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Il Sì è in vantaggio, ma gli indecisi saranno determinanti. Parla Cianfanelli (YouTrend)

Il Sì alla riforma della giustizia resta stabilmente in vantaggio nei sondaggi, con un consenso che va oltre i confini dei partiti. Il voto segue linee politiche nette, ma gli elettori rivendicano motivazioni soprattutto tecniche. Affluenza stimata alta e partita finale tutta da giocare su indecisi e mobilitazione. L’analisi del sondaggista di YouTrend, Francesco Cianfanelli

Perché l'accordo Nato-Trump sulla Groenlandia conviene a tutti. Parla Castellani

La Groenlandia diventa il banco di prova del nuovo metodo Trump: pressione politica e accordi pragmatici per rafforzare la presenza Usa nell’Artico senza strappi formali. È una soluzione che conviene a tutti e rafforza la Nato. Sui dazi e sui rapporti transatlantici pesano le mediazioni di Italia e Germania, mentre l’Europa resta chiamata a una scelta obbligata: tenere unita l’alleanza con Washington. Colloquio con il politologo della Luiss, Lorenzo Castellani 

Un patto Usa-Ue sulla tecnologia per salvare i valori occidentali. Il convegno di Nazione Futura

Tecnologia e geopolitica tornano al centro dell’asse transatlantico. Al Centro Studi Americani all’evento di Nazione Futura, politici, accademici e industria hanno messo in guardia dal ritardo europeo sull’innovazione e dall’eccesso di regole, rilanciando la necessità di una strategia comune tra Ue e Usa per rafforzare filiere, competitività e valori del mondo occidentale 

La libertà come coerenza di vita. L'eredità di Infantino secondo Rubbettino

Florindo Rubbettino ricorda Lorenzo Infantino come maestro di libertà e pensiero critico, dalla Luiss alla Biblioteca Austriaca. Il “maestro” ha insegnato a rispettare la pluralità, a mettere in discussione verità apparenti e a valorizzare la cooperazione tra individui. La sua eredità culturale resta fondamentale per affrontare le sfide contemporanee, dalla responsabilità imprenditoriale alla difesa dei valori liberali, con l’obiettivo di allargare i sentieri della libertà

Dall'Ucraina all'Iran, storia di un amore ambiguo (ancora vivo) tra Lega e 5 Stelle. La versione di Quartapelle

Nella sua intervista a Formiche.net, la deputata dem Lia Quartapelle critica le ambiguità del governo sull’Ucraina, denunciando il linguaggio opaco sul sostegno a Kiev e l’isolamento europeo dell’Italia. Condanna l’astensione del M5S sulla solidarietà ai manifestanti iraniani e richiama alla coerenza politica. La risposta alle crisi globali passa dal rafforzamento dell’Unione europea 

Anti-americani. Come sono diventati gli italiani secondo Swg

Il Radar Swg mostra una crescita dell’anti-americanismo in Italia: gli Stati Uniti sono sempre più percepiti come una minaccia alla pace globale, più della Cina e quasi quanto la Russia. Le scelte su Venezuela e Groenlandia incrinano l’immagine dell’alleato storico, in un contesto segnato da paura dei conflitti e debolezza europea. Un segnale critico per la tenuta dei valori occidentali 

La riforma sulla giustizia rafforza la magistratura e la democrazia. Giuffrè (Csm) spiega come

Il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo non è un voto contro la magistratura né un test politico, ma l’occasione per completare una riforma necessaria. In gioco c’è l’allineamento del sistema giudiziario ai principi liberal-democratici: giudice terzo, separazione delle carriere, superamento del correntismo e rafforzamento delle garanzie. Una scelta di sistema, non uno scontro ideologico. Colloquio a tutto campo con Felice Giuffé, costituzionalista e componente del Csm 

Vi spiego la timidezza dell'opinione pubblica sull'Iran (e non su Gaza). Parla Pregliasco

La mobilitazione per l’opposizione al regime degli ayatollah in Iran è molto blanda, quasi timida. Dimentichiamoci le piazze per Gaza, perché l’opinione pubblica si mobilita (quasi) esclusivamente se individua la colpa occidentale. Sul Venezuela, in tanti si sono affrettati a denunciare le colpe americane. Molti meno quelli che denunciano le repressioni. Colloquio con il co-fondatore di YouTrend, Lorenzo Pregliasco

Dai pro Maduro ai pro Putin. La radicalizzazione della sinistra è una garanzia per Meloni. Parla Velardi

Il presidente del Consiglio alla conferenza stampa di inizio anno si espone sul referendum della Giustizia. Gli avversari si radicalizzano e utilizzano come unico collante l’essere anti-governativi, ma senza reali proposte alternative. L’Ue ha perso la bussola ed è in crisi di leadership. Le piazze pro Maduro, pro Putin e pro Hannoun sommano gli estremismi. Fra gli ayatollah e Trump? La scelta, difficile, è comunque l’America. Colloquio a tutto campo con il direttore del Riformista, Claudio Velardi

Così la propaganda di Hamas ha fatto breccia a sinistra. L'analisi di Bertolotti

L’inchiesta su Hannoun riaccende i riflettori sui canali di finanziamento di Hamas che operano attraverso associazioni formalmente lecite e campagne di donazione pubbliche. Claudio Bertolotti analizza il doppio pilastro finanziario e organizzativo del sistema, tra bonifici tracciati, contante e reti transnazionali, evidenziando il ruolo della propaganda e della guerra cognitiva sostenuta dall’Iran. Preoccupano la saldatura tra movimenti pro Pal e frange estremiste della sinistra europea e le ricadute sulla sicurezza interna, con episodi di violenza che vanno oltre il dissenso politico 

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