Una crisi molto annunciata, da tutti “prevista”, che poi però ha colto osservatori e politici alla sprovvista. Nessuno si aspettava una caduta ferragostana del governo giallo-verde, soprattutto nessuno dei numerosi peones in parlamento. Ciò vale per l’M5S che reagisce infatti con rabbia: nel suo caso rischiano non solo i parlamentari semplici ma anche i capi. E vale in un certo…
Mario Giro
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Il dovere di un politico? Pesare le parole. L’accorato monito di Mario Giro
Ricordate questa sigla: Lti. Significa Lingua Tertium Imperii: è la sigla che gli specialisti danno al particolare linguaggio del Terzo Reich nazista. Prima di ogni altra cosa i nazisti attaccarono infatti la lingua tedesca, distorcendola e adattandola ai loro torbidi intendimenti. Ci sono libri che spiegano tale deformazione del tedesco, un processo che poi attecchì anche in altri contesti culturali…
È l'elezione di Bartolo il segnale da cogliere di queste Europee
“Un politico dovrebbe sempre seminare speranza” dice papa Francesco. Per capire tali parole occorre convincersi che il voto europeo (in Italia ma anche nel resto d’Europa) è stato un voto antropologico e non politico. Lo dimostra la sua volatilità: gli elettori cercano disperatamente soluzioni. Per questo il papa ne parla in termini umani. Speranza non significa presentare tutto in positivo…
Attaccare il papa è peggio che sventolare un rosario. Consiglio alla prudenza di Mario Giro
“Qui mange du pape en meurt”: è un proverbio francese che significa all’incirca “chi cerca di mangiare il papa ne muore”. Questo è il vero problema della sceneggiata milanese dell’altro giorno. La Chiesa è da secoli abituata all’ostentazione fuori luogo dei suoi simboli o dei suoi principi, strumentalizzati dalla politica del momento. Non se ne cura più di tanto. Ma…
Democrazia Solidale, per cosa ci impegniamo
CASA COMUNE La Terra è la casa comune della vita in cui la sovranità non appartiene solo all’essere umano ma a tutti gli esseri viventi. La mancanza di cura della Terra provoca ogni giorno un degrado ambientale che va fermato. I beni comuni di cui vivono tutti gli esseri viventi sul pianeta sono a rischio. La cultura dello scarto e…
L'Algeria e l'islam che cerca la terza via tra jihad e autoritarismo militare
Algeria, che accade? Non è difficile immaginare ciò che agita oggi il potere algerino, abituato a silenzi e segreti. Nel blocco politico-militare che governa il paese dall’indipendenza del 1962 (fatti salvo i pochi anni di Ben Bella), ci si chiede come spegnere la forza della piazza senza causare ulteriori danni. A differenza che nel passato (vedi 1988) non si vuole…
Pressare l’Europa ma non troppo. La regola di Cina, Usa e Russia
Il G20 non serve per il documento finale ma per capire qualcosa degli equilibri mondiali. Ovviamente dipende da che parte si guarda. Se iniziamo dall’Europa (in piena crisi declinista) la osserviamo pressata da tre lati. Contro di essa è in atto una “guerra commerciale” da parte degli Stati Uniti, stanchi del dissesto della bilancia commerciale. Trump (ma lo faceva anche…
Fermiamo la disumanizzazione dell'Europa. Il commento di Giro
Che la Libia sia un inferno per i migranti ormai è chiaro a tutti. Le testimonianze sono innumerevoli e in particolare restano nei nostri occhi le immagini della vendita degli schiavi (con tanto di battitore) ripresa dalla Cnn qualche mese fa a Tripoli. Da tempo i trafficanti ci tengono in ostaggio mettendo alla prova il nostro senso di umanità: maltrattano…
Il reddito di cittadinanza non è la bacchetta magica. Ma nessuno remi contro
Ora che è uscito il decreto sul Reddito di Cittadinanza, sarà possibile vederne durante la sua applicazione pregi e difetti. Si tratta di una scommessa che si regge su basi fragili, come si sa, a causa dell’indebitamento nazionale e la mancanza di risorse. Fragili sono anche le premesse tecniche, con enormi complicazioni di carattere operativo e funzionale. Tuttavia si tratta…
Il Pd stile "game of thrones" rischia di perdere. Perché ripartire da Demos
Prosegue la polemica dentro il Pd mentre il Congresso di marzo si avvicina. Chi aveva sperato che l’assise potesse essere un momento di chiarezza su contenuti e futuro della più grande forza della sinistra italiana, è oggi disilluso. Permane la spada di Damocle della scissione di Renzi: ormai se ne parla diffusamente non come una eventualità ma come una certezza.…
















