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Secondo Matteo Renzi, ad aprire le porte ai fondamentalisti in Libia è stata la mancata presenza della comunità internazionale. In una conversazione con la rivista Vita, il premier ha spiegato che prima “i fondamentalisti non erano lì, ma più lontano”. Bersaglio delle critiche sono state soprattutto le Nazioni Unite: “Le organizzazioni internazionali che ci stanno a fare in Libia? Mettiamo l’organizzazione dell’Onu per i rifugiati a fare i campi profughi sulle coste libiche o no? Secondo me sì”.

IMPEGNO EUROPEO
Renzi ha anticipato che porrà la questione della Libia al Consiglio europeo di martedì e al G7 il 4-5 giugno. “Il modo con cui l’Europa si occupa della Libia è sotto gli occhi di tutti… manderà inviati speciali dei singoli Paesi e lo faremo anche noi. Ma poi qual è l’idea dell’Ue?”, ha detto.

MOVIMENTI IN SICILIA
Dopo il colpo di Stato del 16 maggio, l’esercito degli Stati Uniti ha aumentato il numero di aerei in Sicilia, nel caso fosse necessario evacuare i dipendenti dell’ambasciata americana a Tripoli. Nella base di Sigonella sono arrivati quattro aerei convertiplano Osprey Mv/22 con 200 marine. Questi soldati fanno parte di un’unità speciale della base di Moron, in Spagna, che è stata creata dopo l’assalto al consolato americano di Bengasi. Nell’attentato sono morti l’ambasciatore Christhopher Stevens e altri tre americani.

Per Renzi la Libia in mano ai fondamentalisti è colpa dell’Onu. Gulp!

Secondo Matteo Renzi, ad aprire le porte ai fondamentalisti in Libia è stata la mancata presenza della comunità internazionale. In una conversazione con la rivista Vita, il premier ha spiegato che prima “i fondamentalisti non erano lì, ma più lontano”. Bersaglio delle critiche sono state soprattutto le Nazioni Unite: “Le organizzazioni internazionali che ci stanno a fare in Libia? Mettiamo…

Twitter, Grillo vespizzato a Porta a Porta

Come in un duello ieri sera Beppe Grillo e Bruno Vespa si sono sfidati, ma non troppo e soprattutto a suon di ascolti... Sì, perché se un vincitore ha trionfato, è stato sicuramente il talk show di Rai Uno. Una seconda serata da urlo che ha tenuto incollati allo schermo quasi 3 milioni e 200 mila spettatori per uno share…

I sogni dell'ex Leader cinese Hu Jintao: un'eredità sprecata?

Hu Jintao (胡錦濤) è stato l'uomo che ha rappresentato la Cina negli ultimi anni; Presidente della Repubblica Popolare Cinese dal 15 marzo 2003 al 14 marzo 2013. La Cina attuale, a poco più di un anno dalla successione dell'attuale Leader Xi Jinping, è veramente il Paese per il quale l'ex Presidente ha tanto faticato?   L'OBIETTIVO DELLA "CRESCITA ARMONIOSA" Il…

Europee 2014, il programma in pillole di Fratelli d'Italia-AN

Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale si presenta alle consultazioni europee del 25 maggio puntando su questi temi: uscita dall'euro e dal Fiscal Compact, protezionismo intelligente, valorizzazione delle radici cristiane, lotta all'immigrazione. Ma sono solo alcuni dei punti toccati nel programma consultabile online. (Leggi numeri e candidati di Fratelli d'Italia-An nell'articolo di Fabrizia Argano) Tra lo scoglio dello sbarramento e lo strapotere mediatico…

Sicurezza energetica europea. Basta slogan

Leonardo Maugeri apre l'edizione milanese del Festival dell'Energia con un discorso che non fa sconti. "Il mondo dell’energia è in grande evoluzione; attraversiamo una fase di transizione caratterizzata da forti contraddizioni, ma ciò che è chiaro e di cui dobbiamo prendere consapevolezza è che il protagonista è uno solo: gli Stati Uniti d’America. Tutto si sta svolgendo lì. Tutto viene da…

Europee 2014, ecco gli effetti di un Grillo vittorioso. Parla Alessandro Campi

Le elezioni Europee? Non decideranno il futuro di Matteo Renzi e del suo esecutivo, osserva a Formiche.net il politologo Alessandro Campi, secondo cui in caso di successo di Grillo potranno tutt’al più aversi dei contraccolpi per Palazzo Chigi, ma non una crisi di governo. Si rischiano elezioni anticipate in caso di successo alle europee di Grillo, così come osservato da…

Grillo primo alle Europee? Si va diritti al voto anticipato

La sfida del 25 maggio si svolgerà non solo tra Grillo e Renzi, ma tra due schieramenti più ampi: tra le forze che vogliono continuare nel cammino della integrazione europea, sia sul piano economico che su quello politico e quelle che si propongono di sfasciare tutto perché incolpano della crisi l'Europa e l'euro. Nel primo schieramento vanno inclusi, oltre al…

Russia e Cina, il nuovo asse tra forza e contraddizioni

Shanghai aspetta Putin. Gazeta.ru mette in questi termini la sostanza della visita che il presidente russo inizia oggi a Shanghai. La faccenda non è però cosi semplice. Primo perché Mosca delusa dalla posizione occidentale sulla Crimea ha intenzione di cambiare le priorità, riorientando la propria politica estera verso Pechino e gli altri paesi asiatici. Secondo perché quanto avverrà oggi e…

Vi spiego come si può normalizzare l'infuocata Libia

La situazione in Libia è caratterizzata da incertezza e violenza. I governi continuano a cambiare, ma non hanno il controllo della situazione. Le forze nazionali di sicurezza sono surclassate dalle milizie. Queste ultime non hanno deposto le armi. Spesso sono utilizzate dalle autorità centrali per neutralizzarsi l’una con l’altra. È un po’ quanto facevano i Borboni. Affidavano l’ordine pubblico alla…

Renzi, Grillo, Berlusconi e von Clausewitz

Rovesciando la celebre formula di von Clausewitz, Michel Foucault sosteneva che la politica è la continuazione della guerra con altri mezzi. Considerando il crescendo rossiniano dello scontro tra Pd e Cinque Stelle (con Forza Italia sullo sfondo), non gli si può dare torto. La dimensione conflittuale della politica è beninteso ineliminabile, perché inestricabilmente legata alla lotta per la conquista del…

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