Pochi giorni fa questo giornale ha dato contezza dei primi scambi tra il mercato del greggio venezuelano e le raffinerie indiane. Ora c’è il placet degli Stati Uniti, con il risultato che si è aperta una nuova rotta del petrolio
Gianluca Zapponini
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Senza la Cina l'auto europea può tornare a volare sui mercati. Parola di Citi
Il muro alzato dall’Europa contro le auto elettriche e ibride cinesi, produrrà un effetto collaterale decisamente desiderato. Quello di permettere alle case automobilistiche del Vecchio continente di tornare appetibili agli occhi degli investitori
Ecco come il governo va ancora in soccorso delle imprese sul payback
Per le imprese dei dispositivi medici, che da tempo invocano un colpo di spugna sul meccanismo per la compartecipazione al risanamento dei deficit sanitari regionali, che oggi si traduce in un’ipoteca da 5 miliardi sui loro investimenti, potrebbe arrivare un aiutino nella prossima manovra. Ecco di cosa si tratta
Il muro Ue sulle auto cinesi funziona. E il Dragone vira sul Golfo
Da quando Bruxelles ha dimezzato il numero di veicoli ibridi made in China ammessi nel proprio mercato, molti costruttori del Dragone hanno posato i loro occhi altrove. Ecco dove
100 miliardi, ecco come il Venezuela si avvicina alla quota Trump sul petrolio
La presidente venezuelana Rodriguez annuncia investimenti nel petrolio per 76 miliardi nei prossimi cinque anni. Una quota di spesa che si avvicina all’obiettivo dei 100 miliardi indicato da Donald Trump
AI, l’Europa può ancora giocarsela con la Cina. Grazie all’industria
Non è vero che il Dragone è invincibile sul terreno della tecnologia. Anche le imprese del Vecchio continente stanno investendo molto in sistemi intelligenti, creando le basi per un modello in grado di competere in tutto e per tutto con quello cinese
Petrolio e debito, il Venezuela scopre le carte
Il vicepresidente Ortega illustra nel corso delle riunioni annuali del Fondo monetario internazionale il piano con cui rilanciare l’economia mediante la vendita di greggio, riconquistare la fiducia dei mercati e tranquillizzare gli stessi creditori. Più servizi, più infrastrutture e più crescita
Ets, il compromesso all'italiana al Consiglio europeo raccontato da Tabarelli
Nella notte i Paesi membri convergono a sorpresa sulla posizione italiana, che non chiede la demolizione del meccanismo per la tassazione del carbone, bensì una valutazione seria del suo impatto in termini di costi e benefici per l’industria e le famiglie, specialmente in un frangente di crisi energetica. I dubbi di di Davide Tabarelli
Terre rare ed energia, perché all'Europa serve una vera politica industriale. Report Iai
Non ci può essere vera autonomia strategica senza una propria industria dei minerali critici, unitamente a un’indipendenza degli approvvigionamenti energetici. Il problema è che l’Europa lascia a desiderare su ambedue i fronti. Ecco che cosa dice l’ultimo report dell’Istituto per gli affari internazionali
Flessibilità in manovra e bollette. Doppia partita di Meloni al Consiglio europeo
Il governo italiano chiederà ancora una volta a Bruxelles che le risorse liberate dall’attivazione della clausola riservata a Difesa ed energia possano essere destinate anche a interventi mirati per famiglie e imprese. Per questo Palazzo Chigi ha preso tempo sulla manovra. Sul decreto Bollette, invece, c’è aria di compromesso
















