"E' molto importante che il presidente libico Sarraj abbia chiesto al governo italiano di fornire supporto navale per controllare i migranti, perchè è la prima volta che ci autorizzano a entrare nelle loro acque territoriali: questo non vuol dire ovviamente un'operazione militare, ma un'operazione di appoggio alla Guardia costiera libica, anche per le riparazioni. E' un rafforzamento della nostra presenza…
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Libia amara anche per l'industria norvegese
Non solo italiani, americani e francesi sono alle prese con gli effetti economici del caos della Libia. Anche la lontana Norvegia soffre in questi anni degli effetti di investimenti fatti durante l'era Gheddafi, precedenti alla guerra civile. IL DEAL YARA-LIFECO E' il caso del gruppo chimico Yara, nato da una costola del gigante NorskHydro e attivo soprattutto nella produzione di…
Vi spiego come si muoverà Fincantieri (non solo in Francia)
Con l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, oggi la potenza industriale più importante è diventata la Francia. Ha investito bene anche nel comparto della difesa, ha tutte le piattaforme, ed è l’unica in grado di realizzare aerei e navi da combattimento. Gli altri produttori, Italia compresa, sono costretti a vendere “parti del tutto”, in questo modo esportando valore aggiunto a…
Ecco tutti i dettagli sulla missione navale dell'Italia in Libia
I dettagli della missione navale italiana in Libia dipenderanno dall’intesa tecnica con i libici, quindi da loro specifiche richieste, ma la sostanza sembra chiara: due navi, di cui una operativa (un pattugliatore) e una di supporto tecnico logistico che aiuteranno la Guardia costiera libica nella lotta ai trafficanti e quindi nel frenare i flussi migratori. La base sarà il porto…
Perché consiglio di (ri)leggere ‘’Magistrati l’ultracasta’’ di Livadiotti
Da dove nascono quei sentimenti tanto violenti e sprezzanti che formano il brodo di coltura dell’antipolitica? Ad essere onesti la c.d. classe politica ha investito tanto del suo per meritarsi un astio così grande e diffuso. Del resto, anche in politica "natura non facit saltus". L’offensiva giudiziaria dei primi anni ’90 ha distrutto una classe dirigente e consegnato il potere…
Venezuela, Trump sanziona Maduro. L'Europa cosa fa?
Da Caracas continuano ad arrivare brutte notizie: poco dopo 15 giorni da essere tornato in casa, il leader dell’opposizione venezuelana, Leopoldo López, è tornato tra le sbarre. Il presidente Nicolás Maduro ha deciso di rimuovere gli arresti domiciliari e ieri sera è stato trasferito dal servizio di intelligence Sebin. Secondo alcuni fonti giornalistiche, è nel carcere militare di Ramo Verde.…
Forza Italia punta su Tosi e Zanetti per allargare la casa liberale del centrodestra
Continua, avvolgente, l’opera di Forza Italia e dei luogotenenti berlusconiani per allestire quella formazione a più punte centriste, liberali e popolari per bilanciare il peso della Lega e di Fratelli d’Italia nello schieramento in cantiere di centrodestra. L’assetto finale dipenderà dal tipo di legge elettorale finale, soprattutto per decidere se presentarsi con una rinnovata Forza Italia o con un assetto…
Tutti i dettagli sul prossimo volo del lanciatore Vega
Tutto pronto a Kourou, in Guyana Francese, per il prossimo volo del lanciatore Vega, che si appresta a compiere, domani alle 22,58 (ora locale), la sua decima missione, la seconda del 2017. Impegnato nelle operazioni di carico del propellente, il lanciatore dell’Agenzia spaziale europea (Esa) ha completato la fase di integrazione, con l’assemblaggio del primo stadio a propellente solido P80,…
Immigrazione, ecco il programma del Movimento 5 Stelle votato su Rousseau
I sostenitori del M5S hanno approvato, sulla piattaforma Rousseau, le linee guida del programma sull'immigrazione con cui i grillini si presenteranno alle prossime politiche. I punti chiave votati dagli 80.085 iscritti sono quattro, in ordine di priorità: creazione di vie di immigrazione legale, ricollocamento dei profughi in altri stati Ue, riforma delle commissioni che vagliano le richieste d'asilo e potenziamento della…
Ecco come il Vaticano e la Chiesa in Venezuela seguono le malefatte di Maduro
In Venezuela “i morti sono troppi”, ha detto sabato il segretario di Stato della Santa Sede Pietro Parolin, rispondendo alle domande dei cronisti al termine di una celebrazione, in provincia di Belluno. Sono infatti almeno diciassette le vittime delle ultime giornate, caratterizzate dalle votazioni di domenica per la nuova Assemblea Costituente, che si sommano alle centoventi totali registrate da quando è scoppiata…
















