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Alice Munro è una signora canadese schiva e gentile, con uno sconfinato talento per la scrittura. Oggi, dopo un meritatissimo Premio Nobel, diventa anche un simbolo. “Lei – spiega Miriam Robinson della libreria londinese Foyles – è una delle poche scrittrici ad avere vinto il Nobel, e questo è di nuovo un grande momento per le scrittrici in tutto il mondo”. Celebri e celebrati, i racconti di Alice Munro hanno rivoluzionato la forma della short story contemporanea in un modo che è paragonabile a quello di Raymond Carver negli Stati Uniti e nelle sue storie di ragazze a un bivio scorre il sangue denso della grande letteratura. “Alice Munro – aggiunge Robinson – ha rappresentato molto nel mondo delle lettere, soprattutto per essersi concentrata su storie brevi. Riesce a mettere la gamma di emozioni di un romanzo in uno spazio incredibilmente breve”.Per una volta, insomma, un premio Nobel che suscita più consensi che perplessità – qualcuno ricorda Transtromer premiato solo pochi anni fa? – ma che al tempo stesso in qualche modo cristallizza l’impossibilità di alcuni grandi autori, soprattutto statunitensi, di arrivare al riconoscimento di Stoccolma. E se per un Philip Roth anche i fan più scatenati hanno ormai perso le speranze, forse per un monumento come Don DeLillo c’è chi, segretamente, continuava a tifare.

Alice Munro e la riscossa delle scrittrici

Alice Munro è una signora canadese schiva e gentile, con uno sconfinato talento per la scrittura. Oggi, dopo un meritatissimo Premio Nobel, diventa anche un simbolo. "Lei - spiega Miriam Robinson della libreria londinese Foyles - è una delle poche scrittrici ad avere vinto il Nobel, e questo è di nuovo un grande momento per le scrittrici in tutto il…

Il Ppe come lo scudo crociato unirà i moderati. Ecco come

Eppur si muove. Non un grande centro o una larghissima intesa permanente ma uno sbocco "europeo" potrebbe essere quello che ci riserva il futuro della politica italiana. Il governo politico di Enrico Letta ha saputo mettere in campo una generazione di classe dirigente "mediana" pronta ad assumersi la responsabilità di guidare il Paese oltre le secche della crisi. Il voto…

Statisti: le "veltronate" di Epifani, il coraggio di Letta anti-Bossi-Fini!

Nella pagina, che sabato il "Corriere della sera"- il quotidiano ha rispolverato anche Mastella !- ha dedicato a Epifani, il segretario del Pd ha detto di apprezzare Renzi, ma anche Letta, Fitto ma anche Alfano. L'intervistato, in ginocchio, da Cazzullo, era Guglielmo, o Walter Veltroni ? Sugli anni passati nel Psi, il segretario Pd ha glissato sui ruoli di secondo…

Twitter giudica Renzi alla barese. Ecco i 10 tweet più ficcanti

Bravo, anzi no fumoso. Innovativo come al solito, macché ha fatto passi indietro rispetto al Rottamatore che era. Spumeggiante come sempre, appunto solo forma e poca sostanza. Matteo Renzi alla barese è stato commentato in diretta mentre parlava in Puglia inaugurando la sua campagna per le primarie del Pd alle quali parteciperanno anche Gianni Cuperlo, Pippo Civati e Gianni Pittella.…

Ecco perché la recessione non ha cambiato le politiche di Bruxelles

All'inizio della crisi, scoppiata negli USA, l'UE si dimostrò indifferente. Con l'arrivo della crisi in casa, ci sono state le prime risposte, insufficienti, alcune sbagliate ed in ritardo, anche quelle che servivano ad evitare il peggio. Una prassi a cui l'Europa ci ha abituato ormai da troppo tempo, ma che in questo caso si è rivelata dannosa e pericolosa. Come…

Lampedusa e altre tragedie. Il dramma dei migranti

La tragedia di Lampedusa ha scosso profondamente l'opinione pubblica, portando il mondo politico a intraprendere, con un emendamento, un percorso di cancellazione del reato di clandestinità introdotto dalla legge Bossi-Fini. Ma a distanza di pochi giorni, una nuova tragedia dell'immigrazione è avvenuta nel Canale di Sicilia. Un barcone con a bordo circa 200 persone è affondato di fronte alla costa…

Alitalia, i numeri incredibili di Colaninno e Del Torchio

Sì, purtroppo ricordiamo le interviste in ginocchio, i ritratti mielosi, le foto con il top manager in groppa a qualche Ducati che aveva guidato come capo azienda. Sì, ricordiamo questo e altro, ma la miseria del nostro mestiere ci rende, purtroppo, disincantati, quindi non riusciamo a indignarci più di tanto. Eppure ascoltare da qualche giorno che Alitalia presieduta da Roberto…

Alitalia e le bufale sulle sinergie industriali con Poste

No, per cortesia, niente bugie. Non ammanniteci, cari signori del governo a partire dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, con le magnifiche sinergie e progressive fra Poste e Alitalia. No, per cortesia. Basta diffondere pensieri al vento sulle sintonie potenziali e formidabile sul cargo, sull’e-commerce e altre bischerate. No, per cortesia. Altrimenti le ironie di Paolo Stefanato,…

Lobby in foto: sorridi

Il tema dei watchdog, i "cani da guardia" della società civile che tengono sotto controllo le istituzioni  è noto. Nascono per sopperire alle carenze delle amministrazioni nel garantire la trasparenza e il rispetto dei diritti. E, naturalmente, sono molto diffuse anche nel campo delle lobby.  Maplight, che negli Stati Uniti mostra la correlazione tra i finanziamenti ricevuti dai congressisti e le…

Il troppo mutevole Renzi

Su indulto e amnistia retromarcia del giovane Renzi. Il camaleontico sindaco fiorentino, fascinoso agli occhi degli americani, solletica la pancia dei manettari del PD. Gongolano la Bindi e lo Zanda, un po' meno gli ortodossi fedeli a Napolitano. Ne vedremo delle belle da qui al congresso del PD e la pacificazione nazionale non sembra negli orizzonti del "pischello gigliato". Mutevolezza…

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