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Irini e Marina Militare rafforzano la cooperazione per proteggere le infrastrutture del Mediterraneo

L’accordo, firmato a Roma il 4 agosto, amplia la cooperazione operativa tra Irini e Marina Militare attraverso un maggiore scambio di informazioni, attività coordinate di monitoraggio e sorveglianza marittima. L’intesa arriva mentre Bruxelles sta progressivamente estendendo il ruolo di Irini oltre il mandato originario legato all’embargo sulle armi verso la Libia, verso più ampi compiti di sicurezza marittima

La sicurezza in Italia. Sei chiavi di lettura dal rapporto annuale del Copasir

Oltre ai dossier geopolitici tradizionali, con particolare attenzione alle attività di Russia, Cina e Iran nei diversi teatri di competizione strategica e nelle operazioni di influenza e proiezione ibrida, il documento evidenzia come cybersicurezza, intelligenza artificiale, infrastrutture critiche, industria della difesa e guerra ibrida siano ormai entrati stabilmente nell’agenda della sicurezza nazionale

Sull’AI l’Italia punta al penale e preoccupa le Big Tech

Il governo Meloni ha approvato in via definitiva i decreti legislativi di adeguamento all’AI Act europeo. Ma Roma non si è limitata a recepire il regolamento dell’Unione: ha costruito un livello normativo nazionale che introduce nuove responsabilità civili e, soprattutto, penali. Una scelta che viene osservata con attenzione dall’industria tecnologica internazionale e che potrebbe incidere sull’attrattività del Paese per chi sviluppa e investe nell’intelligenza artificiale

L’asse Roma-Tirana si consolida. In Parlamento la ratifica dell’accordo strategico

L’Aula ha autorizzato l’avvio dell’esame del disegno di legge che ratifica l’Accordo di cooperazione strategica tra Italia e Albania, sottoscritto a Roma il 13 novembre 2025. Per il relatore Paolo Formentini (Lega), l’intesa consolida i rapporti bilaterali e sostiene il percorso europeo dell’Albania

Il caso Google riguarda anche la sovranità americana. Messaggio all’Ue da DC

La maxi multa Ue a Google come parte di una più ampia competizione sulla sovranità digitale tra Bruxelles e Washington. Una lettura che riflette un dibattito sempre più influente negli Stati Uniti, dove anche le Big Tech contestano il crescente impatto globale della regolazione europea

Meno corruzione, più AI. Ecco le nuove forze armate di Xi

Xi Jinping rilancia la trasformazione dell’Esercito Popolare di Liberazione, indicando nella lotta alla corruzione, nell’intelligenza artificiale e nella prontezza operativa le priorità verso il centenario del Pla del 2027. Sullo sfondo resta la “Davidson Window”: Pechino punta a completare la modernizzazione militare entro il 2027, rafforzando la propria capacità di deterrenza e le opzioni strategiche, anche nei confronti di Taiwan

Così violenze e accuse di brogli scuotono le elezioni nel Kashmir occupato

Scontri, denunce di manipolazione del voto e richieste di un’indagine indipendente hanno segnato le elezioni legislative nel Pakistan occupied Kashmir, riaccendendo le preoccupazioni sul rispetto delle libertà politiche e sulla credibilità del processo democratico nel territorio conteso

Perché Med-Or e Gibuti firmano un Memorandum d’intesa su infrastrutture strategiche e connettività

La Med-Or Italian Foundation e il ministero dell’Economia e delle Finanze di Gibuti hanno firmato un protocollo d’intesa per rafforzare la cooperazione in materia di infrastrutture critiche, connettività sottomarina e resilienza energetica. L’accordo riflette la crescente importanza strategica del Mar Rosso e del corridoio Bab el-Mandeb, rafforzando il dialogo Italia-Africa sulla sicurezza marittima, le reti digitali e la connettività regionale

Dal sacrificio di New York alle piazze italiane, la protesta tibetana torna nelle strade

Le manifestazioni di Roma e Milano rilanciano una mobilitazione internazionale nata dopo l’autoimmolazione dell’attivista Pawo Lobga Rangzen. Al centro delle rivendicazioni c’è la nuova legge cinese sulle minoranze, considerata dalla diaspora uno strumento di assimilazione forzata

I cinesi giocano in Italia. Superhisen verso il controllo di Giochi Preziosi

La storica azienda italiana del giocattolo ha raggiunto un’intesa con il gruppo cinese Superhisen, destinato a diventarne azionista di maggioranza attraverso un aumento di capitale da circa 80 milioni di euro. L’operazione, ancora al vaglio del Tribunale di Milano, segna una svolta nella ristrutturazione del gruppo e apre un nuovo capitolo nel dibattito sull’ingresso di capitali esteri in aziende simbolo del Made in Italy

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