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In his Christmas speech, Italian premier Enrico Letta said that “generational shift” took place in 2013 and that constitutional reforms are imminent.

At Policy Sonar, we believe that:
– rather than emphasizing “generational shift”, it is more appropriate to speak of “generational divide”: never in Italian history have the differences between old generations and new generations been greater;
– new generations inherit an impossible-to-operate institutional machinery that was designed after WWII with the deliberate aim to block power concentrations and quick decisions – a democratic finesse that Italy can hardly afford with the ongoing economic crisis and 40+% youth unemployment;
– the “majority” backing Letta’s govt in December 2013 represents roughly 30% (!!) of Italian voters, so the risk of a democratic asymmetry is very high;
– even so, Letta will have a difficult time finding the numbers for constitutional reforms -will he get any support from Silvio Berlusconi?
– the non-paralyzed part of the Italian government machinery is systematically resorting to “safeguard clauses” (clausole di salvaguardia) in any bill approved by Parliament, routinely resulting into tax increases (especially local taxes and surcharges). We have seen this automaton at work with the VAT increase, excises increase and with an embarassing number of other taxes.

So: in the absence of a political will/power, the bureaucratic machinery just raises taxes. Very austere indeed, but is this what Italy needs?

What Santa Claus-Enrico Letta did not say today

In his Christmas speech, Italian premier Enrico Letta said that "generational shift" took place in 2013 and that constitutional reforms are imminent. At Policy Sonar, we believe that: - rather than emphasizing "generational shift", it is more appropriate to speak of "generational divide": never in Italian history have the differences between old generations and new generations been greater; - new…

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E’ una sfida generazionale quella che Enrico Letta lancia nella sua conferenza stampa di fine anno. Dall’aula rinnovata dei gruppi parlamentari di Montecitorio, il presidente del Consiglio fa un bilancio dei primi otto mesi del suo esecutivo e pronuncia la parola d’ordine per il 2014: “Generazione”. E’ questo concetto il leit-motiv per cui sarà ricordato il 2013, secondo il premier:…

Ichino torna renziano e loda lo Job Act (che pure Damiano elogia un po')

Sperimentare, snellire, semplificare: è il mantra del senatore montiano Pietro Ichino, che per l'occasione (il Job Act) torna in parte renziano e loda il nuovo progetto sull'occupazione. Le linee guida fanno riferimento in primis alla sperimentazione di un nuovo metodo nei servizi al mercato del lavoro, ovvero il contratto di ricollocazione. In seguito spazio ad un rapporto a tempo indeterminato…

Sud Sudan, cosa c’è davvero in gioco

Il conflitto in Sud Sudan sta sfuggendo di mano ai suoi stessi protagonisti? Dopo una settimana di scontri tra le forze fedeli al presidente in carica Salva Kiir e il suo avversario Riek Machar, che ha ammesso di essere il leader della ribellione, la risposta più veritiera è “probabilmente sì”, e le conseguenze dovrebbero preoccupare molti, non solo all’interno dei…

Moncler e quei 130 milioni volati via

Qualcuno se ne è accorto, ma non i grandi giornali inondati di pubblicità per la Ipo col botto di fine 2013 della Moncler. A pagina 29 del prospetto informativo si riferisce della cessione da parte di Moncler, avvenuta a poche settimane dalla quotazione, di un non meglio definito ramo aziendale sportswear alla società Cavaliere Brands, che fa capo a una…

Napolitano, Cossiga e il grillino Pci

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La guerra totale di Erdogan

La guerra non più sotterranea di Erdogan si è ufficialmente aperta sul fronte giudiziario: come se una sorta di Pio Albergo Trivulzio sul Bosforo avesse innescato una reazione a catena – geopolitica - di difficile gestione. In Turchia dopo le manette è tempo di licenziamenti. In risposta alle indagini sulla corruzione e agli arresti, il primo ministro turco Erdogan ha…

Il Natale di Papa Francesco. Messe, benedizioni e dossier sul tavolo

E' stata impegnativa la settimana appena conclusasi, per Papa Francesco. Incontri con la curia, udienza del mercoledì, nomine e preparazione al Natale. RIMOZIONI E PROMOZIONI NEL GOVERNO VATICANO Lunedì è stato diffuso il nuovo organigramma della congregazione per i Vescovi, potente e influente. Confermato il prefetto scelto da Benedetto XVI, il canadese Marc Ouellet. Sotto, però, grandi cambiamenti tra i…

Washington, la corsa dei maglioni natalizi più imbarazzanti

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Emma Bonino, mediatrice tra Europa e Iran

Il ministro degli Affari esteri, Emma Bonino, è sempre più convinta che con l’Iran è necessario mantenere un rapporto di amicizia e collaborazione. Per questo, dopo 10 anni di assenza della diplomazia italiana, è andata in visita dal presidente Hassan Rohani questo fine settimana. VECCHI IMPEGNI “Sono qui per onorare l'impegno preso da me e Zarif (Mohammad Javad Zarif, ministro degli…

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