Alla vigilia dell’incontro con Alfredo Mantovano promosso da Ylenja Lucaselli ed Ester Mieli, il direttore del Riformista Claudio Velardi spiega a Formiche.net perché, a suo giudizio, il Sì al referendum sulla giustizia ha solide ragioni di merito mentre il fronte del No punta soprattutto sulla politicizzazione dello scontro. Tra riforma della magistratura, stabilità del governo e divisioni nella sinistra
Federico Di Bisceglie
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Giustizia, perché la riforma può rafforzare il sistema. Parla Porena (Csm)
La riforma della giustizia vista da dentro il Csm. Il costituzionalista Daniele Porena analizza i nodi della revisione costituzionale: separazione delle carriere, correnti della magistratura e nuova Alta Corte disciplinare. Un confronto sul terreno del diritto più che delle polemiche politiche
Quella sulla giustizia è una riforma trasversale. Lucaselli spiega perché
A Roma il 10 marzo al Centro Studi Americani il sottosegretario Alfredo Mantovano spiega il referendum sulla giustizia in un confronto trasversale con il direttore de Il Riformista Claudio Velardi, per chiarire meccanismi, sorteggio e merito della riforma, smontando fake news e polemiche politiche. A organizzare, la parlamentare Ylenja Lucaselli che a Formiche.net anticipa il senso dell’appuntamento
Non solo letteratura. L'eredità (anche civile) di Bassani secondo la figlia Paola
A 110 anni dalla nascita di Giorgio Bassani, la figlia Paola ripercorre per Formiche.net il profilo dello scrittore come intellettuale civile, critico del fascismo e delle ambiguità della borghesia ferrarese. Un’eredità che torna al centro con il convegno di Ferrara del 4-5 marzo e con il docufilm “In gran segreto”, tra memoria familiare e responsabilità pubblica
Una task force per gli italiani in Iran e domani Tajani in Aula. Le mosse della Farnesina
Dopo i raid Usa-Israele e la rappresaglia iraniana nel Golfo, l’Italia attiva una Task Force per assistere i circa 21mila connazionali tra Emirati e area limitrofa. Linee consolari potenziate e coordinamento rafforzato, mentre Tajani domani riferirà in Aula sulle iniziative del governo
L'attacco Usa-Israele può ricondurre l'Iran a negoziare. Parla l'amb. Checchia
L’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro obiettivi strategici iraniani segna una nuova fase di tensione nel Medio Oriente. Secondo l’ambasciatore Gabriele Checchia, l’azione era prevedibile e mira a contenere il programma missilistico e le milizie sostenute da Teheran, senza aprire necessariamente a uno scontro totale. La diplomazia resta centrale: l’Italia punta a favorire la de-escalation e il dialogo, sostenendo al contempo il popolo iraniano contro una dirigenza destabilizzante
Bene il proporzionale, ma occhio al premio troppo alto. I consigli di Celotto sulla legge elettorale
Premio di maggioranza al limite della compatibilità costituzionale, addio alle preferenze e modello che strizza l’occhio alle Regionali. Per il costituzionalista Alfonso Celotto la nuova legge elettorale tenta di reggere all’urto della Consulta, ma tutto si gioca sull’entità del premio e sull’eventuale ballottaggio. Il cantiere è aperto, e l’equilibrio tra governabilità e rappresentanza resta il vero banco di prova
Sostegno a Kyiv e credibilità europea. La rotta atlantica secondo Craxi
Dazi Usa, prudenza europea e dialogo con Washington dopo la pronuncia della Corte Suprema. A quattro anni dall’aggressione russa, sostegno a Kyiv come dovere morale e architrave della sicurezza continentale. E sui veti interni, una linea chiara: l’unità è un valore, ma la credibilità dell’Unione europea viene prima di ogni paralisi. Intervista alla presidente della Commissione Esteri al Senato, Stefania Craxi
Da quattro anni con coerenza al fianco dell'Ucraina. Parla Malan
Quattro anni di guerra in Ucraina. L’Italia resta coerente nel sostegno a Kyiv, mentre in Ue Slovacchia e Ungheria si oppongono agli aiuti. Il capogruppo in senato di Fratelli d’Italia, Lucio Malan, sottolinea il ruolo di Roma, la necessità di negoziati seri e i rapporti con gli Usa
La reazione di Macron alle parole di Meloni tradisce nervosismo. Candiani spiega perché
Scontro Roma-Parigi sul caso Deranque e nuove tensioni tra Giorgia Meloni ed Emmanuel Macron. Per Stefano Candiani si tratta di una reazione sproporzionata, legata al nervosismo francese e al nuovo protagonismo internazionale dell’Italia. Sullo sfondo, un Trattato del Quirinale ancora troppo formale e poco sostanziale
















