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panem et circensessi tagliano i compensi dei manager ma non quelli delle star della televisione di stato. sulle casse pubbliche gravano tanto i primi quanto i secondi. lascia indifferenti il rischio che quelli che, un tempo, venivano chiamati boiardi di stato migrino all’estero, mentre per i grandi nomi della tv al solo parlare di compensi vengono giù le mura. e che dire dei calciatori? la loro remunerazione non pesa sul bilancio dello stato, ma è invero sorprende come le stratosferiche cifre che le squadre sono pronte a pagare per questo o quell’atleta non abbiano mai scandalizzato nessuno. l’austerità vale per tutti ma non per gli dei del pallone. come mai? forse, la benevolenza con cui vengono accolti i cachet della tv e del calcio è dovuta al fatto che si tratta di carriere agognate da tutti. così si rispetta chi ce l’ha fatta. oppure è la gratitudine per i sollazzi quotidiani che ci regalano calcio e tv; mentre tutti sbraitiamo per la scarsa qualità dei servizi erogati dalle imprese gestite dai manager di stato: la furia giacobina potrebbe essere dovuta alla insoddisfazione per i risultati che non si vedono, con la conseguenza che i compensi milionari appaio ingiustificati. rimane che, nella comune percezione, il tetto ai compensi dovrebbe valere per chi è chiamato ad assumere ruoli di grande responsabilità nella gestione della cosa pubblica mentre può essere tranquillamente sforato per i giullari. cosa altro attendersi da un popolo che, da millenni, è cresciuto a panem et circenses?

Ora i manager, ma i compensi della Rai?

si tagliano i compensi dei manager ma non quelli delle star della televisione di stato. sulle casse pubbliche gravano tanto i primi quanto i secondi. lascia indifferenti il rischio che quelli che, un tempo, venivano chiamati boiardi di stato migrino all'estero, mentre per i grandi nomi della tv al solo parlare di compensi vengono giù le mura. e che dire…

Leggere Faulkner e tornare a truccare le moto

Si deve ad Adelphi la ripubblicazione in Italia di tutte le opere di William Faulkner. Da Santuario e Pilone. Pilone, in particolare, uscì in Italia nel 1937 per Mondadori, Medusa allora, sotto il titolo “Oggi si vola”. E fu proprio il titolo “Oggi si vola”, per l’appunto, ad attirare la mia attenzione quando, qualche settimana fa, su di esso mi…

Moretti investito dal treno del savonarolismo

Il savonarolismo nazionale ha messo alla gogna l’ad di Fs, Mauro Moretti, per le sue dichiarazioni. Forse se le sarebbe potute risparmiare; ma uno avrà pure il diritto di decidere a quale livello di retribuzione è disposto a prestare la propria opera? Anni or sono ad un autorevolissimo giornalista della carta stampata venne proposta la carica di presidente della Rai:…

Che cosa non mi convince di Matteo Renzi. Parla Carlo Costalli (Mcl)

Un’economia a servizio dell’uomo, fondata sul lavoro come motore di sviluppo e alternativa all’egemonia finanziaria che ha provocato la crisi globale. È l’idea-forza animatrice del 12° Congresso nazionale del Movimento cristiano lavoratori, l’organizzazione laica ispirata alla dottrina sociale della Chiesa e creata nel 1970 dalle componenti che abbandonarono le ACLI in dissenso verso la politica di attenzione e avvicinamento al Partito socialista…

La sveglia di Obama a Renzi su Libia e difesa

Esteri e difesa. E' su questo doppio binario che dovrebbe muoversi, secondo una serie di anticipazioni diplomatiche, il prossimo vertice tra il presidente americano Barack Obama e il premier italiano Matteo Renzi. L'intersecazione dei due ambiti con altrettanti fronti di crisi come Ucraina e Libia non possono far trovare l'Italia impreparata e sprovvista di una strategia di lungo respiro che…

Tutti i tentativi di Erdogan di censurare Twitter

Per il Dipartimento di Stato americano il tentativo del governo turco di censurare Twitter equivale ai roghi di libri portati nel XI secolo. Il paragone è stato fatto da Douglas Frantz, assistente segretario agli Affari pubblici, sul blog ufficiale della diplomazia statunitense. REAZIONI USA Parole più dure di quelle della portavoce dello stesso dipartimento, Jen Psaki, che poche ore prima…

Perché la Rai latita sulla prima guerra mondiale?

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo il commento del direttore di Italia Oggi, Pierluigi Magnaschi. Cent'anni fa scoppiava la prima guerra mondiale. Un conflitto sanguinoso che ha cambiato il corso della storia e ridisegnato, da cima a fondo, la cartina geografica dell'Europa e che ha anche prodotto due grandi eresie politiche totalitarie che hanno devastato il Ventesimo secolo: prima…

#Guardiamoavanti, la nuova campagna di Enel

In onda da ieri 22 marzo su tv, stampa e web, la nuova campagna pubblicitaria di Enel firmata da Saatchi & Saatchi vuole comunicare la possibilità di avere un futuro altrettanto grande quanto il nostro passato, grazie all’energia che ciascuno mette in campo nel presente. #GUARDIAMOAVANTI mostra così l’Italia e il suo passato, sguardi di giovani italiani fieri sullo sfondo di…

Il mercato dell'accesso

Quanto costa un contatto umano nella politica? Risposta: dipende, da tre cose. Primo: da quanto sei disposto a pagare; secondo: da quanto in alto vuoi arrivare; terzo: da chi sei. Ognuno dei tre fattori ha la sua importanza. Per esempio puoi avere grandi ambizioni e un conto in banca vicino al rosso, nel qual caso non andrai lontano. Oppure puoi…

Libia, il dossier dimenticato

Il Paese dove centinaia di piccoli focolai si sono trasformati in insidiosi incendi torna alla ribalta dell’agenda nazionale non solo per le note criticità, come la fuga del primo ministro, quanto anche per il rapimento di un cittadino italiano a Tobruk, in Cirenaica, nella parte orientale della Libia. Si tratta di un tecnico del settore dell’edilizia che soffre di diabete…

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