L’agenzia di rating ha confermato il rating sovrano Aa3, mantenendo però l’outlook negativo, in una fase in cui la pressione dei mercati sui titoli di Stato frances resta elevata. La decisione offre un sollievo al governo, ma non cancella i dubbi sulla traiettoria dei conti pubblici e sulla capacità politica di approvare una manovra in grado di ridurre il deficit
Gianluca Zapponini
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Batterie cinesi, la pacchia è finita. L’Europa alza le difese
I tanti piccoli muri alzati dall’Unione europea a difesa della propria manifattura stanno costringendo molti produttori di batterie del Dragone a calibrare bene le proprie scelte industriali, se l’obiettivo è proprio il Vecchio continente
La vera malata d’Europa è la Germania, non la Francia. Gros spiega perché
Parigi non ha un problema di crescita, quello lo ha semmai Berlino. Il guaio della Francia è che ha un sistema politico pressoché paralizzato che ha permesso ai conti pubblici di sfuggire di mano. Il sistema Ets per tassare le emissioni ha senso e logica, un errore metterci mano. Intervista a Daniel Gros, economista tedesco, direttore dell’Institute for European policymaking presso la Bocconi
Petrolio, così l’India diventa partner strategico per il Venezuela
Pochi giorni fa questo giornale ha dato contezza dei primi scambi tra il mercato del greggio venezuelano e le raffinerie indiane. Ora c’è il placet degli Stati Uniti, con il risultato che si è aperta una nuova rotta del petrolio
Senza la Cina l'auto europea può tornare a volare sui mercati. Parola di Citi
Il muro alzato dall’Europa contro le auto elettriche e ibride cinesi, produrrà un effetto collaterale decisamente desiderato. Quello di permettere alle case automobilistiche del Vecchio continente di tornare appetibili agli occhi degli investitori
Ecco come il governo va ancora in soccorso delle imprese sul payback
Per le imprese dei dispositivi medici, che da tempo invocano un colpo di spugna sul meccanismo per la compartecipazione al risanamento dei deficit sanitari regionali, che oggi si traduce in un’ipoteca da 5 miliardi sui loro investimenti, potrebbe arrivare un aiutino nella prossima manovra. Ecco di cosa si tratta
Il muro Ue sulle auto cinesi funziona. E il Dragone vira sul Golfo
Da quando Bruxelles ha dimezzato il numero di veicoli ibridi made in China ammessi nel proprio mercato, molti costruttori del Dragone hanno posato i loro occhi altrove. Ecco dove
100 miliardi, ecco come il Venezuela si avvicina alla quota Trump sul petrolio
La presidente venezuelana Rodriguez annuncia investimenti nel petrolio per 76 miliardi nei prossimi cinque anni. Una quota di spesa che si avvicina all’obiettivo dei 100 miliardi indicato da Donald Trump
AI, l’Europa può ancora giocarsela con la Cina. Grazie all’industria
Non è vero che il Dragone è invincibile sul terreno della tecnologia. Anche le imprese del Vecchio continente stanno investendo molto in sistemi intelligenti, creando le basi per un modello in grado di competere in tutto e per tutto con quello cinese
Petrolio e debito, il Venezuela scopre le carte
Il vicepresidente Ortega illustra nel corso delle riunioni annuali del Fondo monetario internazionale il piano con cui rilanciare l’economia mediante la vendita di greggio, riconquistare la fiducia dei mercati e tranquillizzare gli stessi creditori. Più servizi, più infrastrutture e più crescita
















