Skip to main content

‘’In America invece la società è costituita in modo da potersi sostenere da sola e senza aiuto poiché i pericoli esterni non sono mai immediati. L’elezione del Presidente è una causa di agitazione, ma non di rovina’’. (Alexis De Tocqueville – La democrazia in America)

++++

Diciamoci la verità. Ancora una volta è stata la Vecchia Europa a ‘’fare scuola’’ e a mettere nei guai gli americani. I populisti, gli xenofobi, gli amici della Corea del Nord, i nostalgici della sovranità nazionale (che poi consiste nella possibilità di fare debiti il libertà), i nemici della globalizzazione, i fautori della Brexit li abbiamo inventati e sperimentati noi europei. Poi, si sa, gli americani fanno sempre le cose in grande. Noi, per ora, i Grillo, i Salvini, gli Iglesias, i Tsipras, gli Orban – e compagnia cantante – li abbiamo tenuti a bada. Ma è solo questione di tempo. Oggi negli Usa, domani in Europa.

++++

Una delle più grandi sciocchezze che si sentono dire sulle elezioni americane è quella secondo la quale Bernie Sanders avrebbe potuto vincere. La verità, purtroppo, è un’altra. Il fatto che il Partito democratico non sia stato in grado di contrapporre, ad una candidatura usurata come quella della Clinton, una personalità diversa e più credibile di quella di un vecchio sedicente socialista, proveniente da un piccolo Stato, è la prova provata delle difficoltà di quella classe dirigente.

++++

Il “combinato disposto’’ Italicum-legge Boschi può essere rappresentato come una pistola carica abbandonata su di una scrivania. E’ lì a disposizione di chi vincerà le elezioni. E tutti i sondaggi sono concordi nel sostenere che non sarà Matteo Renzi – lo stesso che quella pistola ha lasciato incautamente in giro – ad avere la meglio nelle urne. Ecco perché quel pericoloso revolver va rimosso con il No nel referendum del 4 dicembre.

++++

In una recente trasmissione televisiva, a cui ho partecipato, ha suscitato scandalo un servizio riguardante l’offerta di 10mila tirocini ad altrettanti studenti da parte di McDonalds. Venivano intervistate madri assatanate – al grido ‘’glielo insegno io quel mestiere! – contro l’idea che i loro figli dovessero confezionare panini. Come se tutti i lavori non fossero ‘’decenti’’ e se prendere confidenza con il lavoro (lo scopo del tirocinio) non significasse anche entrare a far parte di un’organizzazione, relazionarsi con altre persone, rispettare dei turni e degli orari, inserirsi in una gerarchia operativa.

++++

Tra un paio di settimane la Suprema Corte di Cassazione si pronuncerà in via definitiva nel processo contro Ottaviano Del Turco. Un innocente chiede di ottenere giustizia.

++++

Che fine ha fatto l’inchiesta denominata ‘’Tempa rossa’’. Il caso scoppiò con una violenza inaudita durante una campagna referendaria su temi ambientali. Conversazioni private del ministro Federica Guidi e del suo compagno, privi del tutto di qualsiasi rilievo penale, furono date in pasto all’opinione pubblica anche a costo di lacerare l’intimità e i legami di solidarietà di una famiglia. Ora tutto è svanito nella nebbia.

++++

Matteo Renzi insiste nel dire, con tracotanza, che per mettere in sicurezza le scuole l’Italia non guarderà in faccia a nessuno, anche a costo di sfondare i limiti del deficit e di aumentare il debito; alla faccia dei ‘’burocrati’’ di Bruxelles. Ne va – afferma il premier – dell’avvenire dei nostri figli e nipoti. Poi, del resto, chi pagherà il conto se non loro?

Donald Trump

Cosa penso di Donald Trump

‘’In America invece la società è costituita in modo da potersi sostenere da sola e senza aiuto poiché i pericoli esterni non sono mai immediati. L’elezione del Presidente è una causa di agitazione, ma non di rovina’’. (Alexis De Tocqueville – La democrazia in America) ++++ Diciamoci la verità. Ancora una volta è stata la Vecchia Europa a ‘’fare scuola’’…

L'opera di Gianluca Lerici a Palazzo Velli di Roma

Approda finalmente a Roma, all’interno delle cinque sale espositive del Palazzo Velli, la grande retrospettiva dedicata all’opera del maestro spezzino Gianluca Lerici, scomparso nel 2006. Una mostra composta da oltre quaranta dipinti (alcuni inediti), una serie di sculture ed elaborazioni grafiche (poster, collage, francobolli). L'opera di Lerici viene finemente riassunta in un percorso espositivo che si sposta dagli anni ottanta fino…

Maria Elena Boschi

Cosa ha detto Maria Elena Boschi al convegno di Dellai e Giro per il Sì al referendum

“Che ci sia un’intera comunità che sta leggendo la riforma e si sta confrontando è un risultato di per sé straordinario”: scommette in questo modo sul “cambiamento”. E' quello che ha detto il ministro Maria Elena Boschi, dopo le elezioni americane parlando all’incontro - del comitato per il sì al referendum - “A Roma Sì può”, svoltosi ieri al centro congressi…

Papa Francesco

Cosa ha detto Papa Francesco a papa Scalfari su Donald Trump, banche, poveri e migranti

Al di là del non giudizio su Donald Trump (le elezioni non c’erano ancora state e il Papa s’è limitato a un “non do giudizi sulle persone e sugli uomini politici, voglio solo capire quali sono le sofferenze che il loro modo di procedere causa ai poveri e agli esclusi”) e la sdrammatizzazione dei contrasti interni alla Chiesa (“avversari non…

Tutte le trumpate in Forza Italia tra Berlusconi, Letta, Santanché e Toti su Donald Trump

Silvio Berlusconi deve esserci rimasto male, diciamo pure molto male, per la sfida sin troppo sarcastica lanciatagli da Matteo Salvini di starsene pure a casa, consigliato da medici e familiari, disertando il raduno organizzato per domani a Firenze dai leghisti, dai Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni e dai forzisti più duri, tipo il Giovanni Toti governatore della Liguria. Un raduno…

Donald Trump

Donald Trump? Un Machiavelli americano. Parola di Ignatius

"Donald Trump is the American Machiavelli". Il Washington Post titola così un commento della star degli opinionisti David Ignatius. Vale la pena parlarne. Può essere "un bugiardo", "un bullo" e ha un "vorace appetito sessuale", tra le qualità che il filosofo fiorentino riteneva importanti per un leader, dice Ignatius: "Nessuno vorrebbe un dittatore neo-feudale a condurre una democrazia del 21° secolo, si potrebbe…

Trump

Cosa mi aspetto da Donald Trump alla Casa Bianca. Parla il prof. Erik Jones

"È stato la voce di cambiamento mentre Hillary ha rappresentato la continuità". E' questa in sintesi estrema la ragione per cui Donald Trump ha battuto Hillary Clinton alle elezioni presidenziale di martedì 8 novembre secondo Erik Jones, professore di European and Eurasian Studies e di European Studies and International Political Economy all'università Johns Hopkins. Jones ha analizzato con Formiche.net le ragioni…

Chi vince e chi perde nelle borse mondiali con Trump alla Casa Bianca

Diversi anni fa, uno dei broker più in gamba tra quelli con cui mi è capitato di interloquire (infatti ha lasciato il business all’apice e ora si occupa d’altro, con grande successo) quando sottolineavo l’incoerenza di alcune sue idee con quanto suggeritomi da lui appena pochi giorni prima, non accennava nemmeno a giustificarsi, ma dichiarava “Mi pagano per cambiare idea”.…

×

Iscriviti alla newsletter