Finora il mondo ha creduto che la chiusura dello stretto di Hormuz e il conseguente rialzo del greggio avesse rimesso in sesto la disastrata economia russa. Non è così. E la prova sarebbe tutta nelle ammissioni di Putin e nel sorprendente taglio delle previsioni di crescita
Gianluca Zapponini
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L'atto finale di Ferretti per spezzare le catene cinesi
Vigilia di manovre per gli azionisti del cantiere italiano di proprietà di Weichai. Il Dragone imbarca nuovi soci per assicurarsi la vittoria della lista e il mantenimento del controllo del board. E spuntano i primi nomi dei manager cinesi in corsa per il consiglio di amministrazione. Sullo sfondo, però, rimane il possibile utilizzo del golden power da parte del governo in stile Pirelli e l’indagine del Copasir
La Francia porta la battaglia sull’ultra fast fashion di Shein e Temu a Bruxelles
Parigi ha chiesto a Bruxelles di accelerare e irrigidire l’offensiva contro Shein e Temu, iniziata per mano dell’Eliseo un anno fa, accusate di vendere nell’Unione europea prodotti pericolosi e non conformi alle norme europee
Dove (e come) il soft power cinese in Africa ha fatto cilecca. Report Brookings
Non tutti I Paesi africani sono contenti di aver spalancato le porte agli immensi capitali del Dragone. Gli obiettivi raggiunti, in termini di crescita, sviluppo e trasparenza, sono stati molto al di sotto delle aspettative. E il risultato è una perdita di consenso nel continente
Dal 5G alle startup, perché il Copasir riaccende i riflettori sulla Cina. Parla il prof. Teti
La nuova indagine del Copasir sugli investimenti cinesi è un punto a favore di un Paese, e anche di un continente, che ha fatto fin qui dell’apertura ai capitali cinesi la propria vulnerabilità. Il problema, infatti, con non è chiudersi al mondo, ma evitare che il mercato diventi il varco attraverso cui altri attori acquisiscono potere sulle nostre infrastrutture, sulle nostre industrie e, in ultima analisi, sulla nostra sovranità. Il golden power su Pirelli? Utile e provvidenziale, ma nella lunga distanza non basta. Intervista ad Antonio Teti, professore all’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara
Dalla cortina di ferro a quella di silicio. La minaccia cinese secondo Motkin
Infrastrutture e servizi a basso costo, unitamente all’uso improprio dei finanziamenti bancari sono il sale della nuova guerra fredda tecnologica e industriale che mette Pechino dinnanzi all’Occidente. Il quale dovrebbe cominciare a guardarsi le spalle dal Dragone e i suoi inganni
Così Spagna e Sudamerica spingono i conti di Enel
Nel primo trimestre il gruppo elettrico guidato da Flavio Cattaneo ha riportato un risultato netto ordinario in crescita a quota 1,9 miliardi e una redditività operativa di 6 miliardi. Una spinta arrivata soprattutto da Spagna e America Latina
Tim vede le nozze con Poste e corre sui ricavi
Il gruppo guidato da Pietro Labriola, fresco di riconferma ai vertici della sostenibilità in Europa, si lascia alle spalle un trimestre con ricavi a quota 3,3 miliardi e un indebitamento ormai assestato. Ora l’orizzonte è settembre, quando dovrebbe andare in porto l’integrazione con Poste per dare vita al campione nazionale delle telecomunicazioni. La Borsa apprezza
Cina (ancora) nel mirino. La nuova indagine del Copasir
Palazzo San Macuto è pronto a una seconda indagine conoscitiva sugli investimenti del Dragone in Italia, a sette anni dalla relazione sulla penetrazione del Dragone nelle reti 5G. Previsto un lungo ciclo di audizioni, mentre alla Camera arriva un’interrogazione su Ferretti
Cyber Tyre made in Georgia. Così Pirelli accantona la Cina e mira agli Usa
Con l’azionista Sinochem reso innocuo grazie all’intervento del governo a mezzo golden power, ora la Bicocca è pronta a rafforzare la produzione dei pneumatici intelligenti in terra americana. Tutti i dettagli
















