Un boato, i volti degli ospiti al tavolo d’onore che si contraggono in una smorfia di sorpresa e paura. I reparti scelti che fanno irruzione nel salone da pranzo, fucili spianati e gli ospiti che si buttano a terra, cercando riparo sotto i tavoli. È la zoomata sulla scena iniziale del nuovo fallito attentato al Presidente americano. “Un attentato non mi impedirà di vincere la guerra contro l’Iran”, ha detto subito dopo il presidente
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Olanda, sicurezza al massimo allarme da 80 anni. Il rapporto dell’Aivd
Nel rapporto annuale 2025 l’Aivd sottolinea come i Paesi Bassi stiano attraversando il contesto di sicurezza più critico degli ultimi 80 anni. Sul banco Russia e Cina accusate di cyberattacchi, spionaggio e guerra ibrida, mentre sul fronte interno restano elevate le minacce legate a jihadismo, estremismo di destra e movimenti anti-istituzionali
Nuovo allarme sicurezza per Trump. Cos'è successo a Washington alla cena con i corrispondenti
Un uomo armato ha tentato di forzare la sicurezza all’ingresso del Washington Hilton, dove era in corso la tradizionale cena della White House Correspondents’ Association, evento al quale partecipavano il presidente Donald Trump, il vicepresidente JD Vance e molti funzionari governativi. Al centro del dibattito di nuovo il tema della sicurezza politica negli Stati Uniti
Baku conta più del solo gas. Ecco la strategia italiana nel Caucaso tra energia, industria e influenza europea
Tra il vertice della Comunità Politica Europea a Yerevan del 4 maggio e la visita ufficiale a Baku del 5 maggio, Giorgia Meloni disegna una traiettoria che va oltre il solo dossier energia. L’Italia si colloca nella nuova partita caucasica con una formula precisa che mira a restare pienamente dentro la cornice europea e a usare il rapporto privilegiato con l’Azerbaigian per trasformare un’interdipendenza economica già consolidata in una presenza politica più visibile
L’alleanza con Israele alla prova dell’opinione pubblica americana. Scrive Preziosa
Negli Stati Uniti emergono segnali sempre più evidenti di un mutamento nella percezione pubblica di Israele, soprattutto tra le generazioni più giovani. Questo cambiamento incide su un equilibrio tradizionalmente fondato su sostegno bipartisan e convergenza strategica. Ne deriva una questione più ampia che rigurda la tenuta del consenso nelle democrazie occidentali come fattore critico della sicurezza
Cavi sottomarini, il nuovo equilibrio del potere globale. Conversazione con Bozzato
La connettività globale dipende da infrastrutture invisibili sempre più esposte a rischi sistemici. Fabrizio Bozzato, Senior Research Fellow alla Sasakawa Peace Foundation di Tokyo e diplomatico dell’Ordine di Malta, spiega a Formiche.net perché la vera sfida non è tecnologica, ma di governance
Reti fantasma e cyberattacchi cinesi. Londra lancia l’allerta alle imprese
L’intelligence cyber britannica alza il livello di guardia contro una minaccia sempre più sfuggente. Gruppi hacker legati a Pechino starebbero utilizzando dispositivi di uso quotidiano – router Wi-Fi, stampanti, webcam e altri oggetti connessi – come piattaforme intermedie per operazioni di spionaggio digitale contro aziende e infrastrutture occidentali
Memoria cancellata e tensioni riaccese. Il caso Tomsk riapre il dibattito sull'eredità sovietica
La rimozione di un memoriale alle vittime dello stalinismo a Tomsk riaccende le tensioni tra Russia e Paesi europei. Sullo sfondo, una crescente competizione sulle narrazioni storiche e sul significato del passato sovietico
Gli opposti estremismi. Come non ripetere gli errori degli anni Settanta
Gli spari a due militanti dell’Anpi con una pistola ad aria compressa e l’aggressione subita a Roma da Matteo Hallissey e da altri manifestanti è una conferma che sia pure allo stato embrionale potremmo essere vicini ad una riedizione della oscura fase dell’eversione di destra e di sinistra che ha caratterizzato l’Italia all’inizio degli anni settanta. La riflessione di Mayer
Giochi del Mediterraneo, Taranto 2026 come veicolo di speranza
Il nostro Paese ospiterà nuovamente, dopo le edizioni del 1963 (Napoli), del 1997 (Bari) e del 2009 (Pescara), i Giochi del Mediterraneo. Una manifestazione sportiva multidisciplinare che dal 1951 è occasione, ogni quattro anni, di riconsiderazione del ruolo dello sport, in una prospettiva multilivello. Taranto – “una città a strati”, scriveva Alessandro Leogrande – rinnoverà il proprio ruolo storico di crocevia del Mediterraneo
















