Come non vedere quel folletto diabolico che un po’ abitava in lui, se solo si pensa un attimo al momento che ha scelto per andarsene? Nel pieno di una crisi politica confusa e senza ideali, lui che di ideali e passione era vissuto per tutta la vita. E anche nel pieno di una crisi sanitaria, lui che agli “assembramenti” con le “masse” (come ancora le chiamava) non aveva mai rinunciato senza risparmiarsi: incontrando “compagni” anche sconosciuti e argomentando, spiegando, essendo da tutti stimato e rispettato
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Yukio Mishima tra Apollo, Dioniso e Nietzsche. Il saggio di Malgieri
È appena uscito il saggio di Gennaro Malgieri Yukio Mishima esteta del patriottismo (Fergen edizioni, pp. 199, € 15). Il grande scrittore giapponese commise seppuku, il suicidio rituale, il 25 novembre 1970 per richiamare il suo popolo a ricongiungersi ai valori che ne costituivano l’identità andata in frantumi dopo la guerra. Il gesto fu clamoroso. Fu in un viaggio, narrato in uno dei suoi libri più suggestivi, La coppa di Apollo, che scoprì la cultura classica e mediterranea. Su questo aspetto pubblichiamo un capitolo tratto dal saggio di Malgieri che non a caso lo definisce “scrittore di due mondi”
L'appello di Mattarella ai "Costruttori" non venga disatteso o strumentalizzato
Sono giorni che si abusa della parola "Costruttori", in un'accezione secondo me molto diversa da quella che ha dato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio di fine anno, per definire quelli che potrebbero essere i parlamentari di forze che oggi non appoggiano il Governo Conte Bis e che potrebbero diventare parte integrante della nuova maggioranza che potrebbe portare…
Senza maggioranza assoluta Conte dovrebbe dimettersi. La versione di Mulé (Forza Italia)
“Quello di Conte alla Camera, mi è parso il discorso di un premier politicamente alla disperazione, disposto a raccogliere chiunque gli possa garantire in questo momento una maggioranza non politica ma numerica”. Intervista al deputato di Forza Italia Giorgio Mulé, che a Formiche.net ha sottolineato il suo no a qualsiasi governo istituzionale o di salute pubblica
Gaetano Scuotto: miopia della manovra finanziaria sulla gestione del rischio
"Si rischia l'aumento di azioni risarcitorie, a cui le strutture e le aziende assicurative dovranno far fronte.” Questo il rischio che vede l'avvocato Gaetano Scuotto, Cassazionista e fiduciario di alcune tra le principali compagnie assicurative. Scuotto, autore di numerose pubblicazioni in tema assicurativo, è, tra l’altro, componente del “Consiglio Direttivo della Scuola di Specializzazione delle Professioni Legali” presso l’Università Suor…
Tunisia di nuovo in fiamme. Se il Covid accelera la crisi infinita post-Primavere
“La crisi è di fatto rimasta tal quale dopo il 2011. Le questioni sociali reali non sono mai state risolte”, e il Covid sta peggiorando le cose in Tunisia come altrove nella regione, spiega Mattia Giampaolo, ricercatore Cespi/Ecfr
Chi è Delphine d'Amarzit, la prima donna a capo della Borsa di Parigi
Rivoluzione rosa nel mondo della finanza europea. Esperienze e progetti della manager, che si unisce alle colleghe di Londra e Lisbona
Ma quale governance, il vero problema del Recovery Plan è l'assenza di progetti. Parla Baldassarri
L’economista ed ex viceministro: la governance del Recovery Plan è un falso problema, qui servono progetti e nel documento dell’esecutivo non ce ne è nemmeno l’ombra. E comunque se proprio bisogna trovare una cabina di regia c’è il Cipe
Come stanno le imprese italiane. I dati di Infocamere
Circa 292.000 iscrizioni di nuove imprese e 273.000 cessazioni di attività comunicate al Registro delle imprese nel 2020 e registrate nel rapporto Movimprese a cura di Unioncamere e Infocamere, con un saldo che fa segnare un +0,32%. Un andamento incerto ed altalenante, conseguenza della pandemia, e potenzialmente influenzato dagli aiuti statali alle imprese
(Dis)equilibri nel Mediterraneo. Il gen. Bertolini legge il mare nostrum
Stati Uniti, Russia e Cina, ma anche Turchia, Egitto e Algeria: il Mediterraneo è al centro di un gioco tra potenze globali e regionali. Nel mezzo l’Italia, troppo “passiva” e con la speranza di guadagnare terreno con Joe Biden. Intervista al generale Marco Bertolini, già comandante del Coi e della Folgore















