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Gianluca Zapponini About Gianluca Zapponini

Gianluca Zapponini, romano dal 1985, giornalista professionista dal 2016, papà di una bimba e gran goloso di notizie. Nel 2010 fresco di laurea di Scienze Politiche sono approdato a Milano Finanza, per restarci oltre 4 anni. Quotate, mattone, giochi, una spruzzata di politica ma soprattutto tanta tanta finanza pubblica. Poi il passaggio dalla carta stampata all'agenzia finanziaria MF-DowJones e infine l'arrivo a Formiche.net.

Un vero leader sa ascoltare. La lezione di Descalzi alla Luiss

Il ceo dell’Eni ha inaugurato il ciclo di incontri promosso dalla Luiss e dedicato al racconto e all’esplorazione dell’essere leader in un mondo che cambia sempre più velocemente. Ravasi, Barroso e Guadagnino i prossimi ospiti

Vi spiego cosa sono e come funzionano Ets e Cbam (e perché Meloni e Merz hanno ragione). Parla Tabarelli

Dall’incontro informale tra i leader di Germania e Italia, che ha preceduto il conclave dei Ventisette in Belgio sulla competitività, è emersa la volontà politica di accogliere le richieste delle imprese italiane e tedesche per una immediata semplificazione dei meccanismi per la tassazione delle emissioni. Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, spiega di cosa si tratta e perché c’è un  grande controsenso di fondo. E sul decreto bollette…

L'Europa alzi il tiro contro la Cina. La sveglia del Bruegel

Per fermare il Dragone e la sua tecnologia non bastano misure all’acqua di rose contro sussidi e dumping, bisogna aprire gli occhi e monitorare il più attentamente possibile tutte le possibili minacce. E preparare risposte reattive ed efficaci

Perché l'assist dei giudici a Trump su Panama manda la Cina su tutte le furie

Come prevedibile, la Corte suprema del piccolo Paese centro-americano ha azzerato le concessioni cinesi in essere sui due terminal oggetto delle ambizioni della cordata statunitense guidata da BlackRock e fortemente sostenuta dalla Casa Bianca. Una decisione che rimescola le carte e che può spianare la strada a un passaggio di mano finora solo sfiorato dagli Usa

Questione di capitale (umano). La Pa che serve all'Italia spiegata da Zangrillo

Formazione di funzionari e dirigenti e digitalizzazione dei processi, da diverso tempo non sono più un’opzione, bensì una scelta strategica della quale non si può fare a meno. Ma la la vera partita è rimettere al centro il valore delle persone. Il dibattito con Paolo Zangrillo, Licia Ronzulli, Cristiano Cannarsa, Pompeo Savarino, Fabrizio Curcio, Marco Pietrucci, Mario Vitale e Sergio Strozzi organizzato da Digit’Ed e Formiche presso l’Enciclopedia italiana

Sulla competitività l'Europa si guardi allo specchio e cambi marcia. Parla Misiani (Pd)

Non è pensabile che tutti i Ventisette Paesi agiscano all’unisono nel nome della resilienza e della competitività. Per questo ha ragione von der Leyen, i governi che non accettano il declino si alleino tra loro. Giorgia Meloni è ancora con un piede in due scarpe, scelga o l’Europa o gli Stati Uniti. Lo spread basso? Non basta se poi gli stipendi sono da fame. Intervista ad Antonio Misiani, senatore e responsabile economia del Pd

Destinazione Singapore. Perché le imprese del Dragone fanno le valigie

Ingerenza del partito, regole troppo ferree e una generale sfiducia nell’economia stanno spingendo molte aziende della Repubblica popolare a cambiare area e fare rotta verso nuovi hub finanziari. Un altro brutto segnale per Pechino

Gnl e nucleare, vi spiego il grande salto di qualità italiano senza il gas di Mosca. Parla Squeri

All’indomani dello stop alle forniture di metano dalla Russia, per l’Italia e l’Europa è arrivato il momento di entrare in una nuova dimensione energetica. Algeria e Stati Uniti consentiranno alla Penisola di diventare hub strategico nel Vecchio continente, ma la vera partita per lo Stivale rimane l’atomo. Colloquio con Luca Squeri, deputato e membro della commissione Attività produttive e responsabile energia per Forza Italia

L'Italia allarga i confini dell'iperammortamento. Ecco cosa significa la mossa del governo

Palazzo Chigi è pronto a far cadere la clausola che riserva la maxi deduzione fiscale per l’acquisto dei beni strumentali da parte delle imprese, ai soli macchinari o software prodotti in Ue. Per professionisti e aziende è una buona notizia, ma occhio, sempre, alla Cina

Per Enel un 2025 con più ricavi e utili. E l'estero traina

In attesa di alzare il velo sul piano industriale, il gruppo guidato da Flavio Cattaneo archivia un anno contrassegnato da ricavi in crescita a 80,4 miliardi e un utile visto oltre i 6,9 miliardi. Bene le attività internazionali che sostengono l’ebitda

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