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Angela Merkel ha di nuovo fatto storia. Dopo otto anni da quando è stata eletta come prima donna alla guida della Germania, il cancelliere tedesco ha vinto le elezioni agguantando ieri un terzo mandato. Smontando i sondaggi degli ultimi mesi, Merkel ha sfiorato la maggioranza assoluta con un risultato imprevedibile. Ha raggiunto il 41,5% dei voti, il migliore consenso per l’unione Cdu/Csu da quando Helmut Kohl ha vinto nel 1990. Merkel è l’unico leader europeo che è riuscito, in mezzo alla crisi, ha fare approvare la sua gestione di governo.

Storica non solo la vittoria di Merkel ma anche la sconfitta dei liberaldemocratici: per la prima volta dopo la guerra, la Fdp resta fuori dal Bundestag.

Ecco chi ha vinto, e chi ha perso, nelle elezioni di ieri in Germania:

Spd: I socialdemocratici di Peter Steinbrueck sono migliorati rispetto al risultato di quattro anni fa, ma non possono cantare vittoria. Hanno raggiunto il 25,7%. Secondo il quotidiano Spiegel, Steinbrück ha detto che dopo i primi risultati “la palla è nel campo di Frau Merkel, che deve trovarsi una maggioranza”. Un governo di grande coalizione tra il Cdu della Merkel e la Spd rimane una forte possibilità, ma Steinbrück aveva già detto che non sarebbe stato disposto a fare il ministro della Merkel. “Se resta in quella posizione, questa potrebbe essere la fine della sua carriera politica”, ha scritto Spiegel.

AfD: Anche se non è riuscito a superare la soglia del 5%, il nuovo partito conservatore anti-euro, è stata una grande sorpresa. Il candidato principale, Bernd Lucke, si è detto soddisfatto dei risultati.

Fdp: Il capo del partito, Christian Lindner, ha detto che aveva la speranza di avere guadagnato qualche decimo di punto nel scrutinio finale. Ma hanno raggiunto soltanto il 4,8% e sono rimasti fuori dal Parlamento.

Die Linke: Il capo del partito della Sinistra, Gregor Gysi, resta ottimista. Dice che si può guardare il lato positivo dei risultati. Hanno preso il 8,6% dei voti, ma resta molto meno rispetto ai voti delle ultime elezioni.

Verdi: Pessimo risultato, il 8,4%. L’unica opzione del partito per restare in campo è la coalizione con i conservatori della Merkel, ma secondo i principali candidati, Katrin Göring-Eckart e Jürgen Trittin, è uno scenario improbabile.

Nonostante la vittoria della Merkel, questa mattina i quotidiani tedeschi non dimenticano che il cancelliere deve ancora trovare una coalizione per governare. La scelta è un’alleanza con i socialdemocratici (Spd) o con i Verdi, tutti e due contrari alle alleanze, almeno a parole in campagna elettorale.

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