La crisi nello Stretto di Hormuz spinge Europa e partner internazionali a coordinarsi per garantire la sicurezza delle rotte, puntando su soluzioni diplomatiche e multilaterali. L’assenza degli Stati Uniti e i limiti operativi evidenziano però un test cruciale per l’autonomia strategica europea e la tenuta della sicurezza marittima globale
Ferruccio Michelin
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Shock petrolifero, l'Europa rischia la dipendenza da rinnovabili cinesi?
La guerra in Medio Oriente ha messo in luce la fragilità della dipendenza dai combustibili fossili e la vulnerabilità dei choke point energetici globali. La risposta europea accelera sulle rinnovabili, ma senza una base industriale autonoma rischia di sostituire una dipendenza con un’altra: quella dalla Cina
Urso a Washington. Spazio, minerali critici e tecnologie emergenti nella nuova architettura industriale transatlantica
La missione del ministro Urso negli Stati Uniti diventa il perno di una strategia più ampia che lega industria, tecnologia e sicurezza. Dai minerali critici allo spazio, Roma punta a entrare nelle filiere strategiche dell’Occidente
Golfo, rassicurazioni ai mercati mentre la guerra mette alla prova la resilienza
I Paesi del Golfo cercano di mantenere la fiducia degli investitori internazionali, ma dietro le quinte crescono i timori per l’impatto economico del conflitto con l’Iran
Taiwan, pressing bipartisan da Washington sul bilancio della difesa
Una delegazione bipartisan del Senato Usa arriva a Taipei per sbloccare lo stallo sul budget militare. Sullo sfondo, le pressioni cinesi e l’incognita Trump
Usa-Cina, nuova escalation (panamense) alla vigilia del vertice Trump-Xi
Pechino reagisce alle indagini commerciali statunitensi e segnala una linea dura sul commercio. Le tensioni salgono mentre si avvicina il summit tra Trump e Xi
Gli Houthi attaccano, mentre i negoziati con l’Iran procedono (con Vance?)
L’ingresso del movimento yemenita sostenuto dall’Iran amplia il raggio della crisi e riporta al centro i rischi per le rotte marittime globali, mentre Washington combina pressione militare e aperture diplomatiche
Tra Washington e Pechino. L'idea (delicata) di Berlino
L’Europa studia come colpire le vulnerabilità economiche degli Stati Uniti, passando da una postura difensiva a una logica di deterrenza geoeconomica. Ma l’apertura di Berlino verso la Cina rivela le contraddizioni di una strategia ancora incompiuta tra autonomia e dipendenze
Merz apre le porte a un accordo commerciale tra Cina e Ue. Perché è preoccupante
Il cancelliere tedesco sorprende evocando un possibile FTA Ue-Cina. Ma dietro l’apertura emergono tensioni strategiche, divergenze con Bruxelles e un riequilibrio più ampio della postura europea
Così l’Italia scommette in Asia centrale. La missione di Lollobrigida
Roma sta trasformando l’Asia centrale in un pilastro strategico della sua diplomazia economica, andando oltre la promozione del commercio verso un posizionamento a lungo termine. Il forum di Tashkent, a cui ha partecipato il ministro Lollobrigida, segna un passaggio dalle offerte alla presenza, combinando affari, agricoltura e conoscenza per ancorare l’Italia nella regione
















