Il nuovo college dell’Università di Bari a Chengdu riporta al centro il nodo della research security: mentre l’Italia rafforza l’integrazione nelle reti scientifiche e tecnologiche dei partner fidati, emergono alert delle intelligence occidentali su come Pechino sfrutta le collaborazioni a proprio vantaggio. Il ministero dell’Università e della Ricerca non dovrebbe fornire agli atenei indicazioni chiare sui limiti delle collaborazioni scientifiche con la Cina, soprattutto nei settori più sensibili e strategici?
Ferruccio Michelin
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Hormuz riapre, ma l’Iran continua a dettare il prezzo
Il greggio sta tornando a passare per lo Stretto di Hormuz, ma a costi elevati per Stati Uniti e Paesi del Golfo, che pagano protezione e compensi agli armatori. Sebbene il blocco iraniano sia meno efficace, l’Iran mantiene la capacità di influenzare i prezzi energetici attraverso altri mezzi, come lo stretto di Bab al-Mandab o attacchi alle infrastrutture del Golfo. Washington ottiene un risultato tattico, ma la minaccia iraniana rimane
Pechino apre una base aerea in Laos. La nuova geografia militare della Cina
La Cina ha inaugurato in Laos il China-Laos Joint Support and Training Center e la China-Laos Friendship Aviation Academy, ampliando la sua presenza militare oltremare. Questa struttura, la terza dopo Gibuti e Ream, si concentra sulla componente aerea e rafforza la cooperazione militare con il Laos. Sebbene non sia paragonabile alle basi americane, rappresenta un passo verso una rete di accesso militare più articolata per la Cina
Un G7 straordinario sull’Energia. Ecco come Meloni promuove il dialogo col Golfo
Il G7 ha concordato il rilascio di 100 milioni di barili dalle riserve strategiche per contenere la volatilità dei prezzi energetici. I leader hanno inoltre invitato a evitare restrizioni alle esportazioni e hanno condannato gli attacchi iraniani nello Stretto di Hormuz. L’Italia ha proposto un dialogo strutturato tra i Grandi della Terra e i Paesi del Golfo per una risposta coordinata e stabile all’emergenza energetica
Dialogo e difesa dell’industria europea. Tripodi porta la linea italiana al G20
L’Italia, rappresentata dalla sottosegretaria Tripodi, ha partecipato alla ministeriale Commercio del G20 a Milwaukee, sostenendo un approccio costruttivo al commercio internazionale. Si è concentrata su temi come l’uso coercitivo del commercio, la sovraccapacità produttiva e la lotta al lavoro forzato, promuovendo il dialogo con le controparti e il rafforzamento degli strumenti di difesa commerciale europei. La posizione italiana si inserisce nel contesto delle politiche commerciali americane, evidenziando la necessità di difendere l’industria europea senza abbandonare la ricerca di soluzioni condivise
Supervisione pubblica dentro i laboratori. L’idea di Baldoni per gestire la corsa dell’AI
Roberto Baldoni propone una supervisione incorporata nei laboratori di sviluppo di AI avanzata, per ridurre l’asimmetria informativa tra aziende e autorità. Questa supervisione, svolta da soggetti indipendenti, permetterebbe un controllo più efficace rispetto alla sola regolamentazione formale, garantendo al contempo la responsabilità operativa delle aziende. L’obiettivo è evitare che la competizione strategica porti a sviluppare capacità non ancora gestibili in sicurezza
Con il nuovo accordo con la Repubblica Democratica del Congo Med-Or consolida il rapporto con l'Africa
La rete africana di Med-Or Italian Foundation si allarga alla Repubblica Democratica del Congo, uno dei Paesi che meglio sintetizzano le opportunità, ma anche le complessità, della nuova proiezione italiana verso il continente
Minerali critici, gli Usa puntano anche sul Kenya. La partita che incrocia il Piano Mattei
Washington e Nairobi sono in fase avanzata per un accordo che punta anche a sviluppare raffinazione e processing in Kenya. Un modello che intreccia sicurezza delle supply chain e industrializzazione africana, e che apre uno spazio di convergenza con la strategia italiana del Piano Mattei
Nella mente di Xi. Ecco come Pechino entra alla Casa Bianca
Capire come Pechino si appresti ad affrontare questo passaggio chiave significa entrare direttamente nella mente del leader cinese e decifrare la strategia con cui la seconda superpotenza mondiale sfida gli Stati Uniti
La Cina stringe sui precursori del fentanyl alla vigilia del vertice Trump-Xi
Pechino rafforza i controlli sui precursori del fentanyl, trasformando un dossier sensibile per Washington in una leva negoziale nel più ampio confronto tra Stati Uniti e Cina. Il tema sarà sul tavolo dell’incontro tra Trump e Xi dei prossimi giorni
















