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Gianluca Zapponini About Gianluca Zapponini

Gianluca Zapponini, romano dal 1985, giornalista professionista dal 2016, papà di una bimba e gran goloso di notizie. Nel 2010 fresco di laurea di Scienze Politiche sono approdato a Milano Finanza, per restarci oltre 4 anni. Quotate, mattone, giochi, una spruzzata di politica ma soprattutto tanta tanta finanza pubblica. Poi il passaggio dalla carta stampata all'agenzia finanziaria MF-DowJones e infine l'arrivo a Formiche.net.

La Cina inciampa sui brevetti e mostra crepe nella partita sulle terre rare. Ecco perché

Se è vero che il Dragone è pressoché monopolista nella raffinazione e nell’estrazione di minerali strategici, il grosso dei brevetti che tengono in piedi il mercato delle materie prime è appannaggio di Stati Uniti e Giappone. Un vantaggio non da poco

Su Ferretti la Cina fa il gioco delle ombre. Il caso della divisione Difesa

In attesa di capire se davvero il governo azionerà il golden power per salvaguardare il cantiere italiano da possibili usi impropri della tecnologia da parte dell’azionista cinese Weichai, le rassicurazioni dei vertici del gruppo degli yacht circa la chiusura della divisione Difesa vacillano. Ecco perché

All'Europa serve una Bce più lungimirante e meno impostata. L'appello di Panetta

Il governatore di Bankitalia invita Francoforte a non ripetere l’errore del 2022, quando per timore di uno tsunami inflattivo, l’Eurotower varò una raffica dei rialzi dei tassi, affossando l’economia. Ora serve leggere gli shock globali senza troppi preconcetti

Energia, giovani e lavoro. Il Piano Mattei si rafforza con Enel Foundation

Siglato un protocollo d’intesa fra la struttura di missione per l’attuazione del piano voluto dal governo Meloni ed Enel Foundation per supportare la formazione in ambito energetico in Africa. Tutti i dettagli

Amici mai. La Cina compra petrolio dal Golfo (e non dalla Russia)

Nelle settimane in cui Mosca finisce il carburante per colpa della raffinazione quasi azzerata, l’alleata Pechino si rivolge alla concorrenza, aumentando la richiesta di petrolio. Lasciando l’ex Urss in balìa di se stessa

Ecco come il Copasir procede spedito sugli investimenti cinesi

Palazzo San Macuto procede spedito nella sua indagine sugli investimenti cinesi in Italia. Dopo una prima girandola di audizioni, si punta a spingere fino a inizio agosto per poi chiudere i lavori sui capitali del Dragone entro la fine dell’anno

Dazi, conflitti e terre rare. Le tre sfide dell'export italiano

Dalla diciannovesima edizione del rapporto Sace, presentato a palazzo Wedekind, emerge ancora una volta tutta la forza delle esportazioni. Capaci di superare, senza troppe ammaccature, conflitti e protezionismi. Attenzione, però, alle materie strategiche

L'Italia è ancora un buon posto dove investire. Lo dicono le imprese

Il peso sul fatturato nazionale delle aziende straniere che operano lungo la Penisola aumenta sempre di più. Un buon segnale che dà la cifra di un tessuto economico tutt’altro che sfilacciato. I risultati del rapporto annuale dell’Osservatorio imprese estere

L'incubo della Russia adesso è il carburante. Ecco perché

Dopo i segnali della scorsa settimana, con le prime regioni dell’ex Urss a secco di benzina e gasolio, ora il Cremlino è costretto a importare il carburante da Paesi terzi. Uno scenario paradossale e surreale al tempo stesso, che forse nemmeno Mosca aveva previsto

Le speranze dell'Europa, il bluff del Dragone. I dubbi di Signum sul dialogo Ue-Cina

A Pechino non importa nulla né del deficit commerciale con l’Unione, né tanto meno delle scadenze autunnali imposte da Bruxelles per compensare lo squilibrio tra esportazioni e importazioni. E così l’Europa rischia di bersi l’ennesimo bicchiere di illusioni

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