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Come si vede dall’Italia quello che lo Spiegel ha ribattezzato “Angela Merkel-land”? Il trionfo della Cancelliera e il suo terzo storico mandato che si appresta ad affrontare in un governo di coalizione suscitano interrogativi anche qui, soprattutto per il versante europeo che Roma condivide con Berlino.

Su Twitter c’è chi fornisce come motivazione del successo la sua difesa degli interessi tedeschi su quelli europei, chi per questa ragione invoca il voto, chi sottolinea la differenza tra i due partiti che rappresentano il Ppe in Germania e in Italia, chi riflette sul fatto che alla Merkel non basterà il 41% delle preferenze per governare da sola. In Italia, invece…

Ecco i tweet più significativi (e ironici) sul caso Merkel scelti dalla redazione di Formiche.net

Andrea Romano ‏@AndreaRomano9
Il PPE in Germania è l’europeismo della Merkel. Il PPE in Italia è l’antieuropeismo di Berlusconi, Santanché, Gasparri etc. Tenerlo a mente.

Marco Castelnuovo ‏@chedisagio
Merkel è il primo leader europeo riconfermato al voto, dopo l’inizio della crisi economica. Qualcosa vorrà pur dire

Laura Ravetto ‏@lauraravetto
Ma quale vince il rigore. Vince il fatto che da anni Merkel mette interessi tedeschi davanti a quelli Europa imponendo modello economico ted

Francesco Clementi ‏@ClementiF
Ai sostenitori della lex elett. tedesca segnalo il caso Merkel: con oltre il 40% dei voti, è costretta alla Große Koalition. Ci rifletterei.

gianni barbacetto ‏@gbarbacetto
Se la destra italiana avesse una Merkel, invece che un condannato, potremmo scegliere chi votare (però ci vorrebbe anche una sinistra)

jacopo iacoboni ‏@jacopo_iacoboni
Merkel, paragonata a uomini come Kohl o Mitterrand, mi è sempre parsa campione di mediocrità e interesse particulare

Nonleggerlo ‏@nonleggerlo
“Fine Merkel mai”. Il Giornale la prende bene. #nonrassegna

Paolo Becchi ‏@pbecchi
L’era Merkel durerà sino al 2017. E noi ora che facciamo? Aspettiamo che ci facciano fare la fine della Grecia? Elezioni subito ! #M5S

antonio polito ‏@antoniopolito1
Adesso è più chiaro che cosa intende la Merkel quando mette le dita delle mani a forma di rombo

Lia Celi ‏@LiaCeli
Elezioni in Germania, la Merkel costretta a trovare un’intesa con i suoi storici avversari. Gli stilisti di moda?

 

Il trionfo di Angela Merkel fa riflettere l’Italia. Su Twitter

Come si vede dall’Italia quello che lo Spiegel ha ribattezzato “Angela Merkel-land”? Il trionfo della Cancelliera e il suo terzo storico mandato che si appresta ad affrontare in un governo di coalizione suscitano interrogativi anche qui, soprattutto per il versante europeo che Roma condivide con Berlino. Su Twitter c’è chi fornisce come motivazione del successo la sua difesa degli interessi…

Calcio ma non solo. Roma e Napoli in testa? Grazie a larghe intese tra calciatori e coach

E' bello e significativo che Roma e Napoli siano le capolista della serie A. 2 splendide città, assillate da problemi spesso drammatici, almeno la domenica e il mercoledì, stanno restituendo ai romani e ai napoletani quei sorrisi, che mediocri amministratori hanno tolto ai cittadini, tanto volenterosi e passionali quanto sfortunati. E' l'ora di Napoli : non trionfava al Meazza dal…

Angie-4-ever, adesso è una certezza

Dopo aver trascorso settimane dietro alle vicende politiche tedesche sento di poter dire, senza alcuna esitazione, che l'Italia ha davvero molto da imparare, e soprattutto i politici italiani, hanno molto da imparare su come si conduce una campagna elettorale vera, su come si affrontano tempi seri e sul come lo si fa: pacatamente e senza starnazzamenti. Detto ciò, ci sono…

Ecco un paio di idee per una destra "azionista". Parla Menia

“Non contano nomi, sigle o provenienze. L’obiettivo che mi preme in questo momento è contribuire a comporre un’offerta credibile e seria di destra, declinata in chiave europea e moderna”. Roberto Menia, reggente di Futuro e libertà dopo la débacle finiana, lo dice senza giri di parole: “Chi ci sta a costruire un cartello federato di forze di destra da presentare…

Come il mondo cambierà faccia nel prossimo mezzo secolo secondo Jeremy Rifkin

Jeremy Rifkin, autore di decine di libri sull’impatto della tecnologia e della scienza sull’economia, consigliere all’Unione Europea, lettore all’università di Pennsylvania e presidente della Foundation on Economic Trends, da molti anni si è fatto portatore di un pensiero innovativo e rivoluzionario riguardo il destino di energia, industria, economia. In una parola riguardo l’umanità. Stimato da governi e imprese ma spesso…

Perché (purtroppo) in Italia non nascerà un partito anti euro. Parla l'economista Borghi

Un partito antieuro anche in Italia? “Il tempo per la costruzione potenziale di un partito anti euro che diventi addirittura maggioritario purtroppo sarà sorpassato dagli eventi, vale a dire che noi non reggeremo fino alle prossime elezioni”. Commenta così i possibili riverberi italiani delle elezioni tedesche Claudio Borghi, docente di economia all'Università Cattolica del Sacro Cuore, editorialista del Giornale ed…

Le confessioni presidenziali di Clinton (Hillary)

Dopo aver passato anni in giro per il mondo, prima come first lady e poi come Segretario di Stato, ora Hillary Clinton è in una pausa di riflessione. Deve prendere una decisione importante: candidarsi o no alle elezioni presidenziali del 2016. In un’intervista pubblicata dal settimanale New York Magazine, la Clinton si definisce “pragmatica e realista” riguardo a questa possibilità e racconta…

Lo strano asse Renzi-Cuperlo

Sulla carta sono uno contro l’altro. Eppure tra Matteo Renzi e Gianni Cuperlo sta nascendo un inedito asse. In quello che Paolo Gentiloni definisce sul Messaggero “il giorno più nero della storia del Pd”, l’assemblea nazionale di venerdì e sabato scorso, sia il sindaco di Firenze che il candidato dalemiano sembrano voler prendere le distanze dagli scontri e i giochi…

Germania, ecco le sfide di una trionfante Merkel

L'espansione elettorale del CDU oltre il 40% è la notizia più importante, che conferma i peggiori timori dell'Economist. Il settimanale londinese qualche giorno fa pubblicava infatti una catastrofica copertina con la cancelliera in cima a una colonna, mentre Partenone, Colosseo, Torre Eiffel e Torre di Londra sprofondavano nel fango. Sebbene l'articolo fosse cautamente a favore di una Merkel "liberista" (più…

Vi spiego perché il modello Merkel può salvarci dall'austerity. Parla Pelanda

Se l'Italia vuole controbilanciare lo strapotere di Berlino non deve puntare su riforme impossibili, ma stringere un'alleanza politico-programmatica con la Germania. È questa l'unica via possibile per sfuggire all'austerità secondo Carlo Pelanda (nella foto) – esperto di relazioni internazionali ed editorialista del Foglio e di Libero – che, in una conversazione con Formiche.net, spiega perché per affrontare il futuro, l'Italia…

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