Skip to main content

Il presidente Donald Trump è pronto a dire addio alla Casa Bianca, ma in un modo diverso da quello tradizionale. Il magnate repubblicano sta preparando un evento tutto suo, programmato lo stesso giorno dell’insediamento del suo successore, Joe Biden.

Secondo il quotidiano britannico The Guardian, la riunione sarà alle 8:00 del mattino (quattro ore prima dell’inizio della cerimonia di insediamento di Biden) e si terrà nella Base Andrews della Forza Aerea degli Stati Uniti in Maryland.

Non sono specificati dettagli di cosa accadrà, ma sull’invito si chiede cortesemente ai partecipanti di presentarsi alle 7:15 del mattino (anche se la temperatura prevista è sotto zero). Ogni invitato può portare cinque accompagnatori e tutti dovranno indossare le mascherine come misura di protezione anti-Covid. Sono vietati armi da fuoco, munizioni, esplosivi, puntatori laser o pistole giocattolo.

“Alcuni rapporti indicano che è stato preso in considerazione un saluto con 21 cannoni per l’evento alla Base Andrews – si legge sul Guardian – e i funzionari stanno mettendo in piedi una elaborata cerimonia, che darebbe la sensazione di una visita di Stato”.

Tra gli invitati dell’evento “alternativo” di Trump ci sarebbero alcuni dei suoi sostenitori di alto profilo, così come ex funzionari che l’hanno accompagnato in questi quattro anni di governo. Non c’è un programma definitivo, ma è certo che ci sarà un lungo intervento del presidente uscente.

Trump aveva già annunciato che non avrebbe partecipato alla cerimonia di insediamento perché considera la vittoria di Biden frutto di una frode elettorale. Se non dovesse presentarsi, Trump sarebbe il primo presidente statunitense a non partecipare all’Inauguration Day del suo successore negli ultimi 150 anni, rompendo con una secolare tradizione della democrazia americana. Melania, invece, sarebbe la prima first lady dell’era moderna a non invitare alla nuova famiglia presidenziale a un tour negli alloggi privati della Casa Bianca (che però i Biden conoscono come le loro tasche).

Una volta finito l’evento in Maryland, la coppia presidenziale prevede di salire sull’Air Force One (sarà il loro ultimo volo con l’aereo presidenziale) diretti a Mar-a-Lago in Florida, dove Trump ha un resort e dove intende prendere residenza visti i cattivi rapporti con la città di New York e i suoi procuratori distrettuali.

Siccome non è previsto un incontro tra Trump e Biden, l’Ufficio militare della Casa Bianca si sta assicurando che siano disponibili diversi “nuclear footballs”, la famosa valigetta con i codici di armi in caso di attacco nucleare. “Secondo quanto riferito, una di queste valigette viaggerà con Trump in Florida e i suoi codici saranno disattivati quando Biden presterà giuramento a mezzogiorno di mercoledì”, si legge sul Guardian. Da quel momento, e per i prossimi quattro anni, un militare, con la sua valigetta nera, accompagnerà Biden ovunque.

Trump vuole rovinare l'Inauguration Day di Biden con il suo evento alternativo

Stesso giorno e (quasi) stesso orario. Per salutare la presidenza degli Stati Uniti il magnate repubblicano vuole una festa tutta per sé. Ma cosa succederà con la famosa valigetta con i codici nucleari? Invitati, programma e regole della “parata militare” di The Donald

Soldati cinesi a scuola di inglese? Ecco i messaggi di Pechino

“Siete circondati”, oppure “allontanatevi immediatamente” sennò “intraprenderemo ulteriori azioni”. È questo l’inglese che i soldati dell’Esercito popolare di liberazione stanno apprendendo durante le esercitazioni nel Mar cinese meridionale. L’obiettivo è “evitare incomprensioni” con altre forze armate, anche se…

La scure del golden power e cosa rischiano i media cinesi in Italia

Nell’ultimo Dpcm sul golden power i poteri speciali anche per l’editoria italiana. Sotto la scure di Palazzo Chigi le operazioni che modificano titolarità controllo o destinazione dei giornali nazionali. Ecco perché potrebbe colpire i tanti accordi con le agenzie del governo cinese, da Xinhua a CMG

Governo, Monti: "Sì a fiducia, mio voto libero. Guarderò i fatti". Il video

Governo, Monti: "Sì a fiducia, mio voto libero. Guarderò i fatti" [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=7tbr-RO3RVw[/embedyt] Roma, 19 gen. (askanews) - "Le accentuazioni che ha fatto oggi, nel suo discorso, rispetto a ieri mi inducono ad avere un orientamento positivo", "il mio è un voto di fiducia libero e condizionato a quelli che saranno i provvedimenti, se ci sarà questo riscontro non solo…

Cdp, 170 anni di solidità flessibile. Il libro di Paolo Bricco, le idee di Palermo e Gorno Tempini

Il giornalista economico Paolo Bricco (‘’Il Sole 24 Ore’’) ha pubblicato con Il Mulino il libro “Cassa depositi e prestiti. Storia di un capitale dinamico e paziente. Da 170 anni”. Formiche.net pubblica in anteprima un estratto della prefazione, con i contributi dell’ad Fabrizio Palermo e del presidente Giovanni Gorno Tempini

Renzi ha sbagliato, ma anche gli altri leader... La crisi di governo secondo i dati Swg

Una larga maggioranza di italiani si mostra critica nei confronti dell’iniziativa di Matteo Renzi che rischia di far cadere il governo in carica. Pochi auspicano le elezioni e in questo clima di emergenza e incertezza prevale la richiesta di stabilità. Non mancano però le critiche all’esecutivo di Giuseppe Conte. Tutti i dati dell’ultima rilevazione di Swg

Russia e Bielorussia, perché l’alleanza è sempre più difficile. Scrive Valori

Cosa sta facendo Vladimir Putin per limitare le ambizioni di Alexandr Lukashenko, che non vuole cedere le redini del potere, e per accreditarsi contemporaneamente, verso l’Europa e la nuova amministrazione di Washington, come promotore di riforme democratiche ed economiche di stampo occidentale. L’analisi di Giancarlo Elia Valori

Governo, Conte contro Italia Viva: "Ha seminato mine e logorato equilibrio". Il video

Governo, Conte contro Italia Viva: "Ha seminato mine e logorato equilibrio" [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=597Xw2bomfQ[/embedyt] Roma, 19 gen. (askanews) - Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo in aula al Senato ha rinnovato le sue critiche a Italia viva. Senza mai nominare Matteo Renzi nè il suo partito, Italia Viva, ma riferendosi alla crisi aperta il premier ha detto: nello stesso tempo…

Draghi, Renzi e la crisi. L'ultima intervista di Macaluso a Formiche.net

“È un amico, una persona seria. Su di lui tutte illazioni”. Emanuele Macaluso, storico volto del Pci e direttore dell’Unità, vedrebbe bene Mario Draghi al Quirinale, “nessuno come lui è riconosciuto all’estero”. Il governo? Regge, non ha alternative. Quella di Renzi è tutta scena

Attacchi israeliani e/o americani in Siria. C'è dietro quel pranzo Pompeo-Cohen?

Nelle ultime settimane i raid contro gli interessi iraniani in Siria sono aumentati, coinvolgendo anche l’Iraq. Si tratta di operazioni tattiche e strategiche con cui Israele segna la continuità di attività davanti all’amministrazione statunitense entrante (mandando un saluto a chi esce)

×

Iscriviti alla newsletter