Gli incontri di Washington tra Trump, Zelensky e i principali leader europei hanno finalmente messo sul tavolo tutti gli ingredienti necessari per una ricetta di pace. Dopo tre anni e mezzo di conflitto devastante, sembra emergere una strategia diplomatica basata su un principio fondamentale: per avere successo, ogni negoziazione deve permettere a tutti gli attori principali di rivendicare una vittoria. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
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Vi spiego la vera sfida dell’Occidente dopo l’incontro Trump-Putin. Scrive Teti
Cercare di comprendere il funzionamento del meccanismo psicologico che governa le decisioni di Putin, piuttosto che cercare di negoziare “alla cieca” con lui. È su questo concetto centrale, che deve giocarsi la trattativa dell’Occidente con la Russia, e probabilmente Trump lo ha compreso perfettamente. L’analisi di Antonio Teti, professore dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara
Il gioco nascosto di Anchorage. Ecco cosa si sono davvero detti Trump e Putin
L’incontro in Alaska tra i due presidenti è finito senza il cessate il fuoco promesso. Ma dietro le dichiarazioni evasive potrebbe nascondersi un accordo che ora Trump deve vendere a europei e ucraini. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
L’incontro Trump-Putin visto dall’India (nel giorno dell’Indipendenza)
Mentre Trump e Vladimir Putin si sono incontrati in Alaska per cercare di raggiungere un’intesa sul futuro dell’Ucraina, e non solo, la più grande democrazia del mondo, l’India, è stata idealmente al loro fianco, nel suo “appuntamento con il destino”
Il missile nucleare che inquina l'Artico. Putin testa il Burevestnik alla vigilia dei colloqui con Trump
Mentre il mondo attende i cruciali colloqui tra Donald Trump e Vladimir Putin previsti per il 15 agosto in Alaska sulla guerra in Ucraina, la Russia si prepara a condurre un test del suo controverso missile nucleare Burevestnik nell’arcipelago artico di Novaya Zemlya. Una coincidenza temporale che non sfugge agli analisti internazionali. L’analisi del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
Riconoscere uno Stato palestinese? Ci sono molti nodi da sciogliere. L'opinione di Cadelo
Nessuno (proprio nessuno), a prescindere se favorevole o contrario alla nascita di un nuovo Stato di Palestina, ha accennato alla storia recente del popolo palestinese e come questa abbia impattato drammaticamente con quella del nostro Paese. L’opinione di Elio Cadelo, autore di “Allah e la scienza” e “Il Mondo Chiuso – il conflitto tra modernità e islam”
L’India riunisce gli inviati speciali di Imec. La presenza di Talò e il ruolo di New Delhi
Primo vertice a New Delhi tra gli inviati speciali dell’India-Middle East-Europe Economic Corridor. L’ambasciatore Talò, inviato speciale italiano per Imec spiega: “L’India è cruciale in una rete di connettività che unisce Mediterraneo, Medio Oriente e Asia”
La demografia influenza la guerra (e la pace). Ecco come
Una collettività soggetta a un inesorabile processo di invecchiamento risulta di pari passo poco propensa a innovare e quindi ad aumentare la propria produttività come motore dello sviluppo economico, con ciò attenuando la coscienza del proprio status di potenza e la fiducia nei mezzi a propria disposizione per far fronte a una guerra
Dalla Compagnia delle Indie all’accordo Nvidia-Amd, la mossa elisabettiana di Trump sui chip. L'opinione di Caruso
L’annuncio che Nvidia e Amd verseranno parte dei ricavi dalle vendite di chip AI alla Cina al governo americano ha scosso i mercati globali. Molti commentatori l’hanno definito “senza precedenti”, ma la storia racconta una versione diversa. L’opinione del generale Ivan Caruso, consigliere militare della Sioi
In Alaska, Trump e Putin non ripetano l’errore di Versailles. Scrive Caruso
La storia ci ha insegnato una lezione dolorosa ma inequivocabile: le paci ingiuste generano guerre più devastanti. Mentre Putin e Trump si preparano all’incontro in Alaska, il rischio che si profila all’orizzonte non è solo quello di una tregua fragile, ma di una soluzione squilibrata, che potrebbe seminare i germi di conflitti futuri ancora più sanguinosi. L’analisi del generale Caruso, consigliere militare della Sioi