Skip to main content

Rendere le macchine sempre più umane. È un po’ quello che ha cercato di fare Google con i suoi ultimi due modelli di intelligenza artificiale robotica, che portano l’IA “nel mondo fisico”. Ci è riuscita istruendoli con tre qualità principali. Secondo l’azienda di Mountain View, questi modelli devono essere generali, ovvero sapersi adattare in tutte le situazioni; devono essere interattivi, così da poter rispondere ai diversi output che gli arrivano, anche contrastanti; devono essere agili, forse l’aspetto più importante dei tre, visto che con questa peculiarità i robot svolgerebbero azioni quotidiane che per noi richiedono il minimo sforzo, come prendere oggetti o spostarli (senza romperli, ovvio).

La prima novità si chiama Gemini Robotics, un modello avanzato di visione-linguaggio-azione (VLA) costruito su Gemini 2.0, a cui sono state aggiunte nuove modalità di output per controllare direttamente i robot. Questi potranno svolgere funzioni banali ma allo stesso tempo rivoluzionarie, come incartare un pranzo. Sfruttando le capacità avanzate di comprensione del linguaggio, può ricevere indicazioni tramite un modo di parlare molto colloquiale, quello che usiamo quotidianamente. Per di più è in grado di monitorare l’ambiente che lo circonda, di rilevare cambiamenti e di adeguarsi a queste.

Il secondo modello invece è Gemini Robotics-ER (acronimo che sta per “ragionamento avanzato”) che grazie alla comprensione spaziale avanzata consente di utilizzare le capacità di ragionamento incarnato (ER) di Gemini. In questo modo, si legge nel comunicato di lancio, “può creare capacità completamente nuove al volo. Ad esempio, quando gli viene mostrata una tazza da caffè, il modello può intuire una presa appropriata a due dita per prenderla dal manico e una traiettoria sicura per avvicinarsi”.

“Collaboriamo con Apptronik per costruire la prossima generazione di robot umanoidi”, continuano dall’azienda. “Stiamo anche lavorando con un numero selezionato di tester fidati per guidare il futuro di Gemini Robotics-ER”, come Agile Robots, Agility Robots, Boston Dynamics e Enchanted Tools.

Come ogni qualvolta viene partorito un nuovo strumento, la sicurezza è un tema da sciogliere il prima possibile. E Google lo ha già fatto. Come ha spiegato il ricercatore di DeepMind, Vikas Sindhwani, è stato adottato un “approccio a strati”, addestrando i modelli robotici con misure che gli permettono di evitare collisioni, limitare l’entità delle forze di contatto e garantire la stabilità dinamica dei robot. Questi sono inoltre in grado di valutare se un’azione è potenzialmente rischiosa oppure no, decidendo così se eseguirla o meno.

Oltre a questo, Big G sta per rilasciare un nuovo set di dati per valutare e migliorare la sicurezza semantica nell’IA e nella robotica. Si chiama Asimov ed è un insieme di benchmark e framework – definibile come una Costituzione robotica – che “aiuterà i ricercatori a misurare rigorosamente le implicazioni sulla sicurezza delle azioni robotiche negli scenari del mondo reale”.

I robot umanoidi sono più vicini. Ecco i nuovi modelli di Google

Gemini Robotics e Gemini Robotics-ER rispondono ai tre dogmi principali per poter operare sostituendosi all’uomo: generalità, interattività e agilità. Si tratta di un passo in avanti sostanzioso nel mondo dei robot umanoidi, pensati secondo un approccio a “strati” così da rafforzare la sicurezza

Sicurezza e armamenti, il supporto all'Ucraina confermato al summit a 5 sulla Difesa europea

A Parigi, i ministri della Difesa di Italia, Francia, Germania, Polonia e Regno Unito si sono incontrati per discutere sul rafforzamento della cooperazione in tema di difesa e sul sostegno all’Ucraina. Il vertice segue da vicino il summit dei capi di Stato maggiore e si inserisce nei rinnovati sforzi europei sul fronte della sicurezza del continente

Leonardo, Rheinmetall e Thales nel nuovo Etf di WisdomTree dedicato alla Difesa europea

WisdomTree ha presentato un fondo che investe esclusivamente in aziende europee del settore della difesa. L’Etf si concentra su 20 aziende che operano in ambiti come equipaggiamenti di difesa, elettronica e sistemi spaziali, escludendo quelle coinvolte nella produzione di armamenti controversi. Tra i principali titoli del nuovo portafoglio ci sono Leonardo, Rheinmetall e Thales

Dopo il voto in Groenlandia, si apre la partita per l’Artico. Cosa significa per l'Italia secondo Rauti

Di Isabella Rauti

L’esito delle elezioni in Groenlandia apre la partita geopolitica per il destino dell’isola e delle future rotte artiche. Mentre le urne incoronano le forze di centrodestra, pro-secessioniste, ci si interroga sul futuro dei preziosi giacimenti di terre rare della Groenlandia. Su questi temi, e sulla loro importanza per gli interessi nazionali italiani, si discuterà domani in occasione dell’Arctic Forum – Dolomites 2025. Il punto del sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti

Ue e Usa per sempre alleati. Procaccini spiega la risoluzione sull'Ucraina

Il copresidente del gruppo Ecr: “Presidenti e governi passano, ma il rapporto tra Ue e Usa deve essere sempre solido. La nostra iniziativa dimostra che qualcuno si è ‘dimenticato’ che nelle ultime ore a Gedda sono stati compiuti grossi passi in avanti, per cui valeva la pena rimandare il voto. Il sostegno all’Ucraina? Immutato”

Finanziare il riarmo europeo coinvolgendo i privati. È davvero possibile?

L’Europa accelera sul riarmo, ma tra i Paesi più esposti sul fronte del debito — tra cui l’Italia — cresce il timore dei tagli alla spesa pubblica per finanziare la Difesa. Definendo tale scenario inaccettabile, il ministro dell’Economia Giorgetti ha proposto un fondo di garanzia europeo da 16 miliardi per attrarre gli investitori privati. Secondo il Mef, questo potrebbe mobilitare fino a 200 miliardi senza intaccare i servizi pubblici. Restano tuttavia da chiarire alcuni punti, soprattutto riguardo l’attrattività per gli investitori privati

Con l'Italia divisa sulla Difesa Putin si sfrega le mani. Parla Petruccioli

Con questo voto l’Italia si dimostra l’anello debole in Europa. Le divisioni, tanto in maggioranza quanto tra le file dell’opposizione, restituiscono l’immagine di un Paese poco affidabile sul dossier principale, che condizionerà la vita geopolitica europea e mondiale. E al Pd serve un congresso in fretta. Colloquio con l’ex politico e presidente Rai, Claudio Petruccioli

La guerra dei dazi non è ancora cominciata, ma non converrebbe. Parla Fortis

Una vera guerra commerciale non c’è, semmai gli stop&go del presidente Trump hanno creato una grande incertezza che ha innervosito i mercati. Il problema sono le possibili conseguenze per il costo della vita negli Stati Uniti e questo Trump dovrebbe tenerlo a mente. L’Europa è vulnerabile e divisa, anche sulla transizione. Intervista a Marco Fortis, direttore della Fondazione Edison

Cina, Russia e Iran testano le loro flotte nel Golfo dell’Oman. Ecco Marine Security Belt 2025

Cina, Russia e Iran hanno condotto esercitazioni navali congiunte nel Golfo dell’Oman, simulando attacchi e manovre di difesa nell’ambito del Maritime Security Belt 2025. L’iniziativa rafforza la cooperazione marittima tra le tre potenze revisioniste

TikTok, conto alla rovescia per la vendita negli Usa. Gli investitori in corsa

Si avvicina la scadenza del 5 aprile: ByteDance deve cedere le quote o l’app verrà spenta. Trump ha confermato che quattro gruppi stanno trattando per l’acquisto ma non ha fornito dettagli. Ecco il quadro attuale della situazione

×

Iscriviti alla newsletter