Lo Spazio sta diventando uno dei principali campi di competizione strategica tra Francia e Germania dentro l’Europa. I segnali erano evidenti da tempo, ma ora si materializzano nell’asse Airbus-Rheinmetall-OHB sul progetto Wächter, con il fattore Bromo a rendere ancora più visibile la torsione tedesca. Per l’Italia, come sempre, si intrecciano rischi e opportunità. L’analisi di Marcello Spagnulo, ingegnere ed esperto aerospaziale
Marcello Spagnulo
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Proposte concrete per far volare alto l'industria aerospaziale italiana. La recensione di Spagnulo
Il libro scritto da Leonella Gori e Alessandro Sannini, appena pubblicato da Edizioni Nuova Cultura, è un saggio sull’economia dello Spazio che si caratterizza per un approccio a metà tra l’accademico, l’analisi economica e il policy paper. La recensione di Marcello Spagnulo, ingegnere ed esperto aerospaziale
L’Italia e Starlink, sgomberiamo il campo da fake news. L'analisi di Spagnulo
Nell’Italia del 2025 si scopre la strategicità delle telecomunicazioni satellitari, e molti sono in subbuglio perché l’americana SpaceX potrebbe fornire al nostro Paese connettività. Si discute sulle questioni tecniche e politiche del tema, spesso a sproposito, ma vale la pena provare a fare un po’ di chiarezza. L’analisi di Marcello Spagnulo
La ricerca biomedica nello Spazio decolla da Napoli
La New space economy italiana è anche nei numeri di una giovane Pmi aerospaziale di Napoli, la Space factory che martedì 30 gennaio ha lanciato sulla Stazione spaziale internazionale il quinto esperimento nell’arco di poco più di due anni, e il secondo nel giro di soli dieci giorni. Una settimana prima infatti, a bordo della Dragon che ha portato il colonnello Walter Villadei sulla Iss era decollato anche un altro esperimento sempre realizzato nei laboratori napoletani
Dove ci porterà l'intelligenza artificiale. Gli interrogativi di Spagnulo
Silicon Valley sta costruendo il nostro futuro prossimo, ma prevederne gli sviluppi è oggi impossibile. Però sarebbe necessario prepararsi ad affrontarli e persino forse a frenarli. Da un “Oppenheimer-moment” a un “Frankstein-moment” il passo sembra molto breve ed ecco che improvvisamente l’artificializzazione della vita non appare più un concetto astratto. Ma nel profondo della nostra consapevolezza è davvero questo il futuro che vogliamo? L’opinione dell’ingegnere aerospaziale
La Luna è una severa maestra. Spagnulo spiega perché
Agosto è stato il mese della Luna. Dopo il fallito allunaggio di una sonda russa è stata la volta dell’India arrivata con successo al polo sud lunare e infine doveva decollare, poi rinviata per maltempo, una missione giapponese. Nella corsa alla Luna c’è però un assente ingiustificato: l’Europa. L’opinione dell’ingegnere ed esperto aerospaziale, Marcello Spagnulo
La nuova corsa alla Luna è una competizione geopolitica a somma zero per l’Europa
Il 25 luglio la Nasa ha assegnato diversi contratti per costruire piattaforme di atterraggio, strade e un habitat sulla superficie lunare, prevedendo anche l’utilizzo di reattori nucleari per produrre energia e per installare un sistema di alimentazione ad alta tensione. La sfida per gli Usa non è solo tecnologica quanto politica, e lo stesso vale per l’Europa. L’opinione dell’ingegnere esperto aerospaziale
Cosa si nasconde dietro la nuova rete satellitare cinese. La versione di Spagnulo
L’esercito cinese vuole lanciare una rete satellitare per contrastare la Starlink di Elon Musk, ma la partita geopolitica è molto più ampia. Il punto dell’ingegnere esperto aerospaziale, Marcello Spagnulo
I grandi movimenti nella space economy dei satelliti. L'analisi di Spagnulo
L’esercito cinese vuole lanciare una rete satellitare per contrastare la Starlink di Elon Musk, ma la partita geopolitica è molto più ampia, e include una sfida ambientale dalle conseguenze imprevedibili. Tra tecniche di “soft-kill”, attacchi informatici e la possibilità di paralizzare le comunicazioni
L’eredità di Enrico Mattei e il futuro dello spazio italiano. Il punto di Spagnulo
Pochi sanno che l’Italia è diventata una potenza spaziale sin dagli anni Sessanta, anche grazie al presidente dell’Eni Enrico Mattei. Un’eredità da conoscere e da tenere a mente per il futuro. L’opinione dell’ingegnere ed esperto aerospaziale Marcello Spagnulo
















