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Gianluca Zapponini About Gianluca Zapponini

Gianluca Zapponini, romano dal 1985, giornalista professionista dal 2016, papà di una bimba e gran goloso di notizie. Nel 2010 fresco di laurea di Scienze Politiche sono approdato a Milano Finanza, per restarci oltre 4 anni. Quotate, mattone, giochi, una spruzzata di politica ma soprattutto tanta tanta finanza pubblica. Poi il passaggio dalla carta stampata all'agenzia finanziaria MF-DowJones e infine l'arrivo a Formiche.net.

Un Wto formato Usa e Cina? La possibile convergenza sui nuovi equilibri commerciali

Dai colloqui di questi giorni a Parigi tra le delegazioni americana e cinese, sarebbe emersa la volontà di superare le tensioni commerciali mediante un organismo bilaterale che regoli i flussi commerciali tra le due potenze. Chi resterebbe nel mezzo sarebbe, ancora una volta, l’Europa

Raffinazione e vendita, ecco come la Cina governa le terre rare

Fosse stata solo padrona del grosso dei giacimenti, sarebbe stato più facile frantumare il monopolio del Dragone. Ma Pechino vende a buon mercato anche la parte più a valle della catena, vale a dire industria e raffinazione di minerali. Per questo l’Occidente non deve perdere un solo istante se vuole porre fine al dominio cinese

Non solo Pnrr. Ecco come Cdp continuerà a sostenere la crescita sui territori

Tra pochi mesi il Piano di ripresa e resilienza andrà incontro alla sua scadenza naturale. E allora bisognerà capitalizzare al massimo la spinta garantita in questi anni dalle risorse europee. Cassa depositi e prestiti continuerà ad avere un ruolo decisivo, come dimostrano i 2,6 miliardi sbloccati tra il 2022 e il 2025

Contrordine ai cinesi. Ora Panama richiama Cosco

Dopo la rappresaglia del Dragone, che ha sospeso la navigazione della sua principale compagnia all’indomani dell’esproprio delle concessioni, ora le autorità centro-americane chiedono al colosso dei cargo un ripensamento. Ma di riaffidare le licenze non se ne parla. E c’è l’effetto Hormuz

Su Pirelli il governo prova ad accelerare verso l'uscita della Cina

I vertici della Bicocca, insieme ai rappresentanti dei principali azionisti, tra cui Sinochem, sono stati ascoltati dall’Ufficio golden power. Chiamato a questo punto a pronunciarsi entro il 15 aprile. L’obiettivo prioritario rimane il disimpegno del socio cinese per salvare il mercato americano

Eni porta altro gas in Italia. Così si rafforza l'asse energetico con l'Africa

Il Cane a sei zampe ha effettuato due nuove scoperte in Libia, a seguito di una campagna esplorativa avviata negli ultimi mesi, per un totale di circa 28 miliardi di metri cubi. E così, mentre la guerra in Iran mette a nudo l’Europa dinnanzi alle sue vulnerabilità, l’Italia può contare su nuovi e importanti approvvigionamenti

Il Giappone tenta l'allungo sulle terre rare. E saluta la Cina

Tokyo e Washington sfrutteranno i nuovi giacimenti individuati dal Sol Levante al largo della costa nipponica. Un altro passo verso l’emancipazione dal Dragone e un nuovo tassello al mosaico della nuova geografia dei minerali critici. E il 19 marzo la premier Takaichi sarà alla Casa Bianca

Ecco quanto impatterà la guerra in Iran sull'economia americana. Report Goldman Sachs

La fiammata del petrolio, che dovrebbe stabilizzarsi sui 98 dollari al barile per poi scendere intorno ai 70, comporterà un più che trascurabile rallentamento della prima economia mondiale. Più difficile, invece, prevedere la traiettoria dell’inflazione

Infrastrutture e disciplina, dietro i conti record di Acea

La multiutility capitolina chiude il 2025 con utili a 481 milioni, in crescita del 45% e ricavi per 3 miliardi. Merito dell’ottimo rendimento dei business regolati e del progressivo aumento del peso specifico nelle infrastrutture

La Germania inciampa sul debito. Ma non c'è un allarme rosso

Il mercato è rimasto piuttosto freddo dinnanzi all’ultima asta tedesca di titoli statali, dando la sensazione che anche Berlino possa incappare in una crisi di fiducia. Per il momento è solo un brutto segnale, che Friedrich Merz farebbe bene a non sottovalutare. Ora le variabili si chiamano Iran e inflazione

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