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Gianluca Zapponini About Gianluca Zapponini

Gianluca Zapponini, romano dal 1985, giornalista professionista dal 2016, papà di una bimba e gran goloso di notizie. Nel 2010 fresco di laurea di Scienze Politiche sono approdato a Milano Finanza, per restarci oltre 4 anni. Quotate, mattone, giochi, una spruzzata di politica ma soprattutto tanta tanta finanza pubblica. Poi il passaggio dalla carta stampata all'agenzia finanziaria MF-DowJones e infine l'arrivo a Formiche.net.

La massima virtù? Pensare insieme. Ricordando Gennaro Sasso

Di Maria Della Volpe

Ci lascia il filosofo Gennaro Sasso, studioso di Benedetto Croce, Giovanni Gentile e, in tarda età, autore di un interessante saggio su Adolfo Omodeo. Un filosofo, Sasso, che ha riletto l’idealismo e l’attualismo in modo originale ed inedito. Il ricordo di Maria Della Volpe

Panama fa sempre più gola. E ora la Cina torna a negoziare

Nella corsa per l’affidamento delle concessioni tolte dagli artigli del Dragone, entra in gioco anche la crisi in Medio Oriente, che sta dirottando decine di convogli verso il piccolo Stato centro-americano. Anche per questo Pechino ora non fa più la voce grossa e riapre il dialogo con il governo locale

L'Europa vuole meno Cina. Ma la Germania no

A Bruxelles si continua a lavorare alla normativa per spingere le imprese a comprare made in Europe, sull’onda del pressing di tutti quei governi che hanno fiutato il pericolo per le industrie nazionali. Eppure la Germania continua ad aumentare la propria dipendenza dal Dragone, con il rischio di vanificare ogni sforzo

Nabiullina pronta a salutare la Bank of Russia. E Mosca prepara la successione

A un anno dalla scadenza dell’ultimo mandato del governatore della Banca centrale russa meno allineato che il Cremlino ricordi, in Russia partono le manovre per individuare il futuro numero uno della Bank of Russia. Tre nomi in lizza per prendere un testimone un po’ pesante

Europa e lotta alla burocrazia, Meloni gioca di sponda con le imprese

La premier fa suo l’appello al coraggio degli Industriali e rilancia un grande patto per liberare il Paese dalla gabbia delle regole senza senso che tengono in ostaggio la crescita. E l’Europa la smetta di essere fragile o la storia farà giustizia

Energia, debito comune e virus cinese. L'agenda di Confindustria per Meloni e von der Leyen

Alla Nuvola dell’Eur l’assemblea degli industriali tra emergenza e appelli al governo di oggi e di domani. Il problema dell’Europa si chiama Cina, ma per reggere l’urto servono investimenti strategici, Bruxelles non può più perdere tempo. La crisi energetica rischia di portare alla scomparsa di migliaia di imprese. E in Italia è tempo di nucleare. Sergio Mattarella e Giorgia Meloni in prima fila

Dalla civiltà delle macchine all’era dell’IA. Leone XIV presenta l'enciclica Magnifica Humanitas

L’opera prima del successore di Francesco, presentata nella sala stampa della Santa sede, richiama i potenti del mondo a fare dell’IA un’alleata dell’uomo e non una sua nemica, nel segno di una rivoluzione industriale da governare e non da subire. Ma anche a un’economia non più schiava dei decimali. E la nuova ricchezza delle Nazioni sono i dati

Ecco chi chiede un freno d'emergenza contro la Cina in Europa

Spagna, Francia, Italia e Paesi Bassi, insieme alla Lituania, hanno chiesto a Bruxelles misure commerciali più dure per difendere l’industria europea dall’aumento delle pratiche commerciali sleali del Dragone. E ci sarà anche uno strumento di resilienza da applicare quando le fonti di approvvigionamento europee risultano concentrate oltre una determinata soglia

Sulla flessibilità in bilancio la partita con l'Ue è ancora aperta. Ecco perché

L’Eurogruppo informale di Nicosia sancisce la volontà di Bruxelles di affrontare il problema dei costi energetici, smettendola di girarsi dall’altra parte. Anche perché la Germania è sulla stessa barca dell’Italia. La sponda di Lagarde e il mezzo bottino di Giorgetti

La Russia dà una mano alla Cina nella battaglia per lo yuan

A valle della visita di Vladimir Putin a Pechino arriva il secondo segnale forte circa la volontà di Mosca di aiutare il Dragone nella sua guerra personale contro il dollaro. Ora l’ex Urss emetterà bond di Stato in moneta cinese. Il precedente di Euroclear

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