Jared Kushner, genero di Donald Trump e consigliere particolare del presidente sui processi di pace in Medioriente, è recentemente intervenuto al Saban Forum, organizzato annualmente a Washington DC dal Brookings Institution per fare il punto sulle strategie di pace perseguite dagli Stati Uniti nella regione. L’intervento è stato moderato da Haim Saban, businessman finanziatore dell’evento, ed è servito a sondare…
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Come e perché è cambiata la strategia Usa su Arabia Saudita e Iran
Il numero di truppe americane presenti nel Medio Oriente è salito di un terzo nell’ultimo trimestre rispetto alla prima metà dell’anno. Isis, Afghanistan, Iraq, Siria e Iran sono tutti meno presenti nei titoli dei giornali ed è facile farsi l’impressione che in qualche modo lì le cose si vadano lentamente calmando, se solo per esaurimento. Non è così. Le cronache…
Il simbolo del presepe e l’ecumenismo dell’indifferenza
Difficile, anche per un non credente, immaginare un segno di serenità più intenso di quello rappresentato dal presepe. Raffigurare la nascita di Gesù è molto più che tramandare una tradizione. Significa indicare una speranza per tutti, perché una nuova vita è sempre una nuova alba: donarla, accoglierla e condividerla con gioia prescinde da qualunque fede. Pur evocando, il presepe, la…
Corea del Nord, cosa faranno gli Usa
Gli Usa hanno tre linee di difesa missilistica, in ordine crescente di distanza dalla Corea del Nord: il sistema terrestre in Corea del Sud (Thaad); il sistema navale installato su cacciatorpediniere e incrociatori della Marina militare statunitense in Asia orientale (Aegis) e i sistemi terrestri in Alaska e in California (Gmd). L’installazione da parte degli Stati Uniti del sistema Thaad…
Leonardo, come si muove l'ex Finmeccanica all'estero
Archiviato senza conseguenze il mancato salvataggio degli storici stabilimenti Gkn di Yeovil, che chiuderanno a dicembre, Leonardo continua ad aprire nuovi fronti in Gran Bretagna. Da quando, a gennaio scorso, l’ex Finmeccanica ha inaugurato oltre Manica una One Company sul modello di quella realizzata in Italia, la Brexit sembra fare meno paura. Lo dimostra anche il rapporto 2017 presentato agli…
Creval, ecco tutte le ultime novità
La minaccia arriva dalla Francia e dagli Stati Uniti. Un fronte unitario, rappresentato dall’imprenditore e finanziere transalpino Denis Dumont (oggi vive in Svizzera) e da un gruppo finanziario americano ancora top secret. L’obiettivo di questa possibile alleanza sarebbe la conquista del Creval, attraverso la sottoscrizione di un’ampia parte dell’aumento di capitale da 700 milioni che sarà votato dall’assemblea del gruppo…
Così la riforma Renzi ha sotterrato le Banche Popolari. Parola di Corrado Sforza Fogliani
Proprio negli stessi giorni in cui, a Roma, dalla commissione parlamentare sulle banche escono nuovi dettagli in grado di scuotere il Paese, a Milano si discute della riforma, per alcuni "tombale", sugli istituti popolari attuata dal governo Renzi nel 2015. L'occasione è la presentazione del libro di Corrado Sforza Fogliani (in foto), presidente dell'Associazione nazionale fra le Banche Popolari, "Siamo molto Popolari -…
Stefano Parisi svela simbolo e programma di governo
Sotto il telone rimosso negli ultimi minuti della due giorni milanese si nasconde il nuovo - ma anche il vecchio - simbolo di Stefano Parisi: Energie per l'Italia. Tre lampadine tricolore su sfondo giallo che abbiamo imparato a conoscere durante tutti i suoi Megawatt in giro per l'Italia. Solo che, ora, non indicano più un tavolo di discussione ma un partito…
All’Italia senza figli solo le briciole dalla manovra
Dopo il danno, le briciole. È già polemica sull’emendamento alla legge di bilancio che ha previsto un fondo di appena cinquanta milioni nel prossimo biennio per risarcire le vittime dei reati finanziari, cioè i risparmiatori colpiti dalle crisi bancarie. Qualcosa - avvertono i consumatori del Codacons - che negli ultimi quindici anni s’aggira sui 44 miliardi di perdite per i…
Ilva e dintorni. È ora di schierarsi (tutti)
"Se questo Paese non fa un bagno di realismo rischiamo lo squagliamento disordinato della Seconda Repubblica". A dirlo, in una intervista al Corriere, è il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda. Il riferimento è a quella logica dei veti, a quel populismo nazionale, che rappresenta il veleno che sta inondando silenziosamente la nostra democrazia. Le vicende Ilva e Tap -…















