Due alti funzionari dell’amministrazione statunitense a Kiev. Con il viaggio di Blinken e Austin, Washington conferma di voler aumentare il coinvolgimento a fianco della resistenza ucraina
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Il mondo dopo Kiev si deciderà (anche) in India
Richard Haas su Foreign Affairs lancia una conferenza per ridefinire l’ordine internazionale dopo la guerra russa in Ucraina. Ma limitarla al club occidentale escludendo il vero attore chiave, l’India, può essere un grave errore. Il commento di Marco Mayer
Iran a pochi passi dall’Atomica. Sforzo per il Jcpoa
L’Iran sta producendo uranio arricchito anche in impianti nascosti, dice il dipartimento di Stato, mentre una serie di esperti ed ex funzionari chiedono all’amministrazione Biden di accelerare l’intesa sul Jcpoa perché nel giro di “una o due settimane” Teheran potrebbe essere in grado di produrre una bomba. Il nodo Pasdaran pesa sullo sfondo
Una lezione kantiana per i pacifisti d'antan
Non tutti i pacifisti sono ingenui, non tutti gli “interventisti” hanno senno. C’è ancora speranza di sfuggire al bianco e nero del surreale dibattito italiano sulla guerra russa in Ucraina. Il commento del professore Gianfranco Pasquino
Difesa e innovazione, a braccetto. Il modello (vincente) del Pentagono
Dallo Spazio alla digitalizzazione, passando per l’intelligenza artificiale e la robotica. Il Pentagono spinge sulle tecnologie all’avanguardia per la Difesa per affrontare le minacce alla sicurezza internazionale e aumentare l’efficacia delle sue Forze armate. Fa il punto Kathleen Hicks, vice segretaria della Difesa, sottolineando come sarà fondamentale la collaborazione con il settore privato
Dsa, l'Ue ha le carte in regola. Per ora
Il modello regolatorio dietro il nuovo Digital Services Act (Dsa) europeo rientra in pieno nello spirito del tempo della compliance. Su un piano teorico funziona. Ma il diavolo sarà come sempre nei dettagli. L’analisi di Fabio Bassan, professore di Diritto internazionale dell’Economia all’Università Roma Tre
Libia, Egitto, Tunisia. Il risiko ucraino in Africa
Dalla Libia alla Tunisia, dall’Egitto al Marocco. Mentre i riflettori del mondo sono sull’Est Europa in Africa si decide il destino energetico e geopolitico europeo. Ma le incognite sono tante, troppe: memo per Palazzo Chigi. L’analisi di Leonardo Bellodi
Cunicolo Putin. Se la guerra non ha vie d'uscita
Qualcuno vuole davvero chiudere la guerra russa in Ucraina? Zelensky sì, ma da solo non può farcela. Putin ha fallito la fase uno e non è detto che riesca nella fase due. Ma a questo punto non può più tornare indietro. Il commento del generale Mario Arpino
Macron, la Francia disfatta. L'affondo di Sapelli
Macron vince, come deve essere, la Francia si frantuma. La conferma all’Eliseo non arresterà la disgregazione del sistema politico e sociale francese innescata da En Marche e destinata ad aggravarsi sotto la pressione della crisi internazionale e la corsa agli armamenti. Il commento del professor Giulio Sapelli
La politica monetaria Usa è davvero fuori dai binari?
Non sta certo a noi prendere le difese delle autorità monetarie americane, i riflessi delle cui politiche si avvertono in tutto il mondo, soprattutto nell’eurozona. Occorre, tuttavia, fare alcune precisazioni sulla strategia della Fed, a cui è necessario dare credito e tempo















