Skip to main content

Gianluca Zapponini About Gianluca Zapponini

Gianluca Zapponini, romano dal 1985, giornalista professionista dal 2016, papà di una bimba e gran goloso di notizie. Nel 2010 fresco di laurea di Scienze Politiche sono approdato a Milano Finanza, per restarci oltre 4 anni. Quotate, mattone, giochi, una spruzzata di politica ma soprattutto tanta tanta finanza pubblica. Poi il passaggio dalla carta stampata all'agenzia finanziaria MF-DowJones e infine l'arrivo a Formiche.net.

Batterie cinesi, la pacchia è finita. L’Europa alza le difese

I tanti piccoli muri alzati dall’Unione europea a difesa della propria manifattura stanno costringendo molti produttori di batterie del Dragone a calibrare bene le proprie scelte industriali, se l’obiettivo è proprio il Vecchio continente

La vera malata d’Europa è la Germania, non la Francia. Gros spiega perché

Parigi non ha un problema di crescita, quello lo ha semmai Berlino. Il guaio della Francia è che ha un sistema politico pressoché paralizzato che ha permesso ai conti pubblici di sfuggire di mano. Il sistema Ets per tassare le emissioni ha senso e logica, un errore metterci mano. Intervista a Daniel Gros, economista tedesco, direttore dell’Institute for European policymaking presso la Bocconi

Petrolio, così l’India diventa partner strategico per il Venezuela

Pochi giorni fa questo giornale ha dato contezza dei primi scambi tra il mercato del greggio venezuelano e le raffinerie indiane. Ora c’è il placet degli Stati Uniti, con il risultato che si è aperta una nuova rotta del petrolio

Senza la Cina l'auto europea può tornare a volare sui mercati. Parola di Citi

Il muro alzato dall’Europa contro le auto elettriche e ibride cinesi, produrrà un effetto collaterale decisamente desiderato. Quello di permettere alle case automobilistiche del Vecchio continente di tornare appetibili agli occhi degli investitori

Ecco come il governo va ancora in soccorso delle imprese sul payback

Per le imprese dei dispositivi medici, che da tempo invocano un colpo di spugna sul meccanismo per la compartecipazione al risanamento dei deficit sanitari regionali, che oggi si traduce in un’ipoteca da 5 miliardi sui loro investimenti, potrebbe arrivare un aiutino nella prossima manovra. Ecco di cosa si tratta

Il muro Ue sulle auto cinesi funziona. E il Dragone vira sul Golfo

Da quando Bruxelles ha dimezzato il numero di veicoli ibridi made in China ammessi nel proprio mercato, molti costruttori del Dragone hanno posato i loro occhi altrove. Ecco dove

100 miliardi, ecco come il Venezuela si avvicina alla quota Trump sul petrolio

La presidente venezuelana Rodriguez annuncia investimenti nel petrolio per 76 miliardi nei prossimi cinque anni. Una quota di spesa che si avvicina all’obiettivo dei 100 miliardi indicato da Donald Trump

AI, l’Europa può ancora giocarsela con la Cina. Grazie all’industria

Non è vero che il Dragone è invincibile sul terreno della tecnologia. Anche le imprese del Vecchio continente stanno investendo molto in sistemi intelligenti, creando le basi per un modello in grado di competere in tutto e per tutto con quello cinese

Petrolio e debito, il Venezuela scopre le carte

Il vicepresidente Ortega illustra nel corso delle riunioni annuali del Fondo monetario internazionale il piano con cui rilanciare l’economia mediante la vendita di greggio, riconquistare la fiducia dei mercati e tranquillizzare gli stessi creditori. Più servizi, più infrastrutture e più crescita

Ets, il compromesso all'italiana al Consiglio europeo raccontato da Tabarelli

Nella notte i Paesi membri convergono a sorpresa sulla posizione italiana, che non chiede la demolizione del meccanismo per la tassazione del carbone, bensì una valutazione seria del suo impatto in termini di costi e benefici per l’industria e le famiglie, specialmente in un frangente di crisi energetica. I dubbi di di Davide Tabarelli

×

Iscriviti alla newsletter