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Perché la strategia di Trump è una “lettera d’amore” all’Europa. Il commento di Carla Sands

Dal palco di Davos, Donald Trump rilancia un messaggio ambivalente all’Europa: amicizia e alleanza restano, ma solo a fronte di più forza economica, industriale e strategica. Nell’analisi di Carla Sands, la National Security Strategy 2025 diventa un appello diretto agli europei a rafforzare confini, energia, industria e identità per rendere credibile il legame transatlantico

Trump, l’Europa e la fine dell’ombrello americano. La versione dell’ex assistente segretario Ryan

Nel mondo post-occidentale che emerge dai sondaggi Ecfr, l’Europa appare più pessimista ma anche più consapevole della necessità di farsi carico della propria sicurezza. Nell’analisi di Mike Ryan, la National Security Strategy 2025 non segna l’abbandono del Vecchio Continente, ma il passaggio da una protezione americana garantita a una responsabilizzazione strategica europea

Board of Peace di Trump. Cos’è, chi c’è e perché conta anche oltre il dossier Gaza

Presentato a Davos, il Board of Peace di Donald Trump è un nuovo foro politico a guida americana che punta a intervenire sui principali conflitti globali, a partire da Gaza, con un formato pragmatico e fortemente accentrato. Tra adesioni selettive, assenze europee e critiche sul rapporto con l’Onu, l’iniziativa si impone come strumento di realpolitik in un contesto segnato dall’assenza di alternative operative credibili

Italia-Emirati. Il voto al Cdm per spingere la cooperazione sulla sicurezza

L’accordo di cooperazione difensiva tra Italia ed Emirati, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, si inserisce in una strategia geopolitica più ampia, in cui Abu Dhabi emerge come snodo chiave tra Stati Uniti, India ed Europa nello spazio indo-mediterraneo. Sicurezza, tecnologia e supply chain diventano così i pilastri di un partenariato che va oltre il bilaterale e rafforza la proiezione strategica italiana

Groenlandia, negoziati oltre le provocazioni. La finestra transatlantica di Trump

Nonostante l’ennesima sortita incendiaria, Donald Trump apre però al dialogo Nato sulla Groenlandia, riaccendendo l’ipotesi di un’intesa strategica tra Stati Uniti ed Europa. Come argomenta Kaush Arha sul National Interest, un accordo pragmatico potrebbe rafforzare la sicurezza transatlantica, evitare escalation e chiudere spazi a Cina e Russia

Sulla Groenlandia si possono abbassare i toni. Fontaine spiega perché

Richard Fontaine (Cnas) analizza punto per punto la narrativa secondo cui gli Stati Uniti dovrebbero annettere la Groenlandia, mostrando come sicurezza, deterrenza e contrasto a Cina e Russia possano essere garantiti senza cambiare lo status dell’isola. Trasformare il dossier groenlandese in una crisi artificiale distrae dalle vere priorità strategiche e rischia di indebolire alleanze e ordine internazionale

Perché l'accordo sui semiconduttori Usa-Taipei non è solo commercio

L’intesa sui semiconduttori tra Stati Uniti e Taiwan rivela la priorità americana nel 2026: rafforzare sicurezza industriale e supply chain senza provocare Pechino sul piano politico. Economia e difesa avanzano su binari paralleli, mentre Taipei è chiamata a fare di più sulla propria resilienza

Minerali, energia, corridoio. La missione della viceministra Gava a Riad

Dai corridoi energetici all’Imec, passando per Vision 2030 e il focus sull’Africa, la visita di Vannia Gava in Arabia Saudita rafforza una cooperazione già strutturata tra Roma e Riad. Il Future Minerals Forum diventa così la cornice in cui transizione energetica, Piano Mattei e proiezione geopolitica italiana si intrecciano

Gli europei temono Trump e guardano alla Cina. Sondaggio Ecfr

Gli autori Ivan Krastev, Mark Leonard e Timothy Garton Ash spiegano come il ritorno di Donald Trump e l’approccio “America First” stiano accelerando l’ascesa della Cina, indebolendo il legame transatlantico e spingendo l’Europa a confrontarsi con un mondo sempre più multipolare. Il sondaggio Ecfr fotografa un’Unione europea più pessimista, più esposta sul piano della sicurezza e sempre meno convinta di poter contare sugli Stati Uniti come alleato centrale

Attacco Usa al Venezuela. Maduro catturato e portato fuori dal Paese

Il presidente statunitense Trump ha annunciato che, con un’operazione militare in Venezuela, le forze speciali statunitensi hanno catturato il capo del regime di Caracas, Nicolas Maduro

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