Nuove regole Ue sulle emissioni di metano e approvvigionamenti energetici: cresce la pressione su Bruxelles per rinviare l’entrata in vigore degli obblighi previsti dal 2027. Secondo industria e diversi Stati membri, un quadro normativo ancora incompleto rischia di aumentare incertezza, prezzi e tensioni sul mercato energetico europeo. L’appello dell’ambasciatore degli Stati Uniti in Europa, Andrew Puzder
Gianluca Zapponini
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Casa e banca, cosa rassicura i risparmiatori italiani (e cosa no)
Dall’indagine di Intesa sulle scelte finanziarie degli italiani emerge un timore crescente verso il rischio e l’investimento. Mattone e istituti di credito continuano a rappresentare le certezze della vita quotidiana. E il contante non ne vuole sapere di andare in pensione
L'Europa tira un pacco alla Cina. La diga Ue contro il fashion del Dragone funziona
Da quando lo scorso luglio Bruxelles ha imposto dazi fino a tre euro sui plichi sotto i 150 euro provenienti da Oriente, le spedizioni di piccola taglia dal Dragone sono state dimezzate. A dimostrazione che quando l’Ue ci si mette, i risultati si ottengono
La Cina teme l'AI, ma vuole venderla a tutti. Report Bruegel
Pechino non ha nessuna intenzione di assistere impotente al primato delle macchine sull’uomo. Ma è un discorso che vale solo per sé stessa, il resto del mondo può tranquillamente essere invaso dai robot made in China. Anatomia di una politica industriale decisamente egoista
La Germania dice ancora Cina. Il paradosso degli investimenti tedeschi
Il malcontento delle industrie tedesche verso la concorrenza sleale cinese è ormai palese e certificato. Eppure gli investimenti delle imprese verso il Dragone aumentano. Il motivo? Il Dragone è visto come una palestra, se si sbanca in Cina si sbanca dappertutto. Ma se si vuole fermare il corto circuito non restano che i dazi
L'Europa giochi duro con la Cina e metta i dazi se vuole sopravvivere. Parla Forchielli
Appalti, investimenti, pannelli, va tutto bene per contrastare il Dragone. Ma l’unica vera arma rimane il caro vecchio dazio ed è ora che l’Ue faccia una scelta di campo, sposando la causa della guerra commerciale contro Pechino. I Brics non sono immuni dalla crisi di Hormuz, chiederanno l’immediato stop alla guerra contro l’Iran. Conversazione con l’economista, saggista e imprenditore Alberto Forchielli
Xi, Putin e la crisi in Iran. Al via il vertice Brics nel segno dell'India
A Nuova Delhi il diciottesimo vertice del blocco di Paesi antagonista al G7, con Narendra Modi padrone di casa. Xi e Putin si parleranno, ma al momento non è previsto nessun bilaterale. Hormuz e la crisi petrolifera al centro dei lavori
Così la concorrenza cinese ha bruciato 150 miliardi di pil europeo
Lo scorso anno le imprese del Dragone che hanno esportato nel Vecchio continente hanno provocato un ammanco di crescita pari allo 0,7% del Pil dell’Ue. Ora però il vento è cambiato e Bruxelles sembra aver preso in mano la situazione
Perché la vera partita delle imprese italiane nel Mercosur comincia ora
La trasferta di oltre 90 imprenditori in Argentina e Brasile ha gettato le basi per una crescita dimensionale del made in Italy in uno scacchiere dalle enormi potenzialità. Dall’energia ai trasporti, ecco come oltre vent’anni di negoziati si trasformano in una nuova frontiera del business. Lontana dalla Cina
Flessibilità ed Ets, la doppia partita europea di Meloni sull'energia
Brent sopra i 100 dollari al barile e gas di nuovo alle stelle hanno spinto Palazzo Chigi a chiedere l’attivazione immediata della clausola che concede nuovi spazi sui conti per investire in sicurezza energetica, senza incappare nelle regole fiscali. Una partita che si intreccia con lo scontro sull’Ets e l’attesa per l’eventuale uscita dalla procedura per deficit
















