La crisi del coronavirus è nel suo pieno corso ma è bene già pensare alle conseguenze. L’attuale flagello è l’ennesima prova del declino dell’Occidente, in specie dell’Europa? L’egoismo tra Paesi europei (che neanche sanno scambiarsi un po’ di mascherine) fa prevedere la fine del processo di integrazione, a dimostrazione che l’Europa piace solo in momenti di abbondanza. Il virus mette…
Mario Giro
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Algeria, qual è la strada migliore verso il cambiamento? Il commento di Mario Giro
L’Hirak compie un anno, resiste ma non sfonda. L’aver occupato le piazze ha bloccato ogni possibile ritorno indietro verso il blocco politico-militare che ha governato l'Algeria dall’indipendenza ma non è bastato a lanciare una nuova classe dirigente. La diffidenza verso una qualsiasi forma di leadership ha ridotto le capacità di manovra dei giovani. Alla fine le elezioni ci sono state…
Come fare per ripetere l’effetto Emilia? La ricetta di Mario Giro
Il Pd cerca il “partito nuovo”. L’M5S insegue il rilancio. ItaliaViva, Azione e +Europa provano ad unirsi (almeno sui territori in vista delle regionali). A sinistra del Pd si tenta un’operazione “coraggiosa”. Le Sardine si organizzano. Tutta la sinistra e il centrosinistra è in movimento (anche se per alcuni i pentastellati non ne dovrebbero far parte). Siamo abituati a tali…
Cari sovranisti, il dopo Soleimani? Sarà boom di immigrazione. Parola di Mario Giro
I fatti di Baghdad rendono tutto il Medio Oriente più incandescente e, anche se non ci sarà guerra convenzionale, quest’ultima già c’è. Teheran da una parte continuerà a provocare le navi occidentali e dei loro alleati nel Golfo Persico. E forse compirà degli attentati più gravi. Intanto però utilizzerà il metodo delle zanzare... Non ci dobbiamo chiedere cosa accadrà se…
Dal Libano al Cile. Geopolitica delle rivolte secondo Mario Giro
L’intervento televisivo di Nasrallah, il leader degli Hezbollah sciiti libanesi (il partito di Dio), non ha calmato la piazza libanese. Senza guida, il movimento prosegue pur non sapendo bene dove andare. Si chiedono le dimissioni del governo Hariri ma poi? La paventata tassa su WhatsApp è stata ritirata ma ciò non acquieta i libanesi che si mescolano per strada tra…
Francesco antiamericano? Una fake news. La versione di Mario Giro
Le mille storie che si intrecciano attorno a mons. Matteo Zuppi, creato cardinale da Papa Francesco il 5 ottobre scorso, erano presenti quella sera stessa in Piazza Santa Maria in Trastevere quando in migliaia hanno assistito alla sua prima messa da membro del concistoro. Una messa all’aperto davanti alla facciata dell’antica basilica dove ogni sera si ritrova la comunità di…
Lo sguardo dei cattolici verso il Pd e Italia viva. Il commento di Mario Giro
Il governo Monti salvò l’Italia dalla caduta economica; il governo Conte 2 deve salvare il nostro paese dalla crisi morale. La polarizzazione dell’odio e del disprezzo seminata in questi anni ha raggiunto punte mai viste. Il sovranismo ha cercato (e cercherà ancora) di cambiare la natura e l’indole degli italiani, istillando la cultura del nemico, dividendo i cittadini in “buoni…
Vi spiego la lezione di Papa Francesco in Mozambico. Parola di Mario Giro
Papa Francesco in Mozambico: una terra-simbolo della pace e della riconciliazione. “Riconciliazione” cantavano infatti i giovani all’evento interreligioso, ricordando davanti al Papa il male della guerra. Ogni guerra è per Francesco una guerra mondiale perché spezza il legame umano molto al di là di se stessa e provoca reazioni anche lontano. Poco prima davanti al Papa il presidente Nyusi aveva…
Per uscire dal tunnel sovranista serve un premier “politico”. La versione di Giro
Con la sua consueta saggia lungimiranza oggi Romano Prodi sul Messaggero inserisce la crisi di governo italiana nel contesto delle sfide internazionali, a partire dal G7. Nota in particolare che i mercati hanno registrato la caduta del governo giallo-verde come una buona notizia, facendo scendere lo spread. Ovviamente ciò fa infuriare i sovranisti di casa nostra che sentono come gli…
L’inaccettabile deriva autoritaria e l’appello di Democrazia Solidale
La crisi attuale è stata determinata da elementi esterni alla prassi costituzionale: qualunque ne sia il motivo, Salvini ha cercato di superare in maniera scorretta il ruolo delle istituzioni. È un segnale preoccupante che evidenzia l’intenzione di portare l’Italia verso una deriva, sicuramente plebiscitaria e forse anche autoritaria. Democrazia Solidale ritiene tale eventualità inaccettabile, una ricetta pericolosa che ha già dato…
















