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Gianluca Zapponini About Gianluca Zapponini

Gianluca Zapponini, romano dal 1985, giornalista professionista dal 2016, papà di una bimba e gran goloso di notizie. Nel 2010 fresco di laurea di Scienze Politiche sono approdato a Milano Finanza, per restarci oltre 4 anni. Quotate, mattone, giochi, una spruzzata di politica ma soprattutto tanta tanta finanza pubblica. Poi il passaggio dalla carta stampata all'agenzia finanziaria MF-DowJones e infine l'arrivo a Formiche.net.

Addio all'Opec, la mossa degli emiri che spacca il fronte del petrolio

Gli Emirati, entrati nell’organizzazione dei Paesi produttori quasi sessant’anni fa, abbandonano a sorpresa il cartello in nome dell’interesse nazionale. I segnali di una possibile rottura, tuttavia, c’erano tutti. Per gli Stati Uniti, comunque, potrebbe essere una vittoria

Il canale di Panama è il nuovo Hormuz. E la Cina sale sul carro di Blackrock

Da quando la guerra in Iran ha paralizzato lo stretto di Hormuz, l’infrastruttura panamense è diventata il nuovo ombelico marittimo del mondo. E adesso, per salvare il salvabile, Pechino è disposta a negoziare un suo ingresso nella cordata statunitense pronta a subentrare al Dragone nella gestione del canale

L'Italia fa bene a chiedere lo stop al Patto di stabilità. Fortis spiega perché

Giorgetti, nel chiedere l’allentamento dei vincoli di bilancio, ha sollevato un tema politico che sarebbe sciocco ignorare. Berlino non cresce da sei anni, tra qualche mese finirà anch’essa sotto procedura per deficit eccessivo. E la Francia non è messa molto meglio. Il Pnrr? Non è vero che non ha funzionato, i numeri raccontano un’altra verità. Intervista a Marco Fortis, economista e vicepresidente della Fondazione Edison

La Via della Seta (di nuovo) a rischio frana. Ecco perché

Dopo l’ondata di insolvenze che ha affossato la prima stagione della Belt and road, adesso anche la versione 2.0 rischia di naufragare. Ma la colpa, stavolta, è della guerra in Iran e della crisi energetica, fattori dai quali la Cina è sempre meno immune e che stanno minando dal profondo il sistema di prestiti cinese

Attenti all'inflazione, più che all'Intelligenza Artificiale. La mappa di Panetta

Il governatore di Bankitalia, da Napoli, mette in guardia da una possibile nuova impennata dei prezzi, confidando in un’attenta gestione dell’emergenza da parte della Bce. Ma sull’Intelligenza Artificiale rassicura, ogni rivoluzione se ben compresa e governata, porta vantaggi

Bolletta amara anche per la Cina. Il caso del Guangdong

Una delle provincie più industrializzate della Repubblica popolare, il Guangdong, sta sperimentando sulla proprio pelle l’impennata del prezzo del gas, che a sua volta genera elettricità. E così anche Pechino ingoia il boccone amaro della crisi energetica

Buoni propositi ma poca formazione. L'Ocse rimanda la finanza italiana sull'IA

Istituti di credito e compagnie assicurative hanno da tempo abbracciato la rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale. Più indietro le imprese, anche per colpa di competenze non sempre all’altezza della sfida. Ecco cosa c’è scritto nell’ultimo rapporto dell’Ocse

Verso il Mercosur. Missioni, investimenti e nuove filiere industriali per l’export italiano

In vista del primo maggio, giorno nel quale diventerà operativo l’accordo commerciale che apre all’industria europea lo sterminato mercato sudamericano, Confindustria incontra i principali rappresentanti degli imprenditori locali. In vista di una prima missione strategica a settembre

Realismo e sostegno all'economia. La nuova rotta di Giorgetti

Metabolizzata la mancata chiusura della procedura per deficit eccessivo, il titolare del Tesoro puntella i nuovi equilibri delle finanze italiane, in vista dell’ultima manovra del governo Meloni. Gli aiuti a famiglie e imprese non verranno mai meno, semmai si dovranno ricalibrare altri capitoli di spesa, Difesa inclusa

Meno Cina, più Brasile. Il modello americano delle terre rare che piace all'Europa

Con l’acquisizione della carioca Serra Verde da parte della statunitense Rare Earth, partecipata al 10% dal governo federale, Washington puntella la propria strategia di emancipazione dalle forniture di minerali cinesi. Un esempio a cui guarda sempre più anche l’Europa

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