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Giovedì scorso David Lammy, segretario agli Esteri britannico, ha annunciato che presto un diplomatico sarà distaccato presso Bae Systems, la più grande azienda del Regno Unito nel settore aerospaziale, della difesa e della sicurezza.

Parlando alle Camere di commercio britanniche, il segretario ha spiegato di aver scritto agli amministratori delegati di alcune delle più grandi aziende del Regno Unito, offrendo loro la possibilità di inviare diplomatici in stage presso ciascuna di esse, sulla base degli esempi già esistenti di stage presso aziende come Barclays e Octopus Energy, e offrendo a ciascuna di esse l’opportunità di far trascorrere ai membri dei loro team un periodo di esperienza presso il Foreign Office.

“Nel 2025 ogni amministratore delegato di successo sarà una sorta di ministro degli Esteri e che il team che lo circonda saprà cosa significa essere diplomatici”, ha dichiarato sottolineando l’importanza di “una fluidità e uno scambio molto maggiori tra il mio dipartimento e le aziende”. Lammy ha anche annunciato la creazione di un nuovo polo di consulenza diplomatica all’interno delle Camere di commercio britanniche e di una Geopolitical Impact Unit al Foreign Office rivolta alle aziende.

Caitlin Hayden, responsabile della comunicazione di Bae Systems, si è detta “entusiasta” dell’arrivo quest’anno di un diplomatico in azienda. Ex funzionaria americana (al dipartimento di Stato e al Consiglio per la sicurezza nazionale), ha ricordato su LinkedIn “la fortuna di essere distaccata due volte” al Foreign Office: “Ho imparato moltissimo dall’essere all’interno di un’altra organizzazione, scoprendo modi diversi di pensare e fare le cose, e condividendo in cambio le nostre migliori pratiche”. E ancora: “Ho sempre pensato che sarei stata più brava nel mio lavoro nel governo se avessi saputo quello che so ora nel settore privato; e che sono più brava nel mio lavoro privato per aver fatto esperienza nel governo”.

Nuova era per le relazioni tra Stato e aziende. La mossa di Londra

Il segretario Lammy ha annunciato un’iniziativa innovativa che vedrà diplomatici distaccati presso alcune delle più grandi aziende del Regno Unito. Questa collaborazione punta a creare sinergie tra settore pubblico e privato, rafforzando la comprensione reciproca e la capacità di affrontare le sfide globali. Il Foreign Office avrà anche una nuova Geopolitical Impact Unit dedicata alle imprese

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