All’indomani dello stop alle forniture di metano dalla Russia, per l’Italia e l’Europa è arrivato il momento di entrare in una nuova dimensione energetica. Algeria e Stati Uniti consentiranno alla Penisola di diventare hub strategico nel Vecchio continente, ma la vera partita per lo Stivale rimane l’atomo. Colloquio con Luca Squeri, deputato e membro della commissione Attività produttive e responsabile energia per Forza Italia
Gianluca Zapponini
Leggi tutti gli articoli di Gianluca Zapponini
L'Italia allarga i confini dell'iperammortamento. Ecco cosa significa la mossa del governo
Palazzo Chigi è pronto a far cadere la clausola che riserva la maxi deduzione fiscale per l’acquisto dei beni strumentali da parte delle imprese, ai soli macchinari o software prodotti in Ue. Per professionisti e aziende è una buona notizia, ma occhio, sempre, alla Cina
Per Enel un 2025 con più ricavi e utili. E l'estero traina
In attesa di alzare il velo sul piano industriale, il gruppo guidato da Flavio Cattaneo archivia un anno contrassegnato da ricavi in crescita a 80,4 miliardi e un utile visto oltre i 6,9 miliardi. Bene le attività internazionali che sostengono l’ebitda
Pil e lavoro, il risveglio del Sud. I numeri di Confindustria-Srm
Negli ultimi anni il Sud d’Italia è cresciuto oltre la media nazionale, anche grazie al buon andamento dell’occupazione. I risultati dello studio Confindustria-Srm, mentre il governo prova a rimettere in moto l’operazione Ponte sullo Stretto
Il mercato snobba la Cina sulle terre rare. La fine del monopolio è vicina?
Sono sempre di più gli investimenti destinati all’estrazione e alla raffinazione di minerali critici che prendono il largo dal Dragone, guardando a contesti ed ecosistemi diversi. Uno smottamento di capitali che segue il riassetto globale delle materie prime inaugurato dagli Stati Uniti
Terre rare, l'Italia in corsa per lo stoccaggio europeo
Un po’ come gli Stati Uniti, decisi a creare una gigantesca scorta di minerali critici, anche Roma è pronta a ospitare uno dei depositi per lo stoccaggio di materie prime. Obiettivo, sganciare per quanto possibile l’Europa dalla Cina
Ora anche i fan di Putin lo ammettono. Le banche russe sono nei guai
Dopo le prime ammissioni dei banchieri e i segnali di corsa allo sportello per salvare i risparmi prima del disastro, adesso anche uno dei centri studi più allineati al Cremlino certifica lo smottamento del sistema bancario russo. E per Mosca è tempo di fare i conti con la realtà
Perché Bruxelles punta un faro sull'eolico made in China
Bruxelles avvia un’indagine sul principale produttore al mondo di pale eoliche, reo di aver falsato la concorrenza grazie al doping dei sussidi pubblici generosamente concessi da Pechino. Un altro bel segnale sulla, purtroppo tardiva, presa di coscienza europea
Il triangolo del petrolio. Senza il Venezuela la Cina bussa all'Iran
Orfana delle forniture sudamericane, a Pechino non resta che guardare a Teheran per salvaguardare i propri approvvigionamenti di greggio. Anche perché la Russia, tra prezzi scontati e sanzioni, non basta più al Dragone
L'Italia avanza sui biocarburanti. L'accordo Eni-Q8
Il gruppo italiano e la compagnia del Kuwait investiranno nel progetto per la costruzione di una nuova bioraffineria a Priolo, in Sicilia. Un altro segnale del progressivo aggiornamento del Green new deal, che con i soli veicoli elettrici non avrebbe portato da nessuna parte
















