Poiché l’attualità ormai ci assedia, con le sue narrazioni ripetitive e infine noiose, sono personalmente grato alla Bundesbank che ha organizzato un convegno la settimana scorsa a Francoforte (“Turning points in history: How crises have changed the tasks and practice of central banks”) che ha il duplice merito di riportare l’attenzione sui temi fondamentali del nostro stare insieme, pure nelle…
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Renzi, Legnini e il contagioso festival delle intercettazioni pubblicate
Matteo Renzi, di cui è stata annunciata dai fedelissimi la contrarietà ad una “stretta” nella disciplina delle intercettazioni giudiziarie, pur avendo appena subito notevoli danni d’immagine dalla diffusione dei pesanti giudizi sull’allora presidente del Consiglio Enrico Letta confidati telefonicamente nel gennaio dell’anno scorso al generale della Guardia di Finanza Michele Adinolfi, non è il solo ad avere dato l’impressione di…
L'accordo con l'Iran e la teoria dei giochi
Non essendo un esperto di relazioni internazionali, non sono in grado di esprimere un giudizio compiuto sulla portata dell'accordo stipulato a Vienna tra Stati Uniti (Europa, Cina e Russia) e Iran. Ho tuttavia trovato convincenti ed equilibrate le valutazioni di Nicola Pedde, direttore dell'Institute for Global Studies, nella conversazione con Formiche.net, così come quelle di Franco Venturini sul Corriere della Sera di…
E se la no fly zone sulla Siria non fosse più solo uno slogan?
Perugia ─ In un fondo uscito qualche giorno fa sul Washington Post, Nicholas Burns e David Miliband sostenevano che «il dibattito su una no-fly zone su tutta la Siria per proteggere i civili dalle micidiali barrel bomb del governo Assad, ha bisogno di passare dagli slogan ai dettagli». L'idea, non nuovissima ma ci si tornerà, viene da due figure non di…
Ecco a chi conviene azzannare Hacking Team. Parla Stefano Mele
L’attacco informatico ad Hacking Team ne ha messo a nudo alcuni degli aspetti più delicati e ha svelato all'opinione pubblica un mondo oscuro ai più. Nei 400 gigabyte di documenti riservati sottratti alla società milanese figurano infatti elementi utili a ricostruire ogni aspetto, anche il più privato, della vita e del lavoro aziendale: conversazioni via email tra i dipendenti, le…
Perché la Santa Sede è soddisfatta dell'accordo con l'Iran
La Santa Sede non ha atteso molto per far conoscere la propria soddisfazione circa il raggiungimento di un accordo sullo sviluppo del programma nucleare iraniano. All’ora di pranzo, il direttore della Sala stampa, padre Federico Lombardi, ha infatti reso nota una dichiarazione in cui s’afferma che il deal è “visto positivamente” dal Vaticano. Nella sostanza, “si tratta di un risultato…
Ecco i benefici per l'Italia dell'accordo sul nucleare iraniano
Il raggiungimento dell’accordo sul nucleare iraniano potrebbe aprire interessanti opportunità per le aziende italiane. Il ritiro delle sanzioni in vigore potrebbe infatti portare a un incremento dell’export italiano nel paese di quasi 3 miliardi di euro nei prossimi 4 anni. LE SFIDE Nonostante l’inasprimento delle sanzioni avvenuto a fine 2011 abbia ridotto sensibilmente gli scambi con il nostro paese…
Che cosa succede oggi in Grecia
Si terrà oggi al parlamento di Atene il voto sulle misure preliminari necessarie per il negoziato sul prestito ESM, l'erogazione di un prestito ponte e, probabilmente, l'aumento della liquidità di emergenza. L'esito positivo è scontato alla luce del sostegno promesso dai partiti moderati di opposizione. Tuttavia, sarà importante il livello di dissenso interno a Syriza: se le defezioni saranno basse,…
Tutti i conti su banche e debiti della Grecia. L'analisi di Salerno Aletta
Si fa un gran parlare della necessità di procedere alla eliminazione delle baby pensioni in Grecia, ed ancor più delle lobby che ne ostacolano da sempre la modernizzazione. Forse si tace il problema più grave: il sistema bancario greco è ancora un buco nero. E se spesso si afferma che le banche greche non hanno più un euro, forse non…
Tutte le trame (tedesche) della commedia greca
La questione greca è paradossale. Tutti sembrano esultare per l'accordo; come dire: viva la “pace”. Ma questo accordo non può funzionare, perché i due contendenti (Germania e Grecia) non possono che fregarsi a vicenda; con gli altri intorno che, disarmati, fanno finta di non vedere. La Germania cerca di raggranellare più soldi possibili dalla sua esposizione creditizia con la Grecia;…














