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Sarà una serata all’insegna dell’incontro tra politica e comunicazione ma soprattutto dei giovani talenti quella organizzata da Agol (Associazione Giovani Opinion Leader), giovedì 16 luglio al Circolo del Tennis al Foro Italico e dedicata alla proclamazione dei vincitori del primo contest “Giovani comunicatori”. Un progetto sul quale l’associazione di giovani professionisti della comunicazione, presieduta da Pierangelo Fabiano e nata nel 2014  ha puntato molto e che è stato premiato dal patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, di FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana) e dal supporto di Coca Cola Italia ma anche dal contributo di importanti partner quali: Tim, Lottomatica, Agi, Gruppo Industriale Maccaferri, Edison, Zètema, Edelman, Daonews.

Ad assistere alla premiazione dei 10 progetti vincitori scelti dal comitato scientifico, che prevarranno sugli oltre 500 presentati in due 2 categorie (studenti e giovani professionisti) e in 5 aree tematiche (eventi, media relations, advertising, lobbying, advertising, comunicazione politica), un parterre ricco e variegato fatto di numerosi esponenti del mondo politico-istituzionale e della comunicazione. Sandro Gozi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli affari europei, aprirà ufficialmente l’evento portando i saluti del Governo.

Le giovani promesse del mondo della comunicazione che saranno designate giovedì sera vinceranno master e stage presso le aziende e le università partner e, nel caso dei professionisti, un premio da 2000 euro e la possibilità di vedere realizzato in tutto o in parte il proprio progetto dalle aziende partner. Non mancherà un “Premio alla Carriera” dedicato ad un nome storico nel mondo della comunicazione e dopo la cena riservata ai partecipanti alla cerimonia di premiazione, spazio alle danze.

Giovani Comunicatori, tutte le curiosità

Sarà una serata all’insegna dell’incontro tra politica e comunicazione ma soprattutto dei giovani talenti quella organizzata da Agol (Associazione Giovani Opinion Leader), giovedì 16 luglio al Circolo del Tennis al Foro Italico e dedicata alla proclamazione dei vincitori del primo contest “Giovani comunicatori”. Un progetto sul quale l’associazione di giovani professionisti della comunicazione, presieduta da Pierangelo Fabiano e nata nel…

Il "Monopoli" della Finanza e la Grecia

Tanto tuonò che non piovve, frase attribuita a Socrate dopo un litigio con la moglie Santippe, dovrebbe essere il commento per la chiusura provvisoria della crisi greca ma, sembra, non sarà così. Una crisi vista dai media, scientificamente orchestrati dai loro finanziatori, come finanziaria, ma in realtà è una crisi geopolitica e culturale che evidenzia nel modo più netto ed…

Se questa è un’Unione Europea. Tsipras e Merkel allo scontro

In queste settimane la tragedia Greca ha dominato la scena politica. Der Spiegel scriveva che la Germania era affetta da febbre greca e in effetti siamo arrivati al delirio. L’accordo che la Merkel celebra assieme a Martin Schulz e a tutti i leader politici europei è piuttosto il cedimento di Tsipras a un vero e proprio ricatto. Il documento contenente…

La sconfitta di Tsipras e la non vittoria di Bruxelles. Il commento dello strategist Sersale

Se la memoria non mi inganna, la scrittrice Agatha Christie dichiarò in un intervista ad inizio carriera che, perché un romanzo giallo possa essere considerato riuscito, la soluzione deve essere quella più ovvia, ma l'intreccio deve riuscire a farla sembrare, ad un certo punto, la più improbabile. Su queste basi, quanto avvenuto tra l'EU e la Grecia negli ultimi mesi…

L'accordo UE-Grecia è la fine delle repubbliche parlamentari in Europa

l'accordo sul debito greco raggiunto a bruxelles sancisce la fine del ruolo del parlamento nelle democrazie europee. quello di atene è chiamato ad approvare, senza margini di autonomia, quattro riforme che, a detta di tutti gli osservatori, si annunciano pesantissime. poco più di una lavanderia a gettoni. l'eurocrazia degli esecutivi non salva nemmeno la forma del rito democratico. lo schiaffo…

de bortoli, savona,

Grecia? L'Italia studi un Piano B anche sul debito pubblico. L'analisi di Paolo Savona

La Germania ha dichiarato che ha perso la fiducia nella Grecia di Tsipras. Questa dichiarazione fa perdere definitivamente fiducia nella Germania di Schauble o, più esattamente, conferma che la Germania non è partner affidabile nella costruzione dell’Europa unita. Per me non è una novità, per altri lo è e per molti è l’occasione per disfarsi dell’ultimo straccio di sovranità fiscale,…

Grecia, 4 mosse verso il baratro?

E’ solo un Diario per le vacanze il Documento con cui l’Euro Summit ha concluso la maratona sulla crisi greca. Di un Accordo formale con il governo di Alexis Tsipras, infatti, non c’è traccia. Occorre che il governo di Atene riconquisti la fiducia perduta, cominciando con i primi quattro compiti da fare entro il 15 luglio: riforma dell’Iva, pensioni, indipendenza…

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