L’inchiesta su Hannoun riaccende i riflettori sui canali di finanziamento di Hamas che operano attraverso associazioni formalmente lecite e campagne di donazione pubbliche. Claudio Bertolotti analizza il doppio pilastro finanziario e organizzativo del sistema, tra bonifici tracciati, contante e reti transnazionali, evidenziando il ruolo della propaganda e della guerra cognitiva sostenuta dall’Iran. Preoccupano la saldatura tra movimenti pro Pal e frange estremiste della sinistra europea e le ricadute sulla sicurezza interna, con episodi di violenza che vanno oltre il dissenso politico
Federico Di Bisceglie
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Vi spiego la connessione (sinistra) tra pro Hamas e pro Maduro. Parla Concia
La manifestazione di solidarietà a Hannoun in programma il 10 gennaio a Milano diventa il simbolo di una sinistra che, secondo Anna Paola Concia, rinuncia all’equilibrio per inseguire le frange più radicali. Dal silenzio del Pd all’attivismo dei 5 Stelle, fino al legame tra mondo Pro Pal e difesa del regime di Maduro, l’ex parlamentare denuncia una deriva massimalista e intollerante che soffoca il pluralismo storico della sinistra italiana
Dall'economia globale alle sfide italiane. Le prospettive del 2026 secondo Piero Ignazi
Il 2026 sarà un anno segnato da forti incognite globali, dalla guerra in Ucraina ai rischi economici legati all’AI, con un’Europa debole e priva di leadership. Sul fronte interno, il centrodestra resta compatto, mentre il centrosinistra ha margini di crescita eppure soffre la mancanza di coesione. Schlein emerge per capacità di gestione politica, ma la sfida è rendere competitivo il campo progressista a livello nazionale, anche dopo la fine del Pnrr. Colloquio con il politologo Piero Ignazi
Riforme, consenso e politica estera. L'agenda che porterà l'Italia al 2027 secondo Campi
La manovra è un atto di equilibrio, dentro margini finanziari limitati. Il nodo politico si sposta ora sul 2026, tra unità della maggioranza e recupero dell’astensionismo. Le riforme procedono soprattutto sul terreno della giustizia, mentre il premierato resta un obiettivo rinviato. In politica estera l’Ucraina è ancora centrale, ma crescono le sfide nel Mediterraneo e in Africa. L’Italia può rafforzare il suo ruolo europeo puntando su sicurezza e autonomia strategica. Colloquio a tutto campo con il politologo Alessandro Campi
Approccio degasperiano alla Difesa e "carta” Draghi. Il ruolo chiave dell'Italia in Ue visto da Fabbrini
Un’Europa messa alla prova dal ritorno di Trump, chiamata a ripensare sicurezza, difesa e autonomia strategica. Il docente e analista Sergio Fabbrini indica nella guerra e nella minaccia russa la priorità assoluta, denuncia il vuoto di leadership dell’Ue e vede nella difesa e nell’alta tecnologia i motori di un’integrazione selettiva. L’Italia può giocare un ruolo decisivo, mentre l’unica guida credibile per un federalismo pragmatico resta Mario Draghi
L’Italia oggi conta di più in Europa, ora una proiezione mediterranea. La versione di Quagliariello
Una manovra che mette al sicuro i conti ma non rilancia la crescita. Il Sud che torna centrale senza una strategia strutturata. Il 2026 come spartiacque politico, tra Quirinale e nuovi equilibri parlamentari. In uno scenario globale che cambia, l’Italia ritrova peso in Europa e guarda al Mediterraneo e all’Africa come assi strategici, a partire dal Piano Mattei. Colloquio con Gaetano Quagliariello, presidente della Fondazione Magna Carta
Bene su Impresa 4.0, meno i contentini a Salvini. La Manovra letta da Marattin
Luigi Marattin, segretario del partito Liberaldemocratico, analizza la legge di Bilancio soffermandosi sui suoi limiti strutturali e su alcune misure considerate utili per imprese e produttività, nel solco dell’equilibrio dei conti. Nell’intervista a Formiche.net affronta anche il nodo della legge elettorale, indicando nel proporzionale con sbarramento o nel maggioritario a doppio turno le uniche opzioni in grado di restituire coerenza e stabilità al sistema politico italiano
L'insicurezza dei giovani si abbatte sulla demografia. Lo studio di Magna Carta
Il lavoro giovanile in Italia è segnato da un paradosso: la stabilità formale non produce sicurezza reale. Salari bassi, carriere frammentate e scarsa conciliazione rendono difficile progettare il futuro e avere figli. La crisi demografica nasce così dall’intreccio tra lavoro, welfare e qualità della vita. Su questi nodi si concentra l’impegno della Fondazione Magna Carta, presieduta da Gaetano Quagliariello
Il potenziale di Forza Italia si misurerà al Sud. Parla Valbruzzi
Forza Italia sta affrontando il passaggio decisivo da partito carismatico a forza istituzionalizzata, con Tajani nel ruolo di traghettatore del dopo-Berlusconi. La famiglia Berlusconi ha ancora un grande peso. Le prospettive di crescita dipenderanno dagli equilibri nel centrodestra e dalla progressiva ri-bipolarizzazione del sistema politico. La sinistra è tutta da definire. Colloquio con il politologo Marco Valbruzzi
La nuova legge elettorale potrebbe convenire (anche) a Schlein. Parla Petruccioli
Nel dibattito sulla legge elettorale, ci sono ancora diversi punti da chiarire, ma approvare una nuova modalità di voto, di stampo proporzionale con il premio di maggioranza, potrebbe convenire anche a sinistra. Occorre però che si inizi ad affrontare il tema, perché gli italiani devono sapere. Colloquio con l’ex presidente Rai, già dirigente della sinistra Claudio Petruccioli
















