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Usa-Cina, chi ha vinto tra Trump e Xi? La lettura di Castellaneta

Dietro i toni trionfalistici di Washington e la calma apparente di Pechino, il vertice tra Donald Trump e Xi Jinping all’Apec di Seul ha prodotto più simboli che risultati. Una tregua commerciale utile a entrambi, ma che non cambia la natura strutturale della competizione tra le due potenze. Il commento dell’Ambasciatore Giovanni Castellaneta

Ucraina, perché per Trump è il momento dell'all-in. La versione di Castellaneta

Dopo l’incontro con Zelensky, Trump sente che è il momento di andare “all in” e di mettere nuovamente in atto la sua personalissima strategia diplomatica, che prevede di tenere in una mano il “martello” per picchiare duro e nell’altra un ramoscello di ulivo e un libretto degli assegni per blandire i propri interlocutori con la promessa di lauti investimenti, lucrosi per tutti. L’opinione dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

Oltre la diplomazia trumpiana. Castellaneta spiega come consolidare la tregua per la pace in Medio Oriente

Mai come in questo momento servono lucidità e pragmatismo per trovare una soluzione condivisa e duratura che garantisca davvero la pace tra israeliani e palestinesi. Per l’Ucraina occorre invece che la diplomazia – quella tradizionale – ritorni in campo. A questo scopo, anche l’Italia può giocare un ruolo importante attraverso la sua azione “silenziosa ma efficace”.  L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

Il nodo gordiano di Gaza è sciolto, che succede ora? Gli scenari dell'amb. Castellaneta

Il tentativo di forzare i tempi da parte dell’amministrazione repubblicana sembra andato a buon fine e, dopo la firma ufficiale degli accordi che avverrà domani a Sharm el-Sheikh, ci si potrà avviare verso la seconda tappa di un negoziato che porterà auspicabilmente come approdo finale alla soluzione di “due popoli e due Stati”. La riflessione dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

Usa, Israele e Paesi arabi. La triangolazione per sbloccare Gaza secondo Castellaneta

Una finestra negoziale senza precedenti si apre sul conflitto di Gaza. Trump punta a capitalizzare il momento per motivi tanto umanitari quanto politici, Netanyahu sospende le operazioni militari e Hamas mostra aperture sul rilascio degli ostaggi, sotto la regia diplomatica di Washington e delle capitali arabe. Il commento dell’Ambasciatore Giovanni Castellaneta

Verso la nuova Unga, de profundis dell'Onu? La riflessione dell'amb. Castellaneta

Che fare per cercare di rivitalizzare quello che resta dell’Onu? Bisognerebbe ripartire da una governance più snella e che rifletta in maniera più fedele i nuovi equilibri di potere a livello internazionale, consentendo da una parte una maggiore partecipazione del cosiddetto Global South ma anche stimolando un maggiore coinvolgimento dell’Europa. Il commento di Giovanni Castellaneta

Quali sfide per l'Ue in un mondo che cambia. La riflessione dell'amb. Castellaneta

È un mondo quello di oggi dove il ricorso all’uso della forza è sempre più frequente a discapito dell’uso del diritto internazionale. Sta anche a noi europei, grazie anche alla forza “gentile” che aveva caratterizzato il nostro sviluppo negli ultimi decenni, cercare di riorientare un ordine internazionale nuovo, che sia espressione dei mutati rapporti di forza ma che non possa prescindere dal rispetto di regole condivise. La riflessione dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

Verso la pace in Ucraina? Il vertice di Washington visto dall'amb. Castellaneta

Ieri la family photo scattata alla Casa Bianca ha immortalato una situazione decisamente nuova: Stati Uniti ed Europa (attraverso la “coalizione dei volenterosi” di cui finalmente anche l’Italia fa ora parte) sono uniti e compatti nel sostenere Kyiv. “Qualcosa è cambiato e sta cambiando”, come ha giustamente affermato la premier italiana Meloni registrando un mutamento di clima e di approccio tra le varie parti in causa che potrebbe davvero precludere alla fine del conflitto. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

Cosa aspettarsi dal vertice di Anchorage. Castellaneta spiega la posta in gioco in Alaska

Il ruolo dei protagonisti, Trump e Putin, ma anche quello degli spettatori del summit. Italia compresa, che ha ora lo spazio per inserirsi in trattative che non portino solo a tutelare l’Ucraina ma anche a rilanciare l’alleanza transatlantica e la coesione europea nel campo più congeniale della sicurezza, in un periodo complesso su altri fronti, come quello delle questioni commerciali e finanziarie. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta

Un Piano Marshall per la Palestina. Il progetto da recuperare secondo l'amb. Castellaneta

In Medio Oriente tutto si lega inestricabilmente e come tale va trattato con un approccio comprensivo. In fin dei conti era proprio questa l’intuizione originaria, condivisa negli anni successivi anche dal presidente Berlusconi, che aveva aggiunto il cosiddetto Piano Marshall per la ricostruzione. Essa andrebbe recuperata e riadattata e il governo italiano potrebbe farsene attivo interprete in Europa e con l’alleato americano, forte dei suoi buoni rapporti con tutte le parti in causa. Il commento dell’amb. Giovanni Castellaneta

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