Il governo vara il Documento programmatico di finanza pubblica, posa della prima pietra dell’ultima finanziaria prima del ritorno alle urne. Saldi e proiezioni trasudano la stessa filosofia degli anni passati, con la variabile dei mercati che sono tornati a essere nervosi e della Francia, possibile nuovo bacillo in Europa. Deficit al 3,4% nel 2027 e Pil allo 0,8%. Sì alla clausola Ue da 14 miliardi per Difesa ed energia
Gianluca Zapponini
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Lo spread torna a ruggire, attenzione ai mercati prima della flessibilità. Parla Fortis
Giusto bussare alla porta di Bruxelles per chiedere altro spazio di manovra sui conti, ma attenzione a non farsi prendere la mano. Dai mercati arrivano avvisaglie di burrasca e allora meglio scegliere il male minore, ovvero rigore e morigeratezza. La Francia è messa molto peggio dell’Italia, ma parlare di nuova Grecia è fuorviante. Il caro energia? Bisogna lavorare sulle fonti e spingere sul nucleare. Intervista a Marco Fortis, direttore della Fondazione Edison
Stati Uniti, Australia, Brasile. Il triangolo delle terre rare che mette all'angolo la Cina
Con l’ingresso di un’importante società mineraria australiana nel Paese carioca, il baricentro dei minerali critici si sposta sempre più a Ovest, togliendo dalle mani della Cina un altro pezzo di monopolio. In attesa che anche l’Europa faccia la sua parte
Eni è pronta a cambiare la mappa del gas. Rush finale per l'Argentina
Il Cane a sei zampe è pronto a siglare l’ingresso nel progetto da oltre 50 miliardi di investimenti che porterà anche in Europa il metano dell’Argentina. Un altro tassello verso una nuova geografia globale dell’energia
Bilancia commerciale, ora la Cina ha paura dell'Europa. La minaccia di Pechino
Sale la tensione in vista della delicata trasferta della Commissione europea a Pechino, la prossima settimana. Il Dragone non vuol sentir parlare di guerra commerciale, consapevole di non poter fare a meno del mercato comunitario. Ma è pronto a ripagare l’Ue con la stessa moneta
Tanto petrolio, poca luce. Il paradosso del nuovo Venezuela
Il piano da 100 miliardi di dollari messo a punto dagli Stati Uniti per rilanciare l’industria petrolifera nazionale sta, lentamente, prendendo corpo. Ma c’è un problema: l’infrastruttura elettrica del Paese non è ancora all’altezza della sfida
Che cosa non torna nella corsa della Cina verso la robotica
La febbre da Ipo è sempre alta tra le società cinesi che vogliono portare gli umanoidi in Borsa. Eppure a Pechino continuano a pensare che sia molto meglio ostacolare lo sbarco sui listini, piuttosto che incentivarlo
Ecco come (e perché) le imprese giapponesi mollano il Dragone
Negli ultimi quindici anni quasi un terzo delle imprese nipponiche presenti in Cina ha deciso di disimpegnarsi e puntare su altre economie. Colpa delle crescenti tensioni tra Tokyo e Pechino, ma anche di leggi e regole povere di buon senso. Senza dimenticare il grande freddo sulle terre rare
Budapest molla Mosca, via dalla Russia la banca Otp
Dopo aver messo i bastoni tra le ruote del Dragone, aumentando le tasse sui produttori di batterie cinesi presenti un Ungheria, ora sono le banche a voltare le spalle a un altro Paese che Orban considerava un alleato. E così l’istituto Otp è pronto a lasciare la Russia
Le terre rare entrano in manovra. La strategia italiana passa da Porto Marghera
A una settimana dalla sigla del memorandum con gli Stati Uniti, con cui mettere finalmente a terra la strategia con cui affrancarsi dalle forniture di minerali cinesi, il governo italiano è pronto a rendere strutturale il progetto dell’hub di Porto Marghera. Ecco come
















