Digitale, ferrovie, porti. Le infrastrutture (finalmente) strategiche con il Recovery Plan

Mose, cosa insegna questo successo Made in Italy. Scrive Cianciotta

Il commissario straordinario al Mose, Elisabetta Spitz, insieme con il provveditore alle Opere pubbliche Cinzia Zincone e il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro sono i veri artefici di questo miracolo del made in Italy, che quando investe sul coraggio e sul primato della conoscenza vince e porta a segno risultati storici. Il commento di Stefano Cianciotta sul primo giorno di funzionamento del Mose a Venezia

Taranto, la Cina, l'Ue. La sovranità portuale vista da Cianciotta

Non scopriamo oggi le mire cinesi sul porto di Taranto. L’Ue può e deve evitare che si verifichi un’altra debacle strategica come la vendita del porto del Pireo. Ecco come nel commento di Stefano Cianciotta

Conte, il tunnel sotto lo Stretto e il sensazionalismo d'agosto. Scrive Cianciotta

Di tunnel sottomarini in giro per il mondo ce ne sono tanti e Conte non dice nulla di assurdo quando pensa allo Stretto. Ma come è accaduto su alcune infrastrutture strategiche nei mesi scorsi, il governo getta in pasto alla pubblica opinione operazioni ardite che non hanno alla base progettualità e risorse certe

Autostrade, Conte canta vittoria, gli Italiani no. Il commento di Cianciotta

L’accordo con Autostrade è la vittoria del Contismo, una sorta di trasformismo 2.0, in grado di guidare esecutivi diametralmente opposti nella loro impostazione di politica economica e culturale. Il commento di Stefano Cianciotta, presidente Osservatorio Infrastrutture Confassociazioni

Cosa insegna l’affidamento del Ponte di Genova ad Autostrade. Il commento di Cianciotta

Affidare il nuovo ponte di Genova ad Autostrade non è solo una iniziativa di buon senso, ma diventa il presupposto per tornare a discutere anche nel nostro Paese dell’uso corretto dell’istituto della concessione, dove il pubblico non deve abdicare al suo ruolo di controllore

Vi racconto la vittoria del Contismo su Autostrade (dopo Tav e Tap). Scrive Cianciotta

Ridurre al minimo le incertezze e trovare un accordo, un compromesso, negoziando sui due fronti aperti: quello delle tariffe e dell’ingresso di nuovi soci. Così dopo Tav e Tap il Contismo mette ancora una volta in riga il popolo del no a tutto

Ripartire dalle infrastrutture (anche digitali). La ricetta di Cianciotta per la Fase 3

Una ripresa dei processi di globalizzazione post Covid-19 promuoverà le filiere industriali di prossimità solo se saranno in grado di maturare e favorire servizi efficienti. Investire nelle infrastrutture, soprattutto quelle digitali, è fondamentale per lo sviluppo e la competitività dell’Italia nello scenario internazionale. L’analisi di Stefano Cianciotta

Infrastrutture, (anche) Visco ha suonato la sveglia. Il corsivo di Cianciotta

Il governo, ma soprattutto le Regioni e i Comuni, devono avere la capacità di comunicare e spiegare ai territori il valore strategico delle infrastrutture. Il commento di Stefano Cianciotta, presidente Osservatorio Nazionale sulle Infrastrutture di Confassociazioni

Infrastrutture, ideologia o buonsenso? Il dilemma di M5S e Pd. Scrive Cianciotta

De Micheli non è convinta che si debba procedere con la revoca delle concessioni autostradali, Patuanelli è il primo ministro dello Sviluppo economico ad aver convocato un Tavolo dedicato all’edilizia. Il M5S e il Pd farebbero bene ad ascoltare di più persone di buon senso come loro. Il commento di Stefano Cianciotta