Un nuovo partito di centro (per cattolici e non). La riflessione di Reina

Il nuovo partito che nascerà non sarà un accidente, né una meteora a quanto si apprende, ma stella polare, a cui possono guardare cattolici e non. Servirà a colmare un vuoto profondo nel sistema politico italiano ed europeo. Non sarà, insomma, l’ennesimo partitino nato prima di qualche competizione elettorale

Perché la scelta del sindaco di Napoli è nelle mani di De Luca. Il commento di Reina

Vista la straripante vittoria di De Luca in Regione, ci sarà una sua forte influenza sulle scelte da compiere a Napoli, dal punto di vista politico e amministrativo, non solo per questioni di aritmetica, ma soprattutto per empatia e capacità politica di governo

Perché è d'obbligo votare No al referendum. L'opinione di Reina

Chi conosce bene la Costituzione sa che è impossibile riformarla secondo la teoria della foglia di carciofo per cui il No è d’obbligo. È piuttosto auspicabile che si organizzi una assemblea costituente, col preciso compito di rivedere e risistemare alcuni punti della nostra Carta fondamentale, se necessario

Ecco perché lo Stato-azionista non è un’assurdità. La retrospettiva di Reina

I governi democristiani di centro e di centrosinistra nella prima esperienza repubblicana, erano in linea con le tesi economiche di Keynes dopo la “grande depressione” del 1929, seguendo i principi di economia sociale di mercato. E invece oggi… La retrospettiva di Raffaele Reina

Legge elettorale, perché evitare le opposte tifoserie. Scrive Reina

La legge elettorale deve essere valutata in relazione alla sua maggiore adattabilità alle condizioni generali del Paese e non a favorire chi vuole prevaricare forze politiche concorrenti. L’analisi di Raffaele Reina

Berlusconi e il puzzle (da riordinare) tra giustizia e politica. L'opinione di Reina

Un giorno se gli storici vorranno analizzare i singoli aspetti capiranno che sono elementi di un unico disegno organico ben studiato, finalizzato a prendere il posto degli uomini che avevano governato dal 1946 al 1994. Tutto qua, i roboanti proclami, gli squilli di tromba, il rullo dei tamburi sul fantomatico “nuovo” servivano solo a fare caciara

Torniamo indietro. L'appello di Reina per una politica solida

Dopo le varie e inutili esaltazioni della politica “nuovista” viste dal 1994 ad oggi in Italia, si prenda coscienza che è necessaria una politica solida, figlia di culture secolari guidata da partiti dotati di pensiero, di idee, capaci di interpretare i bisogni della società

Il governo, i partiti e gli Stati generali. L'opinione di Reina

L’assemblea di Villa Pamphili evidenzia la scarsa capacità delle istituzioni di considerare fondamentale l’interesse generale, fatto soprattutto di quello popolare. La volontà politica, sintesi delle varie espressioni, e scaturigine concreta di elaborazioni e di proposte dei partiti non è proprio esistita, perché i partiti, tutti i partiti allo stato sono solo dei contenitori vuoti

Come ridare dignità a politica e istituzioni. Il commento di Reina

La moralizzazione della vita pubblica è stato sempre l’imperativo categorico di don Sturzo durante gli anni della sua esperienza politica nel Partito Popolare Italiano. Ricominciare da qui è una indicazione concreta per ridare dignità e moralità alla politica e alle istituzioni

Prevenzione, cura e riabilitazione. Le linee guida per riformare la sanità

Il rapporto fondamentale ospedale-territorio va affrontato in modo chiaro, non abbandonando del tutto la filosofia che ispirò la legge 833/78, storica riforma, che considerava pilastri i tre momenti: prevenzione, cura e riabilitazione. Il commento di Reina