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Imec, da Trieste gli Usa spingono sull’acceleratore

Gli Usa puntano a rendere operativo il Corridoio India‑Medio Oriente‑Europa, favorendo investimenti privati e procedure snelle. Obiettivi: efficienza logistica, standard armonizzati e maggiore resilienza delle rotte commerciali, con un ruolo chiave di Israele e Giordania

Trump vuole rinviare il meeting con Xi. La guerra all’Iran domina l’agenda

Washington chiede di posticipare di circa un mese l’incontro previsto a Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping. Il conflitto con l’Iran e la crisi nello Stretto di Hormuz stanno ridisegnando le priorità strategiche della Casa Bianca e incidono anche sui rapporti con la Cina

Trieste laboratorio delle nuove rotte tra Europa e Indo-Mediterraneo

Tre eventi internazionali in due giorni trasformano Trieste in un laboratorio della nuova connettività europea, dove si intrecciano integrazione dei Balcani, cooperazione centro-europea e strategie indo-mediterranee legate al corridoio Imec. L’Italia insiste nel posizionamento del porto adriatico come snodo tra le reti infrastrutturali continentali e le nuove rotte che collegano Mediterraneo, Medio Oriente e Indo-Pacifico

I missili di Kim piovono come un messaggio politico sull'ombrello di sicurezza Usa

Il lancio di missili nordcoreani durante l’esercitazione Freedom Shield riaccende le tensioni nella penisola coreana mentre emergono dubbi sul possibile ridispiegamento del sistema Terminal High Altitude Area Defense verso il Medio Oriente. La vicenda evidenzia una questione più ampia: la copertura di sicurezza americana resta centrale, ma la moltiplicazione delle crisi globali mostra che anche l’ombrello di Washington ha limiti e richiede agli alleati un ruolo crescente nella propria difesa

Piano Mattei, 18 Paesi coinvolti e nuovi progetti. Il punto della cabina di regia

A Palazzo Chigi si è riunita la Cabina di regia del Piano Mattei per l’Africa, che continua ad ampliarsi con l’ingresso di quattro nuovi Paesi, portando a diciotto il numero complessivo dei partner coinvolti. La riunione ha inoltre messo al centro due priorità operative della cooperazione italiana con il continente: gestione delle risorse idriche e istruzione

Come la Russia utilizza l’antisemitismo nella guerra cognitiva contro l’Occidente

Un report dell’Istituto Gino Germani analizza l’uso dell’antisemitismo come strumento di disinformazione e destabilizzazione da parte della Russia, dalle misure attive sovietiche fino alle campagne digitali dell’era Putin

Lagarde e l’economia nell’era dell’incertezza. La lezione alla Johns Hopkins

Alla Johns Hopkins University di Bologna, Christine Lagarde ha avvertito che l’economia globale sta passando da un’era di rischio calcolabile a una fase di vera incertezza, tra frammentazione geopolitica e rivoluzione dell’intelligenza artificiale. La presidente della Bce ha richiamato la necessità di nuove forme di cooperazione internazionale per evitare che le tensioni politiche soffochino il potenziale economico delle nuove tecnologie

Perché l'India teme gli attacchi terroristici dal mare

Secondo fonti d’intelligence, il gruppo jihadista pakistano Lashkar-e-Taiba starebbe ampliando l’addestramento marittimo dei militanti, con corsi su immersioni, motoscafi e infiltrazioni costiere. Il modello richiama la strategia usata negli attentati di Mumbai del 2008 e potrebbe aprire una nuova fase di minaccia terroristica dal mare nel subcontinente

Nel Golfo sotto attacco dall'Iran la risorsa più preziosa non è il petrolio. È l’acqua

La crescente tensione tra Iran, Stati Uniti e Israele riporta al centro una vulnerabilità spesso ignorata del Golfo: la dipendenza quasi totale dagli impianti di desalinizzazione per l’acqua potabile. In caso di escalation militare, queste infrastrutture potrebbero diventare obiettivi strategici con conseguenze potenzialmente devastanti

L’arco delle crisi, il Mediterraneo allargato secondo gli 007 di Roma

La Relazione annuale dell’intelligence italiana fotografa un Mediterraneo allargato attraversato da crisi interconnesse, dal Sahel al Levante fino al Golfo. L’escalation militare attorno all’Iran conferma e amplifica uno scenario in cui sicurezza energetica, rotte marittime e competizione tra potenze incidono direttamente sugli interessi strategici dell’Italia. Un quadro valutato dai servizi nel loro documento

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