Caracas, tornata al centro dello schacchiere petrolifero mondiale dopo la riapertura del mercato e l’arrivo delle grandi compagnie chiamate a raccolta dagli Stati Uniti, potrebbe decidere di uscire dall’Organizzazione dei Paesi produttori. Il che potrebbe aumentare il peso delle big oil occidentali. Ma attenzione al fattore offerta
Gianluca Zapponini
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Mercati a favore e sorpasso sulla Francia. Così l'Italia potrà contare al tavolo del bilancio Ue
Gli investitori hanno deciso, Roma è più credibile di Parigi. E adesso che gli equilibri in Europa sono cambiati, per Giorgia Meloni sarà più facile negoziare con tutti quei Paesi, Germania in testa, che non ne vogliono sapere di un bilancio europeo extralarge
Dal record della domanda alla crisi di Hormuz. Il gas prova la sua resilienza
Il sistema globale del gas ha iniziato il 2026 da una posizione di forza, con una domanda di gas naturale che ha raggiunto il record di 4.202 miliardi di metri cubi. E in futuro il metano continuerà a rappresentare un elemento essenziale non solo come fonte di approvvigionamento, ma anche come fattore di resilienza del sistema, contribuendo a gestire la volatilità della domanda, le interruzioni delle forniture e i rischi per la sicurezza energetica
Terre rare, l'ultimo strappo a Pechino. Gli Usa si prendono Serra Verde
Con l’ultimo investimento di 750 milioni di dollari si chiude il cerchio per rilevare la società carioca e le sue ricche miniere nell’Amazzonia. E così il conto con la Cina è chiuso
La tela del Dragone. Perché Xi Jinping vola in Egitto (e Kirghizistan)
Tra pochi giorni il lider maximo cinese volerà prima in Kirghizistan per il vertice della Sco, poi si dirigerà verso le Piramidi. Nel tentativo di rafforzare le relazioni commerciali con uno dei Paesi più occidentali dell’Africa. E nei cui cieli già volano caccia cinesi
Il Pakistan non ne può più della Cina e bussa alla porta degli Usa. Ecco perché
Anni di prestiti tossici mascherati da investimenti legati alla Via della Seta hanno spinto Islamabad a cambiare interlocutori e creditori. Ora la stabilità economica e finanziaria del Paese passa per l’America
Green tech cinese, il faro resti l'interesse nazionale. La versione di Carlo Alberto Giusti
L’Italia ha dimostrato in questi anni di saper salvaguardare l’interesse nazionale senza cadere nella trappola del protezionismo. Un modello che vale anche per il caso degli incentivi alla green economy di Transizione 5.0, tornato in questi giorni al centro del dibattito. Alle imprese che cercano tecnologia verde a basso costo bisogna spiegare che qualità e affidabilità di un prodotto sono importanti tanto o forse più del prezzo. Intervista al Rettore della Link Campus University Carlo Alberto Giusti
L'Italia vuole più coraggio sull'Ets. Urso suona la carica da Rimini
A due mesi dalla parziale revisione del meccanismo per la tassazione delle emissioni, il governo italiano torna in pressing sull’Europa, affinché ponga fine a un sistema che per molti non ha più molto senso. Le parole del ministro Urso dal Meeting di Cl
Il Dragone inciampa su burocrazia e debito. Il caso del maxi-fondo cinese
Sei mesi fa Pechino a chiesto alle banche statali di raccogliere 800 miliardi di yuan da girare alle amministrazioni locali, affinché diano una scossa agli investimenti. Ma fino ad oggi non è stato erogato un soldo. Per l’Europa, comunque, è una buona notizia
La Cina sconfitta nella battaglia per Panama ora batte cassa
A sei mesi dall’esproprio delle concessioni per gli scali di Cristobal e Balboa, da Hong Kong arriva la richiesta di un risarcimento. Una mossa avventata che rischia di spegnere del tutto le speranze del Dragone per una riconquista dei porti sudamericani
















