Il nuovo raid Usa nei Caraibi, il secondo in due settimane contro vascelli legati al Venezuela, riaccende lo scontro con il presidente Maduro, che accusa Washington di usare la guerra alla droga come pretesto per colpire la sovranità e le risorse del Paese
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Le sanzioni fanno male alla Russia, ma la Cina salverà Mosca. Messori spiega perché
Il pacchetto numero diciannove di misure ai danni della Russia sarà un altro colpo all’economia dell’ex Urss. Ma finché Pechino comprerà greggio, Mosca sopravviverà. L’Europa negozi con Trump un prezzo massimo di acquisto di oro nero e si convinca che senza mercato unico non si va da nessuna parte. La Francia? Non è l’Italia del 2011, ma può innescare lo stesso una crisi dell’Europa. Intervista all’economista e saggista Marcello Messori
Nvidia sempre più nel mirino della Cina. Nuova accusa per l'azienda Usa
Dopo l’accusa dello scorso luglio sui problemi di sicurezza, per Pechino il colosso americano avrebbe violato le regole antitrust. Ieri come oggi, l’azienda di Jen-Hsun Huang si dichiara innocente. E pensare che era stata l’azienda dei chip a voler tornare sul mercato cinese
Varsavia blinda il cyberspazio e rafforza il fianco est della Nato
In Polonia, disturbi elettronici, operazioni di spionaggio, cyberattacchi e provocazioni militari puntano alla manipolazione delle percezioni e all’erosione del consenso politico sul fianco Est dell’Alleanza e dell’Europa
Vi spiego le ragioni di Trump e i limiti dell’Europa. L'analisi di Polillo
Le posizioni di free rider quando è in corso una guerra, com’è quella ai confini dell’Europa, hanno sempre meno corso legale. In qualche modo anche la Slovacchia e l’Ungheria contribuiscono a sostenere la resistenza dell’Ucraina, fornendole le armi necessarie. Alcune delle quali sono poi anche usate per bombardare l’oleodotto Druzhba. E quindi nuocere alle economie di quei Paesi. Il corto circuito è così evidente. Così come l’insieme delle contraddizioni che ne sono all’origine. L’analisi di Gianfranco Polillo
Perché promuovo la riforma della Farnesina. Parla Checchia
“La riforma è un tassello molto importante che può contare su alcuni punti cardine, come la costituzione di una direzione dedicata alla diplomazia della crescita che ricomprende anche l’attrazione di maggiori investimenti nel Paese, creando un quadro normativo adeguato per le imprese straniere e la designazione futura di due vicesegretari generali che affiancheranno il Segretario generale”. Conversazione con l’ambasciatore Gabriele Checchia
A che punto è l’alleanza Leonardo-Airbus-Thales sui satelliti? I dettagli
Le trattative tra Airbus, Thales e Leonardo potrebbero portare a una nuova alleanza per i satelliti già entro il 2025. Il risultato sarebbe un player europeo da oltre 10 miliardi con l’obiettivo di competere con gli altri colossi mondiali del settore. Le trattative procedono, ma ci si chiede che tipo di forma potrebbe assumere il nuovo soggetto industriale e, soprattutto, come verrà gestito il complesso capitolo delle ripartizioni. Dal consorzio Mbda al nuovo modello Gcap, gli esempi non mancano
Luka, la Gospa e il diavoletto. Il racconto di Ciccotti
Fa proprio bene il Milan ad affidarsi a bravi giocatori, anche se anziani, se conducono una vita sana come Luka Modrić. Un credente, tra l’altro, innamorato della Gospa. Che sicuramente lo ha protetto. Altro che aiuto dal diavoletto, simbolo del club, ritenuto da molti tifosi un autentico porta-sfortuna. La riflessione di Eusebio Ciccotti
A Doha il mondo arabo-islamico prepara la risposta a Israele
Un attacco israeliano a Doha ha spinto la Lega Araba e l’OIC a convocare un vertice straordinario, con l’emiro Tamim e il premier qatariota che hanno denunciato la violazione della sovranità del Paese. I leader arabi e islamici discutono una risoluzione con possibili misure concrete contro Israele, dalle rotture diplomatiche alle restrizioni economiche. L’episodio mette in crisi la fiducia del Golfo nella protezione americana e rischia di incrinare il processo di normalizzazione avviato con gli Accordi di Abramo
Usa-Cina si scrutano. Ecco perché Trump parla di relazioni forti
Un equilibrio fragile, sospeso tra l’attrazione di un’intesa transazionale e le pressioni, ben rappresentate dalla voce di Taipei, a non perdere di vista la dimensione strategica della sfida con Pechino. La telefonata Trump-Xi fra cinque giorni ci darà maggiori informazioni
















