Il segretario di Stato statunitense, Mike Pompeo, ha detto che secondo le informazioni di intelligence ottenute dai funzionari americani l'Iran è responsabile degli attacchi odierni alle due petroliere nel Golfo dell’Oman, rotta cruciale per il transito di gran parte del petrolio mondiale. Pompeo ha parlato in una conferenza stampa straordinaria senza però presentare prove del coinvolgimento iraniano, sebbene nelle ore precedenti fosse stato già indicato da alcune…
Emanuele Rossi
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Alta tensione nel Golfo Persico. Il rischio escalation tra le fiamme di due petroliere
Due petroliere sono state colpite da sospetti attacchi/sabotaggi nel Golfo dell'Oman, area cruciale del Golfo Persico in cui il promontorio degli Emirati Arabi si allunga verso l'Iran e forma lo Stretto di Hormuz. Un fatto analogo era avvenuto esattamente un mese fa poco più nord, davanti al porto emiratino di Fujairah: in quel caso, le ricostruzioni indicavano sabotaggi di tipo sofisticato, per cui…
Teheran cerca vie di uscita alle sanzioni americane. Ecco quali
Secondo sei fonti sentite dalla Reuters, l'Iran ha aumentato le vendite di prodotti petrolchimici a paesi come Brasile, Cina e India nel tentativo di far fronte alla perdita di mercato collegata al re-inserimento della completa panoplia di sanzioni americane, collegata al ritiro statunitense dall'accordo sul congelamento del programma nucleare iraniano raggiunto nel 2015. La spinta per il commercio petrolchimico, su…
Così Trump spinge per tener vivo il rapporto con Kim
A un anno esatto dal loro primo incontro, a Singapore, il presidente statunitense Donald Trump ha detto ai reporter raccolti alla South Lawn della Casa Bianca di aver ricevuto "una lettera bellissima" da parte del satrapo nordcoreano Kim Jong-un. Secondo l'americano, Kim "ha mantenuto la sua parola" – ossia gli impegni presi in quel loro primo faccia a faccia, che è alla base…
Eastmed, come cambia la diplomazia del gas attorno all'Europa
Prima parte di un'intervista/analisi. La seconda è focalizzata sul ruolo italiano nel sistema geografico e geopolitico e si può leggere al link Da diverso tempo il quadrante orientale del Mediterraneo (internazionalmente noto come "Eastmed") sta acquisendo rilevanza geopolitica connessa a scoperte energetiche (a cui si collega anche una pipeline che dovrebbe arrivare in Italia) e condizioni politiche dei Paesi interessati. Un tema…
Il fratello di Kim era una spia della Cia?
Secondo una "fonte anonima informata sui fatti" che ha parlato con il Wall Street Journal, Kim Jong-nam, fratellastro del satrapo nordcoreano Kim Jong-un, sarebbe stato in contatto con la Cia. Se uno dei principali giornali economici del mondo – ambiente non ostile alla presidenza Trump – lancia in questo momento di stallo dei negoziati americani con il Nord, diffusione di informazioni non vere su…
Più offerta che domanda, la crisi del petrolio allarma Russia e Arabia Saudita
A margine di un incontro a Mosca, ieri l'Arabia Saudita e la Russia, i due maggiori produttori di petrolio del sistema dell'Opec+, hanno espresso preoccupazione per il calo della domanda che potrebbe portare a prezzi inferiori ai 40 dollari al barile, e per questo i ministri dell'Energia di entrambi i paesi si sarebbero impegnati per rinnovare l'accordo con cui tenere basse le produzioni, secondo quella che…
Per Trump l'incontro con Xi al G20 è centrale: senza, nuovi dazi
Lo scontro globale tra Stati Uniti e Cina tocca il piano protocollare degli appuntamenti tra i due capi di Stato. Pechino ancora non conferma se ci sarà o meno l'incontro tra Xi Jinping e Donald Trump a latere del G20 di Osaka. Ne parla pubblicamente il portavoce del ministero degli Esteri, Geng Shuang, che spesso è inviato dal governo a diffondere messaggi velenosi. Pechino "non vuole…
Se dice addio al "one country, two systems", Hong Kong perderà l'appoggio Usa
La governatrice di Hong Kong, Carrie Lam, edulcora i toni ma ha rimarcato anche ieri l'intenzione di approvare, entro l'inizio di luglio, una legge che consentirebbe l'estradizione verso la Cina continentale per gli imputati di determinati crimini gravi (omicidio e stupro), nonostante oltre un milione di persone sia sceso in strada per protestare contro il provvedimento visto come controverso e molto influenzato da Pechino.…
Anche i media filo-Putin contestano l'arresto del giornalista Golunov
Se anche il canale televisivo Ntv, solitamente allineato con il Cremlino, lo contesta ("Questo è un test per tutti noi", ha detto l'anchor Irada Zeinalova), allora significa che l’arresto – ora ai domiciliari, monitorato da due dispositivi elettronici – del giornalista Ivan Golunov è qualcosa che sta andando oltre il fatto di cronaca. Golunov lavora per Meduza — il più importante media…
















