Una sfida che si inserisce nell’adeguarsi ai cambiamenti climatici in atto e soprattutto individuare quelle soluzioni scientifiche che possano limitarne i danni. Il commento di Raffaele Nevi, vice presidente vicario gruppo FI Camera, responsabile azzurro nazionale agricoltura
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Carl Schmitt e il nuovo mondo. Perché continuerà a parlare
Grandi spazi, potenze terrestri contro potenze marittime, superamento dell’eurocentrismo, stato d’eccezione, guerra e politica. È l’alta marea di un mondo che non tramonta. Sono gli oggetti, gli arcana imperii dell’universo schmittiano e meritano una seria riflessione, un’azione alta, degna del suo pensatore. Oggi, in occasione del 135° compleanno del giurista di Plettenberg, sarebbe opportuno riprendere il filo del discorso. Soprattutto in quanto europei. Perché Cina e Stati Uniti sembrano aver colto l’utilità e il valore del suo lavoro, al di là dei luoghi comuni, delle liste nere e dei volti del terrore
La Nato si occupi di più della lotta alle interferenze russe e cinesi, dice Cesa
Negli ultimi giorni in Italia si è tornati a parlare di tentativi di destabilizzare la collocazione internazionale del nostro Paese, anche tramite denaro. “Dovremo sempre di più occuparci di proteggere le vulnerabilità dell’Occidente dalle nuove minacce e sfide”, spiega a Formiche.net Lorenzo Cesa, presidente della delegazione parlamentare italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato
Tra lotta all'inflazione e spauracchio recessione. La Bce e la mina dei mutui secondo Bagella
Tentare di raffreddare i prezzi non può essere considerato un errore. Lo è, semmai, la fretta della Bce. Che non ha tenuto in conto le esigenze dell’economia reale. Per questo ha ragione Bankitalia, bastava un po’ più di tatto. Sui mutui dovrebbero essere le banche ad aiutare le famiglie e non solo il governo. Intervista a Michele Bagella, docente di Tor Vergata
Migranti, business, Ue. Tutti i risultati del trilaterale Italia-Slovenia-Croazia
La IV Riunione ad Ancona dei ministri degli Affari Esteri dei tre paesi apre scenari innovativi sulla cooperazione nell’Alto Adriatico. Tajani: “Attenzione all’area, Italia sempre più protagonista”. Il dialogo a tre inoltre rappresenta un’interessante piattaforma politica per favorire uno dei punti nevralgici dei programmi europei: l’allargamento a est
L’addio di “Teflon Mark”. Cosa attende i Paesi Bassi dopo Rutte
Amante della bicicletta e del parlare diretto, dopo 13 anni alla guida del governo Mark Rutte si ritira della politica e lascia un Paese profondamente diviso. A fare crollare la coalizione la questione degli immigrati
Quale Nato dopo il nuovo Concetto strategico? Le riflessioni di Natalizia e Termine
Come cambieranno le relazioni transatlantiche dopo l’approvazione dell’ultimo Concetto strategico da parte dell’Alleanza Atlantica? A questo interrogativo risponde il volume curato da Gabriele Natalizia e Lorenzo Termine del Centro studi Geopolitica.info di cui proponiamo un estratto
Dati e privacy, risolto lo stallo Ue-Usa. La terza è la volta buona?
Con la decisione di lunedì (e nonostante il parere del Parlamento Ue), Bruxelles ha approvato gli sforzi dell’amministrazione Biden per migliorare il trattamento dei dati personali dei cittadini europei sul suolo statunitense. Palla ai critici, e alla Corte di giustizia europea
L’opportunità di essere al di sopra delle aspettative. Scrive Monti
Uno dei punti più controversi del nuovo codice degli appalti è legato alla possibilità, che viene concessa alle pubbliche amministrazioni, di eseguire degli affidamenti diretti (per lavori inferiori a 150 mila euro), senza passare per una procedura di gara. Rischio o opportunità? La sfida è diffondere una cultura della fiducia
La magistratura deborda perché la politica glielo consente. Il corsivo di Cangini
Non c’è mai stato un colpo di mano dei magistrati: l’abrogazione dell’immunità parlamentare, la fine del finanziamento pubblico ai partiti, l’introduzione di fattispecie penali a dir poco scivolose come il traffico di influenze, la rinuncia ad introdurre qualsivoglia forma di responsabilità rispetto alla qualità del lavoro degli uffici giudiziari sono tutti esempi di come la politica abbia spalancato le porte all’intervento delle toghe. Ora dovrebbe riconquistare la propria sovranità. Ma per farne cosa?
















