Skip to main content

L’Europa guarda ad Aspides per rispondere alla crisi di Hormuz

La crisi di Hormuz spinge l’Unione europea a valutare un uso più ampio di Aspides, la missione navale già operativa nel Mar Rosso, come strumento rapido per rafforzare la sicurezza delle rotte energetiche e commerciali. Kaja Kallas ha indicato questa come la via più veloce per dare all’Europa una presenza più visibile nella regione, pur chiarendo che serviranno più navi e ulteriori decisioni politiche degli Stati membri

Fincantieri alza le stime per il 2026. Portafoglio ordini record e consegne fino al 2039

Il gruppo guidato da Pierroberto Folgiero chiude il primo trimestre con ricavi a 2,1 miliardi, Ebitda in crescita a 159 milioni e marginalità al 7,4%. Il carico di lavoro complessivo raggiunge il massimo storico di 74,2 miliardi, mentre la posizione finanziaria netta adjusted migliora grazie alla generazione di cassa e all’aumento di capitale completato a febbraio

Space Meetings Veneto chiama a raccolta la filiera dello spazio

Venezia apre oggi tre giorni in cui la space economy italiana ed europea prova a mostrarsi come filiera industriale matura, capace di mettere in relazione grandi gruppi, Pmi, startup, investitori e ricerca. Space Meetings Veneto arriva in una fase di forte espansione del settore e punta a trasformare questa crescita in connessioni, progetti e opportunità concrete per un mercato che chiede sempre più integrazione tra tecnologie, servizi e applicazioni

Da giugno l’Italia alla guida del Comitato Onu per lo spazio

La presidenza italiana del Copuos per il biennio 2026-2027 porta Roma in una posizione di primo piano nella governance civile dello spazio. L’impostazione illustrata a New York punta su tre assi, rendere più inclusivo l’accesso all’economia spaziale, rafforzare regole e sostenibilità del settore e ampliare la partecipazione degli Stati al Comitato. In gioco c’è il ruolo dell’Italia in un confronto sempre più centrale tra cooperazione, sviluppo e governance globale dello spazio

Italia e Grecia, il ponte digitale del Mediterraneo passa da cavi, cyber e spazio

Il dialogo bilaterale tra Italia e Grecia ospitato al Mimit ha mostrato come la cooperazione tra Roma e Atene stia entrando in una fase più concreta su dossier ormai centrali per la sicurezza e la competitività europea. Dal ruolo dei cavi sottomarini alla resilienza cyber, fino allo spazio come infrastruttura di dati e capacità industriale, il confronto ha indicato nel Mediterraneo il perimetro strategico entro cui costruire progetti comuni, integrazione tecnologica e autonomia condivisa

Libano, colpita da un razzo la base Unifil che ospita gli italiani

Il razzo caduto sulla base Unifil di Shama, che ospita il contingente italiano, riporta l’attenzione sulla fragilità del quadro di sicurezza nel Libano meridionale. L’episodio non ha provocato feriti e ha causato danni limitati, ma lascia aperto il nodo più delicato, quello dell’origine del lancio. Finché provenienza e dinamica non saranno chiarite, resta sospeso il giudizio sulla portata reale dell’accaduto per la missione italiana

Leonardo accelera nel primo trimestre. Ordini in forte crescita e redditività su del 33%

Nel primo trimestre del 2026 il gruppo guidato da Roberto Cingolani registra una crescita diffusa dei principali indicatori economico-finanziari. Gli ordini salgono a 9 miliardi, i ricavi a 4,4 miliardi e l’Ebita cresce del 33%. A pesare sull’indebitamento è l’acquisizione del business Difesa di Iveco, che rafforza il posizionamento di Leonardo nella difesa terrestre

Il Garibaldi lascia la Marina italiana e rafforza l’asse con l’Indonesia

Il via libera del Parlamento porta verso la chiusura il trasferimento di Nave Garibaldi all’Indonesia, scelta che per l’Italia vale anzitutto come risparmio sui costi di mantenimento e di demolizione. Ma l’operazione ha anche un profilo più ampio, perché si inserisce nel rafforzamento del rapporto con Giacarta e può contribuire ad aprire nuovi spazi per la cooperazione industriale nel settore della difesa

Il primo volo del MQ-25A avvicina la Marina americana al drone da rifornimento

Il primo volo del MQ-25A Stingray destinato alla U.S. Navy segna un passaggio importante nel percorso che punta a portare sulla portaerei un drone pensato per il rifornimento in volo. Il test apre una fase decisiva per un programma che dovrà alleggerire il peso oggi sostenuto dai Super Hornet e ampliare autonomia, flessibilità e capacità operativa dell’aviazione imbarcata americana

Il Pentagono alza la soglia: budget record per ridisegnare la difesa

La richiesta record da 1,5 trililioni di dollari per la difesa nel FY2027 non punta solo ad aumentare la spesa, ma a ridefinire le priorità strategiche del Pentagono. Il piano concentra risorse su sistemi da combattimento, base industriale, deterrenza nucleare, flotta, velivoli, droni e infrastrutture, nel tentativo di tenere insieme innovazione, capacità produttiva e condizioni operative di lungo periodo

×

Iscriviti alla newsletter