Skip to main content

All’indomani della nuova ondata di terrore che ha colpito la Francia, abbiamo riproposto i risultati di uno studio sul fenomeno del terrorismo condiviso con la comunità scientifica. Trattasi di vere e proprie linee guida operative per la protezione di luoghi di culto nei confronti di attentati terroristici, un nuovo approccio alla progettazione della sicurezza dello spazio pubblico.

Tre anni fa abbiamo infatti presentato a Roma un progetto di ricerca per la protezione dei luoghi di culto rispetto alle conseguenze di attentati terroristici, una progettualità che ha codificato una serie di possibili minacce terroristiche basate sull’analisi comportamentale umana e della tipologia di arma utilizzata.

Già nel biennio 2016-2017 erano stati quindi anticipati nel Parlamento italiano scenari ben precisi che si sono rivelati molto verosimili ai modus operandi dei recenti attentanti. Si riteneva infatti probabile già all’epoca una escalation di questa tipologia di attacchi e le chiese venivano già indicate come un target estremamente vulnerabile in quanto edificio e anche spazio aperto al pubblico. Veniva sviluppata una metodologia nuova che univa hard science e soft science nella codifica del comportamento umano malevolo (malicieus behaviour) e delle sue interazioni con strutture e spazi pubblici.

La tipologia di attacco, il modus operandi e il target scelto nei recenti attentati di Nizza non rappresentano infatti una novità a livello globale. I luoghi di culto sono facili obiettivi di attentati perché, come detto, sono prima di tutto degli spazi pubblici aperti a tutti coloro che vogliono accedervi.

Già qualche anno fa in Italia venivano quindi scoperti degli scenari di tipologie di attentati che si sono poi dimostrati verosimili rispetto ai primi attacchi a Nizza del 2016, inclusi quelli recentissimi. Con l’Ingegnere Tiziano Li Piani condividemmo già all’epoca e vogliamo oggi continuare a condividere i risultati ottenuti alla comunità scientifica ed anzi ci proponiamo, noi Italia, come fautori di un sforzo comune a livello europeo per la prevenzione e la mitigazione degli effetti di attentati terroristici in ambienti altamente urbanizzati. In questo difficile momento la protezione degli spazi pubblici assume una urgenza ancora maggiore, penso infatti anche alle possibili degenerazioni di tensioni sociali dovute a lockdown.

minniti strasburgo

Linee guida contro il terrorismo (dopo Nizza). La proposta di Tofalo

Il post del sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo: “Già nel biennio 2016-2017 erano stati anticipati nel Parlamento italiano scenari ben precisi che si sono rivelati molto verosimili ai modus operandi dei recenti attentanti”. Ecco il punto della ricerca

Per una Houston italiana. Onesti (AdP) spiega lo spazioporto di Grottaglie

Conversazione di Formiche.net con Tiziano Onesti, presidente di Aeroporti di Puglia, società che gestisce anche lo scalo di Taranto-Grottaglie, destinato a essere il primo spazioporto nazionale. Dopo il regolamento dell’Enac si attendono la convenzione e il piano strategico. “È un progetto di sistema che richiede l’impegno di tutti; d’altronde, migliorerà la nostra vita quotidiana”

La strategia di Atene (verso gli Usa) per frenare la Turchia

Aggressiva, revisionista, destabilizzatrice. Sono alcuni aggettivi usati dal ministro della Difesa greco, Panagiotopoulos, nella conversazione con Ian Lesser del GMF. Tutti rivolti alla Turchia, artefice secondo Atene di una vera e propria “guerra ibrida”. La Grecia guarda all’Ue, alla Nato e agli Stati Uniti (con interesse per gli F-35)

Lockdown Francia, code di traffico chilometriche per lasciare Parigi prima del coprifuoco. Il video

Lockdown Francia, code di traffico chilometriche per lasciare Parigi prima del coprifuoco [embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=TynFiOaSyEs[/embedyt] Impressionanti immagini arrivano da Parigi, dove migliaia di persone stanno affollando le strade con le loro automobili per lasciare la capitale prima dell'inizio del nuovo lockdown in Francia, creando code di traffico chilometriche nelle arterie principali che escono dalla città. Fonte: Twitter

nizza

Migranti e terrorismo, da Nizza un allarme per tutta l'Europa

Brahim Aouissaoui, l’attentatore jihadista che ha ucciso tre persone a Nizza, aveva in tasca un foglio della Croce Rossa: era stato in Italia tre settimane fa. Si possono davvero rimpatriare gli estremisti? Solo in parte. Ecco perché nell’analisi di Stefano Vespa

F-35 agli Emirati Arabi. Così la Casa Bianca spinge per la vendita

Reuters riporta la notifica della Casa Bianca al Congresso per avviare la vendita di cinquanta F-35 agli Emirati Arabi. La resistenza di Israele sembra superata grazie alle importanti rassicurazioni sul “qualitative military edge”. La vera partita si giocherà al Congresso, e il voto del 3 novembre avrà un peso considerevole

Di Maio in Israel

Israele e la diplomazia del vaccino. L’Italia come la Germania

Dopo l’impegno tedesco arriva quello italiano. Dosi del vaccino Oxford-Astrazeneca (prodotto dalla Irbm di Pomezia) saranno messe a disposizione anche di Israele. Uno strappo alla regola Ue. L’intesa nel corso della visita del ministro Di Maio, che ha visto anche il premier Netanyahu

La visione di Enrico Mattei e la sicurezza nazionale

L’indipendenza tecnologica alla base della sicurezza nazionale ha bisogno di energia altrettanto di indipendente. Non è solo un tema di protezione della rete di trasporto ma di approvvigionamento delle fonti. Si deve riaprire il dibattito sull’opzione nucleare? L’analisi di Andrea Monti, professore di diritto dell’ordine e della sicurezza pubblica all’Università di Chieti-Pescara

Da Renzi a Marcucci, tutti i malumori della maggioranza. La bussola di Ocone

Andrea Marcucci oggi ha chiesto la famigerata “verifica” di governo, dopo la richiesta dello stesso Zingaretti di un “coinvolgimento e confronto con le forze di opposizione”. E Renzi… Ecco cosa si muove nella maggioranza nella bussola di Corrado Ocone

Corsa allo Spazio europeo. Fuori l'Italia, ecco chi resta nella partita per l'Esa

Nonostante l’accresciuto peso finanziario nell’ente, l’Italia sarebbe fuori dalla successione al tedesco Johann Dietrich Woerner, in carica dal 2015. Restano in corsa l’astronauta spagnolo Pedro Duque, il capo dell’agenzia norvegese Hauglie-Hanssen e l’austriaco Aschbacher, che guida l’Esrin di Frascati. Ecco i dettagli

×

Iscriviti alla newsletter