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Emanuele Rossi About Emanuele Rossi

Marito, padre e figlio; umbro, spesso connesso, lettore entropico. Scrivo storie e qualche analisi su questioni del mondo. Abbastanza innamorato dell'America e di Londra, del cibo, della birra, del Milan e dei New York Knicks. Sono anche un giornalista e un geologo. Twitter: @de_f_t

Vi racconto la nuova stagione dei rapporti Italia-Emirati. Il commento di al Shateri

Di Emanuele Rossi e Massimiliano Boccolini

Il Consiglio dei ministri ha riaperto le forniture militari italiane verso gli Emirati Arabi Uniti. È una mossa attesa, decisa già dal governo Draghi, che migliorerà le relazioni tra Roma e Abu Dhabi in diversi ambiti, spiega al Shateri (National Defense College UAE)

Perché la Cina parla di demografia di qualità (contro l’India)

Le dimensioni contano meno della qualità. Il ministero degli Esteri di Pechino prova a rispondere alle preoccupazioni riguardo al calo della popolazione cinese, lancia una frecciata contro l’India e usa la leva della narrazione strategica globale di Xi Jinping

Cosa aspettarsi dalla crisi in Sudan secondo Murphy

L’analista a capo del programma Africa dell’European Council on Foreign Relations spiega che nell’immediato ci si troverà davanti a due scenari: la vittoria di una delle fazioni militari impegnate negli scontri, il prolungamento del conflitto. Il Sudan ne uscirà destabilizzato, con nuovi equilibri interni e potenziale ricaduta regionale, per questo l’Ue deve prepararsi agli effetti

Risorse e lotta tra potenze. La nuova corsa per l’Africa spiegata da Thaker

Mentre si sta sviluppando una nuova corsa all’Africa (anche legata alle sue risorse), il continente dimostra tutte le sue complessità, tra debolezze istituzionali, problemi di sicurezza, penetrazioni strategiche e difficoltà economiche. Per Thaker (Eiu) i Paesi africani si stanno comunque attrezzando per affrontare in modo più strutturato sfide e opportunità, tra cui la nuova dimensione multipolare del mondo

Sicurezza europea, quale ruolo per l'Italia nel Mediterraneo?

La centralità acquisita dal Mediterraneo allargato nella sicurezza europea richiama l’Italia a un impegno integrato con gli alleati anche in contrapposizione ad attori antagonistici e antitetici. Conversazione con Alessia Melcangi e Karim Mezran, esperti dell’Atlantic Council

Guerra civile e scontro regionale, i rischi in Sudan secondo Lanfranchi

La crisi armata in Sudan era attesa, perché tra le due formazioni militari interne la divisione del potere era appesa a un equilibrio instabile. Sebbene non sia ancora una guerra civile, c’è il rischio potenziale di un allargamento regionale delle tensioni e di un aggravarsi delle della situazione. Conversazione con Guido Lanfranchi, ricercatore specializzato sul Corno d’Africa del Clingendael Institute dell’Aia

Baerbock a Pechino evoca lo “scenario horror” se la Cina attacca Taiwan

La ministra tedesca ha tenuto una linea bilanciata a Pechino. Ha insisto sulla necessità di valutare le future relazioni con la Cina in base alla strada che il Paese di Xi Jinping prenderà sugli affari globali. Baerbock parla con pragmatismo, guarda all’approccio mercantilistico di Berlino e pensa ai danni che crisi come quella potenziale a Taiwan potrebbero produrre

Cosa ci faceva una nave francese nello stretto di Taiwan

Mentre Macron alzava le polemiche su Taiwan, una fregata francese transitava lungo lo stretto. Il presidente francese ha chiarito che la posizione di Parigi (“e dell’Europa” dice lui) non è cambiata rispetto a Taipei, sottolineando di essere in coordinamento con Washington, ma rivendicando la possibilità di “non essere vassalli”

Ecco a cosa serve il documento della Cina per l'Afghanistan

Un documento di posizionamento redatto da Pechino spiega come la Cina guardi a dossier regionali come quello afghano con intento strategico più ampio. C’è un piano di narrazione generale, un interessamento di carattere economico-commerciale e un’attenzione legata al contesto securitario

Perché è importante l’esercitazione Italia-Giappone sul Golfo di Aden

L’Italia si conferma una presenza costante all’interno delle dinamiche securitarie tra Mediterraneo allargato e Indo Pacifico. L’esercitazione congiunta con la marina giapponese nell’Indiano occidentale racconta questo impegno

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