Leonardo DRS porta nel dominio marittimo una nuova capacità anti-drone pensata per proteggere navi, porti e infrastrutture costiere da minacce aeree sempre più diffuse. Il sistema integra sensori, comando e controllo e funzioni di risposta su un mezzo autonomo di superficie, con l’obiettivo di accelerare il dispiegamento e rafforzare la difesa ravvicinata in scenari operativi dove rapidità e adattabilità contano quanto la precisione
Francesco De Pieri
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Fiocchi porta la difesa anti drone dentro i fucili d’assalto
La nuova munizione anti-drone sviluppata da Fiocchi punta a rafforzare la difesa ravvicinata contro mini e micro Uav, integrando questa capacità direttamente nei fucili d’assalto già in dotazione. Pensata per scenari operativi complessi e urbanizzati, la soluzione combina rapidità di reazione, compatibilità con le armi standard e contenimento dei danni collaterali, aprendo anche a possibili sviluppi su scala internazionale
A cento anni dall'impresa del Norge l’Italia riscopre Nobile e guarda all’Artico
Il centenario del volo del Norge offre l’occasione per riportare Umberto Nobile dentro una riflessione più ampia sul ruolo italiano negli ambienti polari. Nell’iniziativa promossa dall’Aeronautica militare, il richiamo alla storica impresa si intreccia con il valore crescente dell’Artico, oggi sempre più rilevante sul piano scientifico, tecnologico e strategico
Chi è Pasqualino Monti, il nuovo amministratore delegato di Terna
La nomina di Pasqualino Monti alla guida di Terna apre una fase nuova per il gruppo in un momento decisivo per il sistema energetico italiano. Il suo profilo, maturato tra reti, logistica e grandi infrastrutture pubbliche, accompagna un’azienda chiamata a sostenere la transizione energetica, rafforzare la sicurezza del sistema e accelerare gli investimenti necessari ad adattare la rete alla nuova domanda elettrica
Chi è Francesco Macrì nuovo presidente di Leonardo
La nomina di Francesco Macrì alla presidenza di Leonardo segna un passaggio rilevante per il gruppo in una fase di forte dinamismo dell’industria europea della difesa. Il suo profilo, maturato tra utilities, servizi pubblici e incarichi di governance, unito alla conoscenza già acquisita nel consiglio di amministrazione della società, accompagna Leonardo in un momento in cui pesano sempre di più visione strategica, tenuta industriale e capacità di presidiare le grandi partite continentali
Italia e Turchia accelerano sulle piattaforme navali ibride
L’accordo tra Piloda Defence, Havelsan e Vn Maritime porta la cooperazione tra industria italiana e turca su un piano più concreto, con l’obiettivo di produrre in Italia piattaforme navali ibride per il mercato istituzionale. Il progetto punta su mezzi flessibili, utilizzabili con o senza equipaggio, e prova a trasformare una collaborazione industriale già avviata in una capacità operativa spendibile per Marina, Guardia di Finanza e altre amministrazioni
Ala affida a Giacinto Carullo la nuova fase di crescita del gruppo
La nomina di Giacinto Carullo ad amministratore delegato segna per Ala l’avvio di una fase nuova, legata alla crescita del gruppo e al rafforzamento della governance dopo l’ingresso di H.I.G. Capital. Più che un semplice cambio al vertice, la scelta punta a sostenere l’espansione con una guida forte sul piano industriale, capace di tenere insieme filiera, processi e qualità dell’esecuzione nei mercati dell’aerospace & defense
Il bilancio Usa 2027 per la difesa segna un cambio di passo strategico. Ecco i focus
La proposta di bilancio della difesa Usa per il 2027 segna un salto che va oltre la crescita della spesa e ridefinisce le priorità strategiche americane. Difesa missilistica, cantieristica navale e F-35 diventano i cardini di un rafforzamento pensato per l’Indo-Pacifico e per ricostituire le scorte consumate nei conflitti recenti. Ora però il passaggio decisivo sarà in Congresso, chiamato a tradurre l’impianto politico in risorse effettive
Aster, investimenti e filiera. Così Mbda rafforza la sua capacità industriale
Mbda accelera il rafforzamento della propria struttura industriale per rispondere a una domanda in crescita, trainata soprattutto dalla difesa aerea. Il raddoppio della produzione dell’Aster, i nuovi investimenti, le assunzioni e il potenziamento dei siti italiani indicano un cambio di scala. La sfida, ora, è rendere stabile questa espansione lungo tutta la filiera, dai grandi impianti alla rete dei fornitori
Blue Origin scommette sui data center orbitali con Project sunrise
Blue Origin si inserisce nella corsa ai data center orbitali con Project Sunrise, una costellazione fino a 51.600 satelliti pensata per sostenere la fame di calcolo dell’intelligenza artificiale grazie all’energia solare nello spazio. L’ambizione è notevole, ma la sfida vera resta tutta nella credibilità del progetto: dettagli tecnici ancora limitati, nodi regolatori aperti e sostenibilità industriale da dimostrare su scala
















