Il governatore di Bankitalia invita Francoforte a non ripetere l’errore del 2022, quando per timore di uno tsunami inflattivo, l’Eurotower varò una raffica dei rialzi dei tassi, affossando l’economia. Ora serve leggere gli shock globali senza troppi preconcetti
Gianluca Zapponini
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Energia, giovani e lavoro. Il Piano Mattei si rafforza con Enel Foundation
Siglato un protocollo d’intesa fra la struttura di missione per l’attuazione del piano voluto dal governo Meloni ed Enel Foundation per supportare la formazione in ambito energetico in Africa. Tutti i dettagli
Amici mai. La Cina compra petrolio dal Golfo (e non dalla Russia)
Nelle settimane in cui Mosca finisce il carburante per colpa della raffinazione quasi azzerata, l’alleata Pechino si rivolge alla concorrenza, aumentando la richiesta di petrolio. Lasciando l’ex Urss in balìa di se stessa
Ecco come il Copasir procede spedito sugli investimenti cinesi
Palazzo San Macuto procede spedito nella sua indagine sugli investimenti cinesi in Italia. Dopo una prima girandola di audizioni, si punta a spingere fino a inizio agosto per poi chiudere i lavori sui capitali del Dragone entro la fine dell’anno
Dazi, conflitti e terre rare. Le tre sfide dell'export italiano
Dalla diciannovesima edizione del rapporto Sace, presentato a palazzo Wedekind, emerge ancora una volta tutta la forza delle esportazioni. Capaci di superare, senza troppe ammaccature, conflitti e protezionismi. Attenzione, però, alle materie strategiche
L'Italia è ancora un buon posto dove investire. Lo dicono le imprese
Il peso sul fatturato nazionale delle aziende straniere che operano lungo la Penisola aumenta sempre di più. Un buon segnale che dà la cifra di un tessuto economico tutt’altro che sfilacciato. I risultati del rapporto annuale dell’Osservatorio imprese estere
L'incubo della Russia adesso è il carburante. Ecco perché
Dopo i segnali della scorsa settimana, con le prime regioni dell’ex Urss a secco di benzina e gasolio, ora il Cremlino è costretto a importare il carburante da Paesi terzi. Uno scenario paradossale e surreale al tempo stesso, che forse nemmeno Mosca aveva previsto
Le speranze dell'Europa, il bluff del Dragone. I dubbi di Signum sul dialogo Ue-Cina
A Pechino non importa nulla né del deficit commerciale con l’Unione, né tanto meno delle scadenze autunnali imposte da Bruxelles per compensare lo squilibrio tra esportazioni e importazioni. E così l’Europa rischia di bersi l’ennesimo bicchiere di illusioni
Tecnologia e innovazione, dove la Cina ha inguaiato l'Europa. Report Mercator
Il terreno risultato più fertile per la penetrazione cinese nel tessuto economico europeo è senza dubbio quello tecnologico. Ma ora che il problema è stato individuato e l’Europa si è destata, l’errore da non commettere è quello di avanzare in ordine sparso
La Cina non può permettersi di perdere l'Europa. Pelanda spiega perché
Il confronto tra il commissario al Commercio Maroš Šefčovič e il ministro del Commercio cinese Wang Wentao ha avvicinato le relazioni tra Bruxelles e Pechino al punto di rottura. L’Unione non può più permettersi un deficit da 360 miliardi e questo la Cina lo sa. E per questo ora trema. Conversazione con l’economista e saggista, Carlo Pelanda
















