Skip to main content

Venti di guerra (fredda) tra Usa e Russia

Nel 2019 gli Stati Uniti hanno condotto una serie senza precedenti di esercitazioni militari. Sono stati 93 gli wargame in 29 Paesi, tra cui l'Italia. Esercizi sia navali che aereo. Newsweek fa una carrellata in cui racconta anche che 4 jet F-35 sono decollati dalla Hil AFB nello Utah per arrivare sui cieli della Penisola (non è chiaro il tipo di missione). Gli F-35…

Trump ha diretto l'operazione per uccidere uno dei più spietati leader di al Qaeda

La Casa Bianca ha ufficializzato l'eliminazione del leader di al Qaeda in Yemen, Qasim al Rimi, jihadista tra i most-wanted del counter-terrorism statunitense, alla guida della filiale qaedista incaricata degli attacchi all'estero e considerato il vice di Ayman al Zawahiri – il medico egiziano che ha succeduto Osama bin Laden alla guida di quello che è ancora il più pericoloso…

Usa 2020, la sfida è da SuperBowl. Ecco gli spot di Trump e Bloomberg

Il Super Bowl, come al solito, non è solo spettacolo sportivo. Oltre alla vittoria dei Kansas City Chiefs e alla partita non brillante dei 49ers, ci sono gli spot pubblicitari e lo show televisivo. Passaggi milionari, su cui tutti investono: e nell'anno delle elezioni, i due big dello show-biz politico, il presidente Donald Trump, e il suo sfidante Michael Bloomberg,…

La Base dei neo-nazi negli Usa? Nella Russia di Putin. Ecco perché non sorprende

Cosa c'entra la Russia con una delle più pericoloso organizzazione eversive negli Stati Uniti, il gruppo di estrema destra noto come "The Base"? Beh, tanto per cominciare, stando a quanto hanno scoperto BBC e Guardian il leader della Base – lo stesso nome di al Qaeda, per dire, ma marinata in salsa neo-nazi – vive in Russia. Sia chiama Rinaldo Nazzaro…

Alleggerire le sanzioni alla Russia? Tutto dipende da Mosca

L’Istituto affari internazionali (Iai) ha ospitato un incontro operativo sulle sanzioni russe, “A tool between wars and words”. Moderati da Nona Mikhelidze (responsabile del programma Europa orientale e Eurasia del think tank italiano), Vasyl Filipchuk e Anastacia Galouchka (rispettivamente senior advisor ed esperta di diritto internazionale e diritti umani dell’Icps) hanno analizzato lo stato attuale e dato raccomandazioni per il futuro. Intervento anche di Stefano…

Libia, la tregua di Berlino non ferma gli scontri

In Libia le milizie del signore della guerra dell’Est, Khalifa Haftar, hanno attaccato la zona di Abu Qurain, a sud di Misurata. È una delle varie azioni che in questi giorni è andata oltre la richiesta di cessate il fuoco della Conferenza di Berlino. A denunciare l’attacco è il governo di accordo nazionale, Gna, guidato da Fayez al Serraj che passa dall'agenzia…

Spioni a Davos. Altro fiasco per i russi che volevano sbirciare il Wef

L’intelligence svizzera ha sventato un'apparente operazione di spionaggio da parte dei servizi segreti russi a Davos, sede dell'incontro annuale del World Economic Forum in corso questi giorni. Secondo quanto riportato dal Tages-Anzeiger due apparenti idraulici sono stati fermati dalla polizia ad agosto scorso, e appena presi dagli agenti hanno mostrato passaporti diplomatici russi che gli hanno permesso di lasciare rapidamente il Paese. La…

Corti cibernetiche, polizia predittiva e sistemi di sorveglianza. Così Xi vuole guidare il mondo

La scorsa settimana le autorità giudiziarie di Hangzhou, una città della Cina orientale, hanno convocato i giornalisti per una dimostrazione di una nuova tecnologia: l'Internet Court. Due parti in causa si incontrano attraverso chat video gestite da un giudice avatar – creato attraverso sistemi di intelligenza artificiale – ed espongono i loro casi. Alla fine è il computer a dare la…

Haftar accetta la tregua. La diplomazia attorno alla Libia funziona

Khalifa Haftar accetta la tregua. Il signore della guerra della Cirenaica ha deciso che — dopo nove mesi di assalto a Tripoli — dalla mezzanotte di oggi fermerà i combattimenti secondo una proposta avanzata mercoledì da Russia e Turchia. Questi ultimi sono stati giorni intensissimi sul piano diplomatico attorno alla Libia. Riunioni e telefonate tra leader hanno coinvolto tutti gli…

Anche gli hacker intralciano il dialogo tra Roma e Tripoli

L'ambasciata italiana in Libia s'è trovata a far fronte a un attacco hacker e per questo ha sospeso le pubblicazioni dall'account Twitter "per i prossimi giorni", dicono, per ripristinare la "sicurezza" del servizio di comunicazioni. L’ambasciata d’Italia in Libia smentisce ogni forma di approvazione a comunicazioni di terzi attribuita nelle scorse ore. Per il ripristino della sicurezza dell’account, lo stesso…

×

Iscriviti alla newsletter