La Francia ha da tempo dichiarato guerra alla manifattura cinese dopata dai sussidi pubblici, l’Italia ha fatto altrettanto. Mentre l’Europa è pronta a mettere alle strette Pechino se non ridurrà il deficit commerciale con l’Unione. Ora anche l’industria tedesca ne ha abbastanza. E va in pressing sul cancelliere
Gianluca Zapponini
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Colpire la finanza per fermare l'Iran. Il nuovo piano d'attaco Usa
Il Tesoro americano ha deciso di mettere nel mirino il sistema finanziario iraniano, con l’obiettivo dichiarato di asfissiarne l’economia. Con la Russia, seppur lentamente, ha funzionato. E anche gli istituti cinesi potrebbero finire nella lista nera
Trump mette le mani sul petrolio del Venezuela. Il maxi accordo da 65 miliardi di barili
All’indomani delle indiscrezioni che vogliono Caracas presto fuori dall’Opec, Trump ha annunciato un accordo con il governo di Delcy Rodriguez per assicurarsi 65 miliardi di barili di riserve venezuelane. Ma c’è l’ostacolo della politica
Perché l'Europa rischia di abbaiare alla luna contro la Cina. L'analisi di Sapelli
Bruxelles è tornata a minacciare Pechino di ritorsioni qualora il Dragone non si impegni a sufficienza per ripianare il deficit commerciale che sta schiacciando il Vecchio continente. Ma il rischio è quello di abbaiare alla luna e allora è molto meglio valorizzare il proprio patrimonio industriale e giocarsela sul mercato. Discorso che vale anche per il fotovoltaico. Ecco cosa suggerisce l’economista e storico Giulio Sapelli
Opec addio? La tentazione del nuovo Venezuela
Caracas, tornata al centro dello schacchiere petrolifero mondiale dopo la riapertura del mercato e l’arrivo delle grandi compagnie chiamate a raccolta dagli Stati Uniti, potrebbe decidere di uscire dall’Organizzazione dei Paesi produttori. Il che potrebbe aumentare il peso delle big oil occidentali. Ma attenzione al fattore offerta
Mercati a favore e sorpasso sulla Francia. Così l'Italia potrà contare al tavolo del bilancio Ue
Gli investitori hanno deciso, Roma è più credibile di Parigi. E adesso che gli equilibri in Europa sono cambiati, per Giorgia Meloni sarà più facile negoziare con tutti quei Paesi, Germania in testa, che non ne vogliono sapere di un bilancio europeo extralarge
Dal record della domanda alla crisi di Hormuz. Il gas prova la sua resilienza
Il sistema globale del gas ha iniziato il 2026 da una posizione di forza, con una domanda di gas naturale che ha raggiunto il record di 4.202 miliardi di metri cubi. E in futuro il metano continuerà a rappresentare un elemento essenziale non solo come fonte di approvvigionamento, ma anche come fattore di resilienza del sistema, contribuendo a gestire la volatilità della domanda, le interruzioni delle forniture e i rischi per la sicurezza energetica
Terre rare, l'ultimo strappo a Pechino. Gli Usa si prendono Serra Verde
Con l’ultimo investimento di 750 milioni di dollari si chiude il cerchio per rilevare la società carioca e le sue ricche miniere nell’Amazzonia. E così il conto con la Cina è chiuso
La tela del Dragone. Perché Xi Jinping vola in Egitto (e Kirghizistan)
Tra pochi giorni il lider maximo cinese volerà prima in Kirghizistan per il vertice della Sco, poi si dirigerà verso le Piramidi. Nel tentativo di rafforzare le relazioni commerciali con uno dei Paesi più occidentali dell’Africa. E nei cui cieli già volano caccia cinesi
Il Pakistan non ne può più della Cina e bussa alla porta degli Usa. Ecco perché
Anni di prestiti tossici mascherati da investimenti legati alla Via della Seta hanno spinto Islamabad a cambiare interlocutori e creditori. Ora la stabilità economica e finanziaria del Paese passa per l’America
















