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Gianluca Zapponini About Gianluca Zapponini

Gianluca Zapponini, romano dal 1985, giornalista professionista dal 2016, papà di una bimba e gran goloso di notizie. Nel 2010 fresco di laurea di Scienze Politiche sono approdato a Milano Finanza, per restarci oltre 4 anni. Quotate, mattone, giochi, una spruzzata di politica ma soprattutto tanta tanta finanza pubblica. Poi il passaggio dalla carta stampata all'agenzia finanziaria MF-DowJones e infine l'arrivo a Formiche.net.

L'Europa giochi duro con la Cina e metta i dazi se vuole sopravvivere. Parla Forchielli

Appalti, investimenti, pannelli, va tutto bene per contrastare il Dragone. Ma l’unica vera arma rimane il caro vecchio dazio ed è ora che l’Ue faccia una scelta di campo, sposando la causa della guerra commerciale contro Pechino. I Brics non sono immuni dalla crisi di Hormuz, chiederanno l’immediato stop alla guerra contro l’Iran. Conversazione con l’economista, saggista e imprenditore Alberto Forchielli

Xi, Putin e la crisi in Iran. Al via il vertice Brics nel segno dell'India

A Nuova Delhi il diciottesimo vertice del blocco di Paesi antagonista al G7, con Narendra Modi padrone di casa. Xi e Putin si parleranno, ma al momento non è previsto nessun bilaterale. Hormuz e la crisi petrolifera al centro dei lavori

Così la concorrenza cinese ha bruciato 150 miliardi di pil europeo

Lo scorso anno le imprese del Dragone che hanno esportato nel Vecchio continente hanno provocato un ammanco di crescita pari allo 0,7% del Pil dell’Ue. Ora però il vento è cambiato e Bruxelles sembra aver preso in mano la situazione

Perché la vera partita delle imprese italiane nel Mercosur comincia ora

La trasferta di oltre 90 imprenditori in Argentina e Brasile ha gettato le basi per una crescita dimensionale del made in Italy in uno scacchiere dalle enormi potenzialità. Dall’energia ai trasporti, ecco come oltre vent’anni di negoziati si trasformano in una nuova frontiera del business. Lontana dalla Cina

Flessibilità ed Ets, la doppia partita europea di Meloni sull'energia

Brent sopra i 100 dollari al barile e gas di nuovo alle stelle hanno spinto Palazzo Chigi a chiedere l’attivazione immediata della clausola che concede nuovi spazi sui conti per investire in sicurezza energetica, senza incappare nelle regole fiscali. Una partita che si intreccia con lo scontro sull’Ets e l’attesa per l’eventuale uscita dalla procedura per deficit

Intesa incassa il sì dei soci su Mps. Le parole di Messina

La prima banca italiana, che lo scorso giugno ha promosso l’Opas su Siena, si assicura il sostegno pressoché unanime dei soci all’aumento di capitale a servizio dell’operazione da 30,6 miliardi. Ecco che cosa ha detto Messina

La Cina è subdola ma l'Europa può farle male. La guerra commerciale vista dal Brookings

La presa di coscienza di Bruxelles, ormai decisa a porre fine alla concorrenza sleale del Dragone, non spingerà Pechino verso una crisi esistenziale. Anzi, la Cina proverà ancora una volta a spaccare il Vecchio continente. Ma l’Ue ha degli assi da giocare

L’oro dell’AI cinese chiama la Borsa. DeepSeek accelera, ma il rischio bolla resta

Anche il primo vero unicorno cinese dell’Intelligenza Artificiale ha voglia di scommettere sul mercato, vincendo anche le remore del partito. Ma i capitomboli visti fin qui non sono un buon auspicio. E anche Moonshot rischia

Non solo dazi e appalti. L'Europa stringe anche sugli investimenti cinesi

Dopo la stretta sul fotovoltaico made in China e nuovi vincoli sugli appalti, ora l’europarlamento lavora a un provvedimento che metta gli investimenti esteri provenienti dal Dragone al servizio dell’economia continentale. A cominciare dalla condivisione dei progetti e della tecnologia

Barili amari per la Cina. Così il nuovo Venezuela inguaia Pechino

Il Dragone è uno dei creditori storici di Caracas, il cui debito sovrano con l’estero vale il 200% del Pil. E l’unico modo che il Paese sudamericano aveva per onorare il suo impegno era la vendita di greggio a Pechino. Ora però con il nuovo corso americano è tutto in discussione

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