"Il 20 luglio del 1969 io mi trovavo nel deserto dell'Arabia Saudita per un progetto della Fao che si chiamava 'Bedouin settlement', un progetto che voleva desalinizzare un pezzo di deserto, fare dei pozzi artesiani e trovare l'acqua. Ci stavano riuscendo, avevano fatto anche le case per i beduini, ma loro ci mandavano a dormire i cammelli, mentre loro rimanevano…
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Dialogo con la Russia? Troppo presto. Il monito del generale Breedlove
La Russia di Vladimir Putin è ancora una minaccia per l’Europa, gli Stati Uniti, l’Occidente. “Nessuno vuole la guerra, ma per la pace serve un cambiamento concreto”. Il generale Phil Breedlove si confida ai microfoni di Formiche.net con tono grave. Ci tiene a precisare di “parlare a nome di se stesso”, e di nessun altro. Ma chi conosce il suo…
La notte che cambiò la Guerra fredda. Il ricordo del generale Arpino
Parlando del primo allunaggio, la tentazione di iniziare dal banale c’è, ed è forte. Così, anche questo articolo, come altri, inizia con la citatissima frase di Neil Armstrong: “One small step for a man, one giant leap for mankind”, un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità. Ma è un giusto tributo ai protagonisti. Meno banale è, invece,…
Polvere di Luna nella corsa allo Spazio. Cosa cambiò con la missione Apollo 11
Il 4 ottobre 1957, Radio Mosca annunciò il lancio del primo satellite artificiale, lo Sputnik (in russo “compagno di viaggio”), una piccola sfera metallica che, orbitando intorno alla Terra ad un’altezza di 900 Km, emetteva un semplice bip sonoro. Era la prova che la Russia poteva lanciare ovunque i suoi ordigni nucleari. Negli Stati Uniti ci fu un vero e…
L'Italia e l'allunaggio tra ieri, oggi e domani. Il commento di Villadei
Venticinque maggio 1961, il presidente Kennedy annuncia al Congresso degli Stati Uniti la nascita del programma Apollo. Dodici settembre 1962, alla Rice University, pronuncia le storiche parole: “We choose to go to the moon and do other things not because they are easy, but because they are hard; because that goal will serve to organize and measure the best of…
L'Italia nello spazio con AstroLuca. Partita la missione Beyond
Un lancio importante quello di oggi, a cinquant'anni esatti dello sbarco dell'uomo sulla Luna. Dal cosmodronmo di Baikonur, in Kazakistan, e precisamente dalla rampa di lancio numero 1, intitolata al primo uomo nello spazio, Yuri Gagarin, la Soyuz MS-13 è partita per il suo viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). A comporre l'Expedition 60/61, l'astronauta dell'Agenzia spaziale europea (ESA)…
Bongiorno, Trenta, Belloni, oppure Moavero? Ecco il totonomi per il commissario Ue
La caccia al commissario è aperta. Il neo-presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, sta faticosamente cercando di trovare la quadra per formare il proprio team. All'Italia, in qualità di Paese fondatore dell'Unione, spetta un commissario. La casella tricolore dovrebbe essere quella della concorrenza, su cui, collateralmente agli sforzi di Von der Leyen l'Italia sta cercando un nome, dopo…
Perché il negoziato fra Usa e Iran non decolla (anzi). L'opinione di Pedde
Per comprendere le varie dimensioni del confronto in atto tra Stati Uniti e Iran, Formiche.net ha contattato Nicola Pedde, direttore di Igs (Institute for Global Studies), esperto delle dinamiche interne della Repubblica islamica, in libreria con “1979 rivoluzione in Iran. Dal crepuscolo dello scià all'alba della Repubblica Islamica”. (Questa è la prima parte dell’intervista. Domenica verrà pubblicata la seconda su prospettive e previsioni…
Instex ovvero la Russia al fianco della Ue per neutralizzare le sanzioni all’Iran
La Russia annuncia di voler entrare a far parte di Instex, il nuovo meccanismo finanziario con sede a Parigi, diretto da un ex top-manager tedesco di Commerzbank e predisposto per salvare la tregua sul nucleare neutralizzando le sanzioni americane a Teheran. Mosca da settimane sta facendo pressing affinché il sistema di pagamento, oltre a permettere il commercio verso l’Iran di…
Golfo caldissimo. La guerra delle petroliere, mentre tornano gli americani in Arabia Saudita
La “Stena Impero” è ferma, sotto sequestro, al porto iraniano di Bandar Abbas, scalo principale sullo Stretto di Hormuz. Ieri sera i Pasdaran hanno deviato la rotta della petroliera inglese mentre risaliva il Golfo diretta in Arabia Saudita. L’hanno fermata perché avrebbe eseguito manovre marittime non sicure, alcuni media — come Sepahnews (vicini all’ala teocratica interna all’Iran) — sostengono che sia…

















