Sheinbaum: “La collaborazione con Cuba nell’ambito degli accordi commerciali ha a che vedere anche con l’invio di petrolio. In questo contesto prenderemo decisioni e informeremo se verrà inviato petrolio”.
Sheinbaum ha aggiunto che il “Messico ha tutto il diritto ad inviare combustibile, sia per ragioni umanitarie o commerciali, ma non vogliamo che questo danneggi il Messico con un aumento dei dazi, ora che sono stati diminuiti. Abbiamo sempre voluto inviare aiuti umanitari”.
Il presidente messicano ha anche ribadito che i rapporti commerciali e l’assistenza umanitaria tra Messico e Cuba proseguono da decenni e che il Paese continuerà a sostenere l’isola. Infatti, qualche giorno fa è arrivata una nave battente bandiera messicana con un carico di alimenti per la popolazione cubana.
“Abbiamo accordi commerciali con Cuba che riguardano l’invio di petrolio. Perché una parte riguarda gli aiuti umanitari e l’altra gli accordi commerciali che abbiamo, come ho detto, da decenni, non è da ora. Ed entrambi ci stiamo lavorando adesso”, ha aggiunto.
Inoltre, Sheinbaum ha confermato di avere dato un contributo a titolo personale di circa 20.000 pesos (circa 1.100 dollari) come aiuto umanitario alla popolazione cubana, nell’ambito di una raccolta fondi promossa dall’ex presidente Andrés Manuel López Obrador.
“L’unico che può determinare il proprio destino è il popolo di Cuba. Non ci devono essere blocchi, i blocchi commerciali danneggiano i popoli. Questa è sempre stata la posizione del Messico e continuerà ad esserlo”, ha concluso la mandataria.
















