La visita del ministro Crosetto in Uzbekistan anticipa il rafforzamento delle relazioni tra Roma e Tashkent e ne segna il valore della sfera militare. Per Cristiani (Gmf) l’Italia dalla relazione e dalle dinamiche uzbeke ha molto da imparare. Ecco perché
Emanuele Rossi
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Perché la telefonata a Kiev è utile a Xi. Parla Alperovitch
Per Alperovitch (Silverado Policy Accelerator), la telefonata al presidente Zelensky serve più agli interessi di Xi Jinping che alla pace. Kiev tuttavia accetta il contatto, così come Washington e Bruxelles, sebbene con scetticismo
Xi chiama Zelensky. Quanto si è parlato di pace e di Russia
La tanto attesa telefonata è arrivata e si porta con sé un messaggio che il leader cinese indirizza innanzitutto ai partner ex sovietici, evitando considerazioni russo-centriche, spiega Sciorati (UniTrento/Ispi). Zelensky limita il colloquio alle relazioni bilaterali. Mosca fredda
Se la Global Italy di Meloni passa anche dal viaggio a Londra
La visita della presidente del Consiglio nei prossimi giorni sarà un’altra tappa determinante per il suo viaggio globale. A Londra, Meloni trova la sponda di un governo vicino per comunione di visioni e interessi e un moltiplicatore dello standing internazionale dell’Italia
Sudan, la Cina alla prova di affidabilità internazionale
Sulla crisi in Sudan, la Cina sarà un attore responsabile oppure sceglierà di proteggere solo i suoi interessi, che ultimamente sono meno importanti, nel Paese? Pechino sarebbe chiamata a mostrarsi una potenza internazionale responsabile, ma probabilmente applicherà il principio di non interferenza
Cosa aspettarsi dalla nomina di Luigi Di Maio nel rapporto Ue-Golfo
La nomina di un inviato speciale per la Regione del Golfo da parte dell’Ue, ricaduta sull’ex ministro Di Maio, rappresenta un passo in avanti per le consapevolezze reciproche tra le due aree. Bruxelles sembra interessata a strutturare una partnership strategica più profonda, sebbene restino sfide da affrontare e barriere da superare
Cina, colpo basso dalla Francia alla sovranità delle repubbliche ex sovietiche
In televisione, l’ambasciatore cinese in Francia nega la sovranità legittima delle repubbliche ex sovietiche. Difficile arrivare a tanto, pubblicamente, anche per Mosca. Anche perché Xi Jinping aveva cercato di usare il tema per imbonirsi i partner della Sco. Cosa porta il wolf warrior Lu Shaye a certe dichiarazioni?
Radar Tunisia. L’arresto di Ghannouchi e i problemi di Saied visti da Melcangi
Secondo Alessia Melcangi, docente della Sapienza e non-resident senior fellow all’Atlantic Council, se uniamo l’arresto Ghannouchi, dunque l’autoritarismo di Saied, al recente rifiuto di voler continuare le negoziazioni con il Fmi per un prestito fondamentale e vitale per l’economia tunisina, si può intravedere il peggio
Da Israele alla Russia tutti vogliono una pace (interessata) in Sudan
Attorno al dossier sudanese si muovono potenze regionali e interessi internazionali. La situazione critica a Karthum è oggetto delle attenzioni globali
Yellen sulla Cina apre spazi di comunicazione
L’amministrazione Biden cerca di dimostrare i propri buoni propositi nel tentativo di mantenere aperto un dialogo con la Cina, essenzialmente legato al mondo economico-commerciale. La segretaria Yellen spiega come, ma non è certo che Xi Jinping, lanciato verso iniziative globali, sia intenzionato ad accettare certe proposte
















