Nei prossimi sei mesi la Commissione europea emetterà fino a 80 miliardi di bond, portando il totale del 2026 a 180 miliardi. Anche se per una vera e strutturale condivisione del debito la strada è ancora lunga
Gianluca Zapponini
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La Russia resta a secco di petrolio. E pure di carburante
Con oltre un quarto della produzione fuori uso, per Mosca è tempo di razionare benzina e gasolio. Al punto che a una quindicina di regioni della Federazione non resta che aggrapparsi alle scorte di carburante. Poi bisognerà muoversi a piedi
L'America sorride a Intesa. Successo per lo yankee bond
L’istituto che ha riacceso il risiko bancario chiude con successo l’emissione dello yankee bond da complessivi 3,5 miliardi di dollari. L’operazione, collocata sul mercato Usa, ha registrato una domanda particolarmente robusta, superando i 10,5 miliardi di dollari a sole due ore e mezza dall’annuncio e raggiungendo un picco di circa 20 miliardi
Sponda brasiliana per l'Europa. La via di Bruxelles per le terre rare
Se Washington è stata la prima a capire che l’autonomia dalle forniture cinesi passa inevitabilmente per il Paese della samba, ora l’Europa sembra accodarsi e affacciarsi anch’essa alle immense riserve del Brasile
Pirelli verso l'assemblea con l'incognita Cina
Mancano una manciata di ore all’assemblea degli azionisti chiamata a rinnovare il board, con il socio cinese Sinochem depotenziato, grazie al freno del golden power. Ma c’è l’incognita dei tribunali
Cosa c'è dietro la stretta cinese sulle terre rare
Pechino ha annunciato sanzioni contro dieci aziende statunitensi attive in particolare nei settori della difesa e delle terre rare. Una reazione che porta con sé due considerazioni
Stabilità politica, banche e Pnrr. Così l'Italia è diventata resiliente secondo Moody's
L’agenzia di rating, che lo scorso anno dopo 23 anni ha migliorato il giudizio sull’Italia, promuove la capacità di adattamento del Paese. Ma avverte, guai a mollare la presa sugli investimenti dopo la fine del Pnrr
Giravolte d'Europa. Perché sulle rinnovabili l'Ue rischia di fare un regalo alla Cina
Poche settimane fa ha visto la luce il nuovo strumento europeo per finanziare l’installazione di parchi solari ed eolici. Il problema è che se prima non si raggiunge l’autonomia dal Dragone, si rischia di fare il gioco di Pechino. Ecco perché
La Russia barcolla. Le opportunità per l'Europa secondo il Kiel Institute
Quattro anni di guerra hanno minato le fondamenta di una delle economie un tempo più forti del Pianeta. Le casse pubbliche sono quasi vuote e le banche sono a un passo dall’insolvenza. Per giunta, Mosca dipende quasi totalemente dalla Cina. E ora l’Europa può sferrare il colpo del knock out
Effetti collaterali indesiderati. Ecco il piano cinese per governare l'AI
Dopo settimane di indiscrezioni, Pechino mette finalmente nero su bianco la sua strategia per evitare che l’avanzata dell’Intelligenza Artificiale comporti l’evaporazione di intere professioni. Scenario, peraltro, che il Dragone non può certo permettersi
















