Carla Gravina, dal teatro al Parlamento. I suoi 80 anni nelle foto di Pizzi

Compie oggi 80 anni Carla Gravina. Dal teatro al cinema fino agli scranni del Parlamento, Gravina si candidò nel 1979 con il Pci risultando poi la prima dei non eletti. Alla morte di Luigi Longo, subentrò in Parlamento sedendo tra i banchi della Camera dei deputati dal 23 ottobre 1980 all’11 luglio 1983.

“La candidatura e l’elezione sono arrivate in modo un po’ strano – ha raccontato in una intervista con La Nuova Sardegna -. Sono sempre stata vicina ideologicamente al Pci, dal partito lo sapevano e nel 1979 mi chiedono di partecipare alle elezioni. Io facevo l’attrice, non mi andava di prendere un impegno del genere, ma alla fine accettai. Anche perché mi avevano detto di non preoccuparmi, che non sarei stata eletta e la mia candidatura, nella circoscrizione di Milano dove tra l’altro non conoscevo nessuno, serviva solo per dare una mano. Invece risulto tra i primi non eletti, muore Luigi Longo e devo prendere il suo posto”.

E poi la vita privata, che tanto ha influenzato anche quella lavorativa. L’amore con Gian Maria Volonté, la nascita di una figlia, Giovanna, fuori dal matrimonio cambiarono il corso del suo percorso di attrice. “Nel ’61, in quell’Italia bigotta e democristiana, mettere al mondo un figlio fuori dal matrimonio, peggio con uno sposato, era inaccettabile”, ha ricordato parlando col Corriere della Sera. “Ragazza madre, scandalo, da mettere al bando. E così, nonostante i film con Monicelli, Lizzani, Comencini, di colpo mi si chiusero le porte. Il contratto d’oro per sette anni con Dino De Laurentiis, i Caroselli in tv… Tutto cancellato. Mi avevano avvertita, ti giochi la carriera, ma mai ho pensato: non la tengo. Quando ho detto a Gian Maria che ero incinta, i suoi occhi si sono riempiti di lacrime, mi ha abbracciata stretta. La cresceremo insieme, mi sono detta. Mi sbagliavo”.

Un amore, quello con Volonté, che fu burrascoso ma immenso. “Gian Maria mi ha fatto patire le pene dell’inferno, mi ha tradita, mi ha mentito, si è comportato malissimo. Ma è stato e resta l’amore della mia vita. Non il solo, ma il più grande sì”.

80 anni di Carla Gravina, insomma, che però sono un numero relativo. “Non penso mai all’età, sto abbastanza bene da scordarmi quanti sono…”, ha detto al Corriere.

Per celebrarla, Formiche.net ha scavato nell’archivio di Umberto Pizzi. Ecco tutte le sue foto.

(c) Umberto Pizzi – Riproduzione riservata

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