L’arresto del cardinale Zen dalle autorità cinesi a Hong Kong è un segnale pericoloso dell’escalation della repressione ed è un grave errore di strategia di Pechino, non il primo. Ma non vanifica del tutto l’accordo tra Cina e Santa Sede. Il commento di Francesco Sisci
Francesco Sisci
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Meloni e l'interesse nazionale. Una sfida per (tutti) i partiti
Superiamo il dibattito stanco sul “sovranismo” e guardiamo alla vera sfida che attende al varco Giorgia Meloni. Dietro le sue ambizioni di leadership c’è una battaglia delle idee sul senso stesso di interesse nazionale e sul rapporto fra Stato e cittadini che riguarda tutti i partiti. Il commento di Francesco Sisci
Le radici americane dell'Europa (e le nostre amnesie)
Oggi come ottant’anni fa, l’Europa ha un debito di riconoscenza verso l’America, che garantisce sicurezza e stabilità contro aggressività e autocrazia. La Russia ha perso la battaglia delle idee e vuole vincere quella sul campo. Un bivio storico per l’Ue e l’Italia. Il commento di Francesco Sisci
Putin e Zelensky, fermatevi prima che... La lezione della storia
Un secolo fa, dopo la fine della Prima guerra mondiale i polacchi si ritrovarono indipendenti, armati e con la Russia in sfacelo. Avanzarono verso Mosca convinti di riuscire a rovesciare la neonata Repubblica sovietica. Trovarono, invece, sul loro cammino il Napoleone Rosso. Il commento di Francesco Sisci
Draghi, Mattarella e l'ospedale Italia
Il primo passo per sfidare le autocrazie e i loro aedi nostrani è rimettere a posto l’Ospedale Italia. Dal Parlamento svuotato alle riforme in freezer, una road map per Draghi e Mattarella. Il commento di Francesco Sisci
Nelle urne francesi Russia e Ue si giocano tutto
Per governare i cambiamenti bisogna anticiparli. Il voto francese e l’enorme posta in gioco europea: una vittoria di Le Pen riapre le porte a Putin, dovrebbe suonare un campanello d’allarme nella politica italiana. Il commento di Francesco Sisci
Gas o pace. Draghi e il tallone di Putin
O il gas, o la pace. Con una battuta il premier Mario Draghi ha scritto l’equazione che può dare una via d’uscita dalla guerra russa in Ucraina. Putin sta perdendo sul campo. Ma non si fermerà finché l’economia russa si affaccerà a un vero default. Il commento di Francesco Sisci
Cambia lo scopo del governo, cambi la maggioranza. Scrive Sisci
L’esecutivo attuale non era tarato per gestire tali dossier. Doveva varare il Pnrr e affrontare l’epidemia. La guerra in Ucraina ha cambiato le carte in tavola: politicamente questa maggioranza non c’è più e alcuni partiti, in tutto o in parte, dovrebbero andare all’opposizione mentre altri dovrebbero andare al governo
Caro Draghi: la testa a Kiev, il cuore anche
Caro Presidente Draghi, ci perdoni un appello. Di fronte ai fatti di Kyiv, non c’è riforma del catasto che tenga. C’è una sola, grande missione della politica italiana in questo momento. Il corsivo di Francesco Sisci