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Hitler soprattutto capì che nel momento del bisogno nulla colpisce e trascina tanto gli ascoltatori come gli attacchi violenti e perfino ingiuriosi contro altri, specialmente se questi si trovino – realmente o apparentemente – in condizioni migliori’’. Così scrive Erich Eyck nella sua ‘’Storia della Repubblica di Weimar’’. In tanti – fomentatori  di invidia sociale – dovrebbero riflettere su questa considerazione.

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Matteo Renzi non mi è simpatico, lo considero un ragazzotto un po’ arrogante a cui non perdono di avere saccheggiato la Costituzione della Repubblica. Voterò No nel referendum confermativo d’autunno a cui il premier/segretario attribuisce tanta importanza. Eppure, se non fosse fuori luogo parafrasare Benedetto Croce a proposito del “giovane caudillo’’, devo ammettere che, a fronte dello scontro in atto, non posso non dirmi renziano. Il nostro dimostra di avere non solo coraggio ma una buona dose di onestà intellettuale, quando cerca di liberare la sinistra (e quindi anche l’Italia) da tutti gli ‘’ismi’’ delle sue storiche catene;  ha preso di petto un certo ambientalismo con vocazione bucolica; ha denunciato – sia pure tra le righe – le responsabilità  delle Procure nel declino economico, produttivo ed infrastrutturale del Paese; ha preso le distanze (magari, solo quando lo riteneva utile) da un insopportabile giustizialismo che avvelena la vita civile e condiziona quella pubblica. La sua tirata nella Direzione dem sulla retorica anti-multinazionali non ha precedenti per chiarezza ed efficacia.

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Il fatto è che i veri “poteri forti’’, presi a calci nel sedere da Matteo Renzi, si stanno coalizzando contro di lui, facendo leva sui tanti luoghi comuni e sugli sciagurati idola tribus disseminati – come mine antiuomo- nel ‘’tempo degli Unni’’. Lo scontro decisivo avrà luogo con il ‘’partito delle toghe’’, che, fino ad ora ha vinto tutte le battaglie che ha ingaggiato.

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Dopo Renzi – ha scritto Luigi Bisignani – c’è solo il Governo di Raffaele Cantone.

 

Lavoro cassimatis, GIULIANO CAZZOLA

Perché non posso non dirmi (un po') renziano

"Hitler soprattutto capì che nel momento del bisogno nulla colpisce e trascina tanto gli ascoltatori come gli attacchi violenti e perfino ingiuriosi contro altri, specialmente se questi si trovino – realmente o apparentemente – in condizioni migliori’’. Così scrive Erich Eyck nella sua ‘’Storia della Repubblica di Weimar’’. In tanti – fomentatori  di invidia sociale - dovrebbero riflettere su questa considerazione.…

5 domande a Tito Boeri sulle pensioni

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Perché è vicina l'intesa tra il Vaticano e i lefebvriani

Mai come ora appare vicina la soluzione dello scisma tra la Santa Sede e la Fraternità sacerdotale San Pio X, fondata dal vescovo Marcel Lefebvre nel 1970. Venerdì scorso, nel pomeriggio, l'attuale Superiore generale, mons. Bernard Fellay, è stato ricevuto a Santa Marta dal Papa. Un colloquio "cordiale" ("estremamente positivo", lo definiscono altre fonti) durato quaranta minuti e definito cordiale…

Matteo Renzi

Renzi alla Direzione PD

Ieri (04.04.2016) si è tenuta la Direzione Nazionale del PD, presso il Nazzareno. Ci sarebbe moltissimo da dire nel merito dei vari interventi, ma vorrei soffermarmi solo nel fare alcune riflessioni, brevi, circa gli interventi dei leader delle minoranze interne al PD: Gianni Cuperlo di SinistraDem, Sergio Lo Giudice di ReteDem e Roberto Speranza di Sinistra Riformista. Link ai  video: Cuperlo, Lo Giudice, Speranza.…

Matteo Renzi

Matteo Renzi, i giudici e la canea mediatica

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Qual è la carta di credito migliore?

Tutte le banche danno la possibilità di abbinare il proprio conto corrente a una carta di credito, oltre al bancomat e al libretto degli assegni. Ma quanti tipi ne esistono? E quali sono le differenze? Scegliere la carta di credito giusta confrontando tutta l’offerta disponibile è molto importante, soprattutto per non ritrovarsi a pagare altissime commissioni oppure non vedersela accettata…

FEDERICA GUIDI MARIANNA MADIA MARIA ELENA BOSCHI

Cosa penso del caso Guidi e Boschi

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Beppe Grillo e Luigi Di Maio

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Di Michele Arnese e Emanuele Rossi

Servono più uomini, più mezzi e più risorse per i Servizi segreti. E' l'auspicio risuonato nel corso di un convegno sull'Intelligence organizzato venerdì scorso dal Movimento 5 Stelle. IL CONVEGNO E I RELATORI "Intelligence Collettiva: Storia dei Servizi Segreti" era il titolo del seminario organizzato dal gruppo parlamentare del movimento fondato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.  Quello che si…

Così da Bologna si rilancia l’unità delle centrali cooperative

La strada è segnata, il cammino è stato intrapreso e non è pensabile tornare indietro. Ma sui tempi richiesti dal processo di aggregazione delle tre centrali cooperative italiane, non c’è ancora una time-line ben definita. Dal congresso di Confcooperative Emilia-Romagna tenutosi ieri a Bologna (e che ha confermato Francesco Milza per altri 4 anni alla presidenza dell’associazione da oltre 1.700…

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La stazza ben potrebbe essere quella di un pugile, ma la precisione d’analisi e l’eleganza sono quelle che l’hanno reso il più grande giocatore di scacchi di tutti i tempi, giungendo a sconfiggere nettamente persino un computer. Oggi che è lontano dalla scacchiera, le sue mosse sono tutte intese a scalzare Vladimir Putin dal trono di Russia, appellandosi senza sosta…

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