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I prestiti sono prodotti finanziari molto richiesti dai consumatori che ricorrono al credito delle banche per effettuare acquisti o investimenti importanti. Sul mercato troviamo proposte molto diversificate adatte ad assecondare le esigenze delle varie tipologie di clienti bancari, dai privati alle imprese. Coloro che sono alla ricerca di un’offerta di credito possono mettere i prestiti più convenienti del momento a confronto così da individuare agevolmente la proposta migliore per le personali necessità.

Tuttavia accedere al denaro delle banche non sempre si rivela essere un’operazione semplice. Infatti l’uscita dal tunnel è tutt’altro che vicina, almeno per le imprese, che vedono ancora l’accesso ai prestiti come un desiderio irrealizzabile. Bankitalia ha divulgato i dati relativi ad agosto 2012: i prestiti alle aziende sono diminuiti ancora, dell’1,9% rispetto all’anno precedente e dell’1% rispetto a luglio 2012.

Tutto il settore privato risente della contrazione del credito, inaspritasi nuovamente (-0,2% ad agosto) dopo la leggerissima ripresa di luglio (+0,5% su base annua). Non va meglio per le famiglie: il tasso di crescita dei finanziamenti erogati ad agosto si è attestato allo 0,4% contro lo 0,6% del mese prima.

In questo quadro così negativo, l’unica nota di speranza è una lieve discesa dei tassi di interesse in tutto il comparto: diminuiti al 3,34% per le società non finanziarie (3,61% a luglio 2012), al 9,71% per il credito al consumo (luglio 9,72%), e al 4,21% per i mutui casa (luglio 4,23%).

Crescono anche le sofferenze bancarie, pari ormai a 110 miliardi di euro, che hanno raggiunto un tasso del 15,6%, contro il 15,4% del mese precedente. Davanti a una situazione così compromessa, anche il recente aumento della raccolta di liquidità (+3,5% rispetto ad agosto 2011, soprattutto dai depositi) non è sufficiente per consentire alle banche di riaprire i cordoni della borsa.

Prestiti per le imprese al -1,9%, Bankitalia pubblica i dati di agosto

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