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Gianluca Zapponini About Gianluca Zapponini

Gianluca Zapponini, romano dal 1985, giornalista professionista dal 2016, papà di una bimba e gran goloso di notizie. Nel 2010 fresco di laurea di Scienze Politiche sono approdato a Milano Finanza, per restarci oltre 4 anni. Quotate, mattone, giochi, una spruzzata di politica ma soprattutto tanta tanta finanza pubblica. Poi il passaggio dalla carta stampata all'agenzia finanziaria MF-DowJones e infine l'arrivo a Formiche.net.

L'America sorride a Intesa. Successo per lo yankee bond

L’istituto che ha riacceso il risiko bancario chiude con successo l’emissione dello yankee bond da complessivi 3,5 miliardi di dollari. L’operazione, collocata sul mercato Usa, ha registrato una domanda particolarmente robusta, superando i 10,5 miliardi di dollari a sole due ore e mezza dall’annuncio e raggiungendo un picco di circa 20 miliardi

Sponda brasiliana per l'Europa. La via di Bruxelles per le terre rare

Se Washington è stata la prima a capire che l’autonomia dalle forniture cinesi passa inevitabilmente per il Paese della samba, ora l’Europa sembra accodarsi e affacciarsi anch’essa alle immense riserve del Brasile

Pirelli verso l'assemblea con l'incognita Cina

Mancano una manciata di ore all’assemblea degli azionisti chiamata a rinnovare il board, con il socio cinese Sinochem depotenziato, grazie al freno del golden power. Ma c’è l’incognita dei tribunali

Cosa c'è dietro la stretta cinese sulle terre rare

Pechino ha annunciato sanzioni contro dieci aziende statunitensi attive in particolare nei settori della difesa e delle terre rare. Una reazione che porta con sé due considerazioni

Stabilità politica, banche e Pnrr. Così l'Italia è diventata resiliente secondo Moody's

L’agenzia di rating, che lo scorso anno dopo 23 anni ha migliorato il giudizio sull’Italia, promuove la capacità di adattamento del Paese. Ma avverte, guai a mollare la presa sugli investimenti dopo la fine del Pnrr

Giravolte d'Europa. Perché sulle rinnovabili l'Ue rischia di fare un regalo alla Cina

Poche settimane fa ha visto la luce il nuovo strumento europeo per finanziare l’installazione di parchi solari ed eolici. Il problema è che se prima non si raggiunge l’autonomia dal Dragone, si rischia di fare il gioco di Pechino. Ecco perché

La Russia barcolla. Le opportunità per l'Europa secondo il Kiel Institute

Quattro anni di guerra hanno minato le fondamenta di una delle economie un tempo più forti del Pianeta. Le casse pubbliche sono quasi vuote e le banche sono a un passo dall’insolvenza. Per giunta, Mosca dipende quasi totalemente dalla Cina. E ora l’Europa può sferrare il colpo del knock out

Effetti collaterali indesiderati. Ecco il piano cinese per governare l'AI

Dopo settimane di indiscrezioni, Pechino mette finalmente nero su bianco la sua strategia per evitare che l’avanzata dell’Intelligenza Artificiale comporti l’evaporazione di intere professioni. Scenario, peraltro, che il Dragone non può certo permettersi

La Fed parte piano. E tende (per ora) la mano a Trump

L’esordio di Warsh alla guida della Banca centrale americana si risolve con una conferma degli attuali tassi. Il che evita subito una collisione con Trump, ma la stretta monetaria è comunque vicina

Forti fuori, deboli dentro. La crisi dei consumi cinesi che smaschera il Dragone

La grande aggressività mostrata da Pechino sui mercati esteri non deve trarre in inganno. Nel Dragone oggi si compra e si investe come ai tempi della pandemia, nonostante i fin qui fallimentari tentativi del governo. Segno inequivocabile di un’economia forte solo quando si tratta di invadere mercati altrui

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