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Come una legge in California potrebbe spostare le Big Tech in Texas e Florida

Lo Stato democratico della West Coast, centro tecnologico dell’America, starebbe pensando a una patrimoniale per far pagare il 5% a chi possiede oltre 1 miliardo di dollari. Se la misura dovesse passare, i grandi del settore tech dovrebbero pagare somme ingenti. Il che li spinge verso posti dove sono più tutelati. L’esodo d’altronde è già in corso

F-35, l’Italia al centro. Trapani-Birgi diventa il primo hub europeo dell’addestramento

La scelta di ospitare a Trapani-Birgi il primo centro internazionale di addestramento per piloti F-35 fuori dagli Stati Uniti rafforza il ruolo dell’Italia nel programma e nella Nato. Il polo, sviluppato con Lockheed Martin e Leonardo, unisce valore industriale e strategico: riduce i costi di formazione per le aeronautiche europee, consolida una filiera già presente sul territorio e accresce l’autonomia europea in un settore chiave. Un asset che guarda anche al futuro della sesta generazione

In Iran il disordine diventa metodo. E la piazza corre più veloce del regime

Negli ultimi giorni le proteste in Iran hanno assunto una forma diversa rispetto al passato. Il nuovo aspetto organizzativo evita la concentrazione, e preferisce la frammentazione per quartieri. È una scelta tattica che riflette la consapevolezza, maturata nel tempo, che esporsi unitariamente equivale a offrire un unico bersaglio, mentre distribuirsi significa costringere il potere a inseguire

Il pisolino di Lotito, il fuoco di Zaia, le facce di Meloni. Queste le avete viste?

Un pisolino al Senato anche nel 2026 per Claudio Lotito, mentre Luca Zaia accende il fuoco tradizionale al rito del Panevin. E poi Giorgia Meloni alla conferenza stampa di inizio anno, pizzicata da Pizzi. Ecco le foto politiche degli ultimi giorni

Mercosur, tutto sull’accordo approvato dall’Ue

Dopo 25 lunghi anni di negoziazioni, Unione europea, Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay hanno siglato il più importante trattato commerciale della storia. Le ultime modifiche e il ruolo dell’Italia

Traguardi e obiettivi della politica estera del governo Meloni. La conferenza stampa

La premier ribadisce che oggi l’Italia ha un ruolo ben definito nel contesto internazionale, sia alla luce delle personali interlocuzioni della stessa Meloni, sia perché Palazzo Chigi è riuscito a essere presente nei dossier maggiormente significativi

Non risponde a tutto ma governa il racconto. I tratti identitari della leadership di Meloni

Per Meloni la conferenza non serve a risolvere i problemi, ma a stabilire la cornice dentro cui quei problemi devono essere letti. La lunga sequenza di domande, la scaletta serrata, la possibilità di scegliere cosa approfondire e cosa lasciare sullo sfondo producono non tanto un confronto, quanto una regia comunicativa che ordina il caos dei dossier in una narrazione coerente. L’analisi di Martina Carone

Quale Europa spaziale si affaccia al 2026? Il punto di Vaudo (Esa)

Di Ersilia Vaudo

Lo spazio è diventato un dominio strategico a pieno titolo, in cui cooperazione e competizione convivono in modo sempre più instabile. La crescita degli investimenti, l’aumento degli attori e la polarizzazione tra modelli alternativi ridefiniscono equilibri e priorità geopolitiche. In questo contesto l’Europa, attraverso l’Esa, rafforza il proprio posizionamento puntando su autonomia strategica, resilienza e accesso indipendente allo spazio. Il racconto di Ersilia Vaudo, special advisor dell’Esa e vicedirettrice del Master Space Law and Geopolitics dell’università Luiss 

Dall’aggiustamento di regime in Venezuela passa un messaggio per l’Europa. Parla Minniti

In questa intervista a Formiche.net, Marco Minniti analizza la profonda fase di transizione del sistema internazionale, segnata da unilateralismo, competizione tra grandi potenze e fine dei vecchi equilibri. Dal ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca al caso del Venezuela, il presidente della Med-Or Italian Foundation legge gli eventi come parti di un unico cambiamento epocale. Al centro, le sfide strategiche per l’Europa e la necessità di una risposta politica unitaria nel nuovo disordine globale

Forte e credibile fuori ma ancora fragile dentro. L'economia secondo Meloni

Nel tradizionale incontro di inizio anno con la stampa, la premier affronta in tre ore tutte le principali questioni di economia nazionale e non. Il problema storico dell’Italia è la scarsa produttività, ora è tempo di guardare al modello della Zes unica. La disoccupazione, ormai ai minimi storici, è rincuorante, mentre sull’ex Ilva non ci sarà nessuna svendita con porte chiuse ai predoni. Il Green deal è stato fatto a pezzi per merito dell’Italia. L’accordo sul Mercosur? Speriamo funzioni. E su Mps possibile uscita definitiva del Tesoro

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