Rifiuti pure il condominio, proceda da sola, ma con 500 milioni di euro, piuttosto che cablare 40 città, realizzerà la fibra solo in qualche quartiere. È scettico Franco Bassanini, presidente della Cassa depositi e prestiti e di Metroweb, sugli obiettivi presentati a febbraio da Telecom Italia con il piano industriale, e confermati nella comunicazione a Infratel, società in house del…
Valeria Covato
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Virtute, come cambia la reputazione con il progetto del Viminale e del Tesoro
Un progetto di ricerca e innovazione in grado di misurare e dare valore universale alla reputazione reale di individui, imprese ed enti attraverso un rating europeo. Si chiama Virtute-The bank of reputation, ed è un sistema di rating reputazionale europeo al quale partecipano il ministero dell'Interno, con la Polizia postale, e il ministero dell'Economia, dipartimento del Tesoro. Virtute è stato presentato…
Ecco i consigli non richiesti di Francesco Giavazzi a Delrio
E' durato soltanto qualche giorno, come promesso, l'interim del premier Renzi alle Infrastrutture. Graziano Delrio smette di fare il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e prende così le redini dell’intera partita degli appalti e delle grandi opere, dopo lo scandalo dell’inchiesta di Venezia che ha portato all’arresto dell’ex dirigente del dicastero, Ercole Incalza, e del ras dei cantieri Stefano Perotti, e le…
Telecom e Vodafone, ecco i fronti della guerra per la banda larga
L’Antitrust ha sposato l’ipotesi condominiale caldeggiata da Wind, appoggiata da Vodafone e sostenuta dalla Cassa depositi e prestiti di Franco Bassanini. Ma niente risorse pubbliche e incentivi a società in cui abbia la maggioranza un singolo operatore. Tutti insieme appassionatamente? Telecom Italia si dissocia e prosegue imperterrita nella realizzazione della nuova rete a banda larga, una mossa letta come un…
Grandi opere, ecco cosa dice davvero il libro di Giavazzi coccolato da Renzi
“La lobby delle grandi opere affonda l’Italia”, recita il sottotitolo di "Corruzione a norma di legge”, il libro di Giorgio Barbieri e Francesco Giavazzi dedicato ai malaffari che per due decenni hanno coinvolto il Mose, passando per l’Alta velocità e finendo all’Expo di Milano. Ma è possibile disegnare gare d’appalto a prova di corruzione? Ecco cosa si può fare affinché la…
Agid, ecco chi ribatte alle staffilate di Poggiani
Avanti il prossimo. Mentre il ministro Marianna Madia ha già dichiarato aperta la caccia al nuovo direttore dell’Agenzia per l’Italia digitale, sulle dimissioni di Alessandra Poggiani resta ancora qualche dubbio. Delusa? Forse sì (vedi intervista a Wired), forse no (vedi intervista al Corriere delle Comunicazioni). Stanca di Agid? Chissà. Formalizzate le dimissioni con il ministro Madia che l’ha ringraziata per…
Poste, tutti gli inghippi e gli obiettivi del piano Caio
Le misure con cui il numero uno di Poste Italiane, Francesco Caio, conta di rimettere in sesto i bilanci del gruppo pubblico presieduto da Luisa Todini che si avvia verso la privatizzazione, hanno suscitato alcune perplessità, prima all’interno dell’Autorità garante per le comunicazioni, da cui è arrivato un parziale via libera sul piano industriale, poi nella Commissione europea che, rimarcando…
Tutte le versioni di Poggiani che abbandona Agid e abbraccia Alessandra Moretti
Dietrofront. Alessandra Poggiani, direttore dimissionario dell’Agenzia per l’Italia digitale offre alla stampa e ai social network diverse versioni della sua scelta di lasciare l’Agid per candidarsi in Veneto in una lista di appoggio alla candidata del Pd, Alessandra Moretti. La notizia, già annunciata due settimane fa da Formiche.net in un articolo di ricostruzioni e indiscrezioni, è stata prima diffusa dal sito…
Agenzia Digitale, Poggiani molla e sballotta un po' di renziani
Per una volta non è stato frutto della fantasia. Non un gossip, come lei stessa l’aveva giudicato poco più di dieci giorni fa, alla nostra richiesta di chiarimento in merito alle sue possibili dimissioni. “Non mi sono sentita sostenuta, anche se questo governo è meglio dei precedenti. Forse il presidente del Consiglio ha chiaro quanto sia importante questa partita, ma…
Tutte le idee di Gutgeld per Renzi sulle grandi opere
Dopo l'arresto dell'ex dirigente Ercole Incalza e le dimissioni del ministro Maurizio Lupi venerdì scorso per le polemiche seguite all’inchiesta sulla corruzione intorno a Tav ed Expo, Renzi nella duplice veste di presidente del Consiglio e ministro ad interim delle infrastrutture e dei trasporti, dovrà provvedere alla riorganizzazione del ministero e del sistema di gestione delle Grandi opere, cercando di non…
















