Skip to main content

Sconcerto in Confindustria per il comportamento di un suo membro in casa Cnel. I vertici della Confederazione degli industriali presieduta da Vincenzo Boccia hanno chiesto da tempo ai rappresentanti degli imprenditori nel Cnel di dimettersi anche in ossequio alla riforma costituzionale che prevede l’abolizione del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro; una riforma sostenuta dagli imprenditori. Ma non tutti i membri espressione dell’associazione di viale dell’Astronomia nel Cnel hanno esaudito le richieste anche scritte giunte dalla direzione generale di Confindustria retta da Marcella Panucci.

E’ il caso in particolare dell’imprenditore espressione della Piccola industria della confederazione, Delio Napoleone, che da un anno riveste anche la carica di vicepresidente del Cnel. Napoleone è di fatto il presidente facente funzione visto che il presidente del Cnel, l’ex ministro Antonio Marzano, si è dimesso lo scorso anno.

Ma lo stupore e i malumori in Confindustria stanno lievitando anche per la decisione di Napoleone di convocare per il 6 settembre un’assemblea del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro per nominare un altro vicepresidente. La prassi nell’organismo costituzionale con sede a Villa Lubin è di avere una vicepresidenza espressione delle associazioni imprenditoriali e una appannaggio delle confederazioni dei lavoratori. Però rappresentanti dei sindacati hanno già abbandonato il Cnel. Ma c’è chi, come Lettera 43, avanza l’ipotesi di un accordo fra Napoleone e la Compagnia delle Opere, l’associazione imprenditoriale che fa riferimento a Comunione e liberazione.

Cosa si dice in Confindustria sull'attivismo di Napoleone nel Cnel

Sconcerto in Confindustria per il comportamento di un suo membro in casa Cnel. I vertici della Confederazione degli industriali presieduta da Vincenzo Boccia hanno chiesto da tempo ai rappresentanti degli imprenditori nel Cnel di dimettersi anche in ossequio alla riforma costituzionale che prevede l’abolizione del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro; una riforma sostenuta dagli imprenditori. Ma non tutti i membri…

Start-up: LVenture punta sulla sicurezza digitale

Il 6 settembre 2016 dalle 14.30 alle 19.00, presso la sede di Trento di EIT Digital Italy, si terrà il primo evento di presentazione del programma “Security Challenge” interamente dedicato alla cybersecurity.   Il programma, lanciato dal venture capital LVenture Group in partnership con la filiale italiana di Cisco, leader mondiale del settore IT, e gestito dall’acceleratore di start-up capitolino…

Come Frauke Petry di Afd ha soffiato voti non solo alla Cdu di Merkel

La domanda è d’obbligo. E’ arrivata l’ora del tramonto per Angela Merkel? Ieri gli elettori del Land Mecklenburg-Vorpommern hanno cacciato la Cdu, il partito guidato dalla Kanzlerin, al terzo posto, cioè anche dietro ai nazionalpopulisti della Alternative für Deutschland. L’AfD di Frauke Petry, che in questo Land orientale si presentava per la prima volta, ha ottenuto il 20,8 per cento…

Olimpiadi, derivati, rating e Tinto Brass. Tutte le idee di De Dominicis, nuovo assessore al Bilancio di Roma

Per i dirigenti fannulloni la festa è finita. Parla chiaro il neo assessore al Bilancio della giunta Raggi Raffaele De Dominicis, ex procuratore generale della Corte dei conti del Lazio, professore di Economia delle amministrazioni pubbliche, che si occuperà dei conti della capitale dopo le dimissioni di Marcello Minenna. Non ci sono problemi irrisolvibili, spiega De Dominicis, "ci sono, probabilmente,…

Cultura, servizio essenziale

Riporto, integralmente, il testo di un mio intervento pubblicato sul Giornale delle Fondazioni e relativo all’interessante Forum lanciato dall’Associazione Mecenate 90. A margine, in corsivo, vi sono alcuni spunti operativi, quali azioni possibili per non disperdere l’enorme qualità dei contributi di autorevoli esperti del settore delle politiche culturali. Prendo spunto dall'ottima riflessione di Alessandro Leon e con l'occasione mi permetto…

Henrique Capriles Radonski - Facebook

Henrique Capriles Radonski, chi è (e cosa pensa) il leader dell’opposizione in Venezuela

Henrique Capriles Radonski è uno dei volti più noti dell’opposizione venezuelana. Da sempre. La sua voce contro abusi ed errori del governo di Hugo Chávez si sente dai primi anni del 2000, quando era un giovane deputato del partito Primero Justicia all’Assemblea nazionale. Ha perso due elezioni presidenziali, la prima contro Chávez nel 2012 e la seconda con una differenza…

Oltre Spinelli. L’Europa può ripartire dalle tesi dell’Hayek federalista

“Il Foglio”, 23 agosto 2016 Flavio Felice La decisione del popolo britannico di uscire dall’Unione Europea ci spinge a riflettere sul futuro del continente, sulla sua cultura politica e sulle sfide che lo attendono, come d’altronde pare si sia tentato di fare nel Vertice a tre tra Renzi, Hollande e Merkel. In molti hanno salutato con favore l’esito del referendum…

Tutti gli scenari dopo l'incontro Obama-Erdogan

Il presidente americano Barack Obama ha visto l'omologo turco Recep Tayyp Erdogan ieri 4 settembre in uno degli incontri a latere del G20 cinese di Hangzhou. Questo genere di faccia a faccia sono di solito gli aspetti più polposi dei grandi summit multilaterali, e quello tra i leader di Ankara e Washington è un importante passaggio sulla stabilità globale attuale. Turchia e Stati Uniti…

Come la sinistra si è spiaggiata a Capalbio sui profughi. Foto-racconto

Di Formiche.net

Testi Valeria Covato e Simona Sotgiu Foto: Umberto Pizzi Video realizzato da Mondocane

Tumori, come difendersi dai ciarlatani

Da molti anni nessun oncologo usa più l’espressione senza speranza di “male incurabile” per definire il cancro. Termine che viene a sua volta impiegato senza sofismi. La medicina che ha allungato l’aspettativa di vita dell’umanità, ci ha anche insegnato a non avere paura delle parole. E a dire la verità ai pazienti e ai familiari, anche quando essa è terribile…

×

Iscriviti alla newsletter