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Gianluca Zapponini About Gianluca Zapponini

Gianluca Zapponini, romano dal 1985, giornalista professionista dal 2016, papà di una bimba e gran goloso di notizie. Nel 2010 fresco di laurea di Scienze Politiche sono approdato a Milano Finanza, per restarci oltre 4 anni. Quotate, mattone, giochi, una spruzzata di politica ma soprattutto tanta tanta finanza pubblica. Poi il passaggio dalla carta stampata all'agenzia finanziaria MF-DowJones e infine l'arrivo a Formiche.net.

Anthropic verso la Borsa. E un'Ipo da 100 miliardi

La società guidata da Dario Amodei deposita il prospetto alla Sec americana, pronta a essere valutata dagli investitori tra i 1.500 e i 2 mila miliardi di dollari. Morgan Stanley e Goldman Sachs in campo. Ma dalla documentazione emergono le preoccupazioni per un uso smoderato dell’AI

Energia, industria e AI. Cosa c'è nell'asse Italia-Polonia per la competitività europea

Da Varsavia arrivano importanti convergenze tra Paesi dell’Unione europea, finalizzate a gettare le basi per un’industria libera dalle catene del passato, dalla burocrazia e finalmente competitiva. Il ruolo dell’Italia

L'Ets è la strada per l'industria del futuro, non l'ostacolo. Parla Corrado (Pd)

L’inaspettata convergenza tra partiti che ha permesso all’Europarlamento di sanare alcune storture del meccanismo per la tassazione delle emissioni, a cominciare dalle imprese della ceramica, è un precedente di cui il governo italiano dovrebbe fare tesoro. Ma chi pensa che azzerare il sistema Ets sia la via maestra per aiutare le famiglie si sbaglia di grosso. Intervista ad Annalisa Corrado, europarlamentare del Pd e responsabile dem per l’Ambiente

Biotech e semiconduttori, la nuova stretta Usa sulla Cina

Il Tesoro americano avvia una consultazione propedeutica alla messa a terra di un regolamento per impedire ai Paesi ostili di utilizzare gli investimenti statunitensi in settori strategici per sviluppare tecnologie in grado di minacciare la sicurezza nazionale

Parigi schiva il downgrade. Moody's grazia Lecornu

L’agenzia di rating ha confermato il rating sovrano Aa3, mantenendo però l’outlook negativo, in una fase in cui la pressione dei mercati sui titoli di Stato frances resta elevata. La decisione offre un sollievo al governo, ma non cancella i dubbi sulla traiettoria dei conti pubblici e sulla capacità politica di approvare una manovra in grado di ridurre il deficit

Batterie cinesi, la pacchia è finita. L’Europa alza le difese

I tanti piccoli muri alzati dall’Unione europea a difesa della propria manifattura stanno costringendo molti produttori di batterie del Dragone a calibrare bene le proprie scelte industriali, se l’obiettivo è proprio il Vecchio continente

La vera malata d’Europa è la Germania, non la Francia. Gros spiega perché

Parigi non ha un problema di crescita, quello lo ha semmai Berlino. Il guaio della Francia è che ha un sistema politico pressoché paralizzato che ha permesso ai conti pubblici di sfuggire di mano. Il sistema Ets per tassare le emissioni ha senso e logica, un errore metterci mano. Intervista a Daniel Gros, economista tedesco, direttore dell’Institute for European policymaking presso la Bocconi

Petrolio, così l’India diventa partner strategico per il Venezuela

Pochi giorni fa questo giornale ha dato contezza dei primi scambi tra il mercato del greggio venezuelano e le raffinerie indiane. Ora c’è il placet degli Stati Uniti, con il risultato che si è aperta una nuova rotta del petrolio

Senza la Cina l'auto europea può tornare a volare sui mercati. Parola di Citi

Il muro alzato dall’Europa contro le auto elettriche e ibride cinesi, produrrà un effetto collaterale decisamente desiderato. Quello di permettere alle case automobilistiche del Vecchio continente di tornare appetibili agli occhi degli investitori

Ecco come il governo va ancora in soccorso delle imprese sul payback

Per le imprese dei dispositivi medici, che da tempo invocano un colpo di spugna sul meccanismo per la compartecipazione al risanamento dei deficit sanitari regionali, che oggi si traduce in un’ipoteca da 5 miliardi sui loro investimenti, potrebbe arrivare un aiutino nella prossima manovra. Ecco di cosa si tratta

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