Firma in Bahrein, embargo all’Iran. I due volti degli Accordi di Abramo

Nel giorno in cui viene sbloccato l’embargo Onu sulle armi all’Iran, a Manama l’intesa tra Israele e Bahrein diventa operativa. Immagini simboliche degli Accordi di Abramo, intesa pensata anche per costruire un fronte che funzioni da contenimento per Teheran, secondo la strategia pensata dagli Stati Uniti

Nagorno-Karabakh, ecco la tregua traballante che piace a Putin

Violazioni e denunce continue. Il non-stop alle armi tra Armenia e Azerbaigian non dispiace a Mosca, che aspetta l’evoluzione prima di giocare il proprio peso politico nella regione

Mosca fa saltare il New Start? Gli Usa denunciano i bluff del Cremlino

La Russia sta facendo saltare il rinnovo del New Start, trattato congiunto sulle armi nucleari strategiche. Gli americani mettono il dossier davanti al pubblico trovando lo spazio per intestarsi un successo (ad uso elettorale) anche senza un’intesa. La Russia tira la corda e stressa il fascicolo a proprio interesse

Ad avvelenare Navalny è stato l'Fsb. Su ordine di Putin?

L’agenzia federale per la sicurezza interna, l’Fsb, sarebbe responsabile dell’avvelenamento dell’attivista anti-Putin Navalny. Il suo direttore è stato sanzionato dall’Ue. Ecco perché a colpire il dissidente non può che essere stata l’intelligence del Cremlino

Vaccino, così Astrazeneca si difende dalle bufale made in Russia

Astrazeneca sotto attacco. Ecco la campagna di disinformazione per minare la fiducia del pubblico su uno dei vaccini più avanzati – che coinvolge anche l’Italia

Ecco perché la Russia vuole un’Opec del gas

Un cartello del gas da cui regolare i prezzi, bilanciare il mercato e muovere interessi di carattere geopolitico. Così Mosca guarda al futuro (complicato) dell’oro blu

Lo chef di Putin sanzionato dall’Ue per il coinvolgimento della Wagner in Libia

L’Unione europea sanziona il proprietario della società privata che gestisce le operazioni ibride del Cremlino. Bruxelles punisce il coinvolgimento in Libia di Mosca, ostacolo ai negoziati e ostile al processo di pace dell’Onu

Libia, perché Russia e Italia vogliono un nuovo delegato Onu

Il ministro Di Maio da Mosca cavalca una richiesta russa: la nomina di un nuovo delegato Onu per la crisi. Il Cremlino detesta quello attuale, l’americana Williams, perché più volte ha smascherato le operazioni con cui la Russia ha sostenuto le ambizioni di Haftar, il miliziano ribelle che vuole rovesciare il governo onusiano. L’Italia però dal canto suo vuole un delegato con pieni poteri (e potrebbe essere anche Williams)

Armi letali in Bielorussia? Stress test per Mosca e Bruxelles

Da Minsk lo spettro di armi letali contro le proteste. L’Ue potrebbe colpire Lukashenko con sanzioni dirette, mentre Mosca lavora per una transizione favorevole

E se il 5G americano lo facesse il Pentagono? L'idea anti-Cina dalla Casa Bianca

Restare indietro rispetto alla Cina sul 5G è un problema di sicurezza nazionale, causa di forza maggiore che potrebbe spostare gli scetticismi e aprire alla possibilità che il ministero della Difesa statunitense sviluppi la rete dell’internet mobile del futuro e poi la condivida con i privati