Non è più tempo di caccia grossa a qualche maggioranza fantasiosa. Uno sport che ha stancato gli imprenditori, soprattutto i più giovani. L'unica cosa che serve è un esecutivo solido, in grado di brillare di luce propria e soprattutto poco litigioso. Possibilmente duraturo. Target finora clamorosamente mancati. Gli imprenditori italiani sono alla finestra, ma non troppo (oggi Tonino Lamborghini sulla Verità…
Gianluca Zapponini
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Quanto costa un governo litigioso e in crisi? 5 miliardi, solo di spread...
Un anno di litigi ha il suo costo, ma anche la crisi di governo scoppiata in pieno agosto non è da meno. Era metà luglio quando lo spread, all'indomani della chiusura della procedura di infrazione per debito eccessivo, ha cominciato a scendere. Il danno però era già stato fatto. Oggi lo spread tra Btp e Bund è a 212 punti,…
Governare la crisi in tempi di recessione. La guida ragionata di Giampaolo Galli
Non spaccare in due la sessione di bilancio. È questa una preoccupazione di Giampaolo Galli, già parlamentare e già direttore generale di Confindustria e ora vice direttore dell’Osservatorio dei conti pubblici della Cattolica. "Non so quale sia l’esito desiderabile di questa crisi politica o comunque l’esito meno negativo – ha detto a Formiche.net -. A me sembra che si possa (e…
Bazooka della Bce e debito pubblico. Il governo o è filo Ue o non è. Parola di Baretta
Il partito del non voto a ottobre e del governo istituzionale c'è ed è vivo ma forse non basterà ad allontanare le urne per intestarsi una manovra che oggi vale minimo 26-27 miliardi tra stop all'Iva (23 miliardi) e spese indifferibili (3 miliardi). Per il resto si vedrà. Di sicuro, una legge di Bilancio approvata da un esecutivo traghettatore è una…
Buone nuove per l’Italia. La Bce userà ancora il bazooka. Nel segno di Super Mario
Il passaggio di testimone c'era già stato un mese fa, quando in un'unica occasione il governatore uscente della Bce, Mario Draghi (fresco di rifiuto al vertice del Fondo monetario), rilanciò la sua dottrina di politica monetaria in vista del delicato passaggio di consegne con Christine Lagarde, benedicendone al contempo la scelta per la successione da parte della commissione Ue (qui l'articolo). Tra…
Pil tedesco in calo (recessione?). Ecco chi pensa non sia una cattiva notizia
Sì, la Germania locomotiva d'Europa è a corto di carbone. E sì, l'Italia ha come primo mercato di sbocco continentale proprio Berlino. E, ancora sì, il bund tedesco è e rimane il benchmark per il costo del nostro debito dovrano. Ma, no, non è il caso di vedere solo il bicchiere mezzo pieno. Antefatto: le stime diffuse ieri dall'Eurostat dicono…
Renzi, il ritorno del leader che detta la linea. E spuntano i mal di pancia nel Pd
Un governo istituzionale, quasi di responsabilità nazionale e targato Pd-M5S e magari Forza Italia, con cui impedire l'aumento dell'Iva e tagliare i parlamentari e poi il voto. L'idea di Matteo Renzi sta facendo rumore, dentro e fuori il Pd. L'intervista al Corriere con cui l'ex premier e leader dem dice no al voto e propone un governo forse eclettico (ma forse anche…
Aumento dell’Iva? Falso problema. L’appello al voto di Rinaldi (Lega)
Iva o non Iva, questo è il problema. Mentre il governo gialloverde si appresta chiudere formalmente la sua esperienza consegnandosi agli annali della politica (domani è convocata la conferenza dei capigruppo in Parlamento), ci si chiede da più parti se davvero il governo che uscirà dalle urne di ottobre (sempre che si voti, è tutto da vedere) riuscirà a racimolare…
Ecco quanto costerebbe l’esercizio provvisorio (causa nuove elezioni)
Mandare a tappeto un governo ha il suo costo. E lo strappo di Matteo Salvini non fa certo eccezzione. Ieri da queste colonne l'ex sottosegretario al Tesoro, Pierpaolo Baretta, ha fatto notare come un voto nel bel mezzo della sessione di bilancio rappresenti una seria possibilità che l'Iva a partire dal 1 gennaio 2020 scatti al 25% con l'esercizio provvisorio.…
Manovra con il nuovo governo. Senza aumento Iva (e senza flat tax). Parla Baretta
Già, la manovra e quella crisi che rischia di mutarne la natura. La fine del governo gialloverde rischia di trasformare la prossima sessione di bilancio in una delle più difficili di sempre. Poco spazio, pochi soldi, tempi stretti. Ce ne è abbastanza per essere preoccupati, anche se non tutti sembrano esserlo. Tra chi lo è c'è Pierpaolo Baretta, ex sottosegretario…
















