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Una notizia importante da Salisburgo: nel 2016, il Festival di Pentecoste (diretto da Cecilia Bartoli dal 2012) propone un programma improntato su Giulietta e Romeo, ma il pezzo forte non sarà né l’opera di Gounod né quella di Bellini né tanto meno quella di Vaccai. Verrà messo in scena West Side Story di Leonard Berstein nel teatro ricavato nella cavallerizza del Principe-Arcivescovo. Cecilia Bartoli sarà Maria, ,Norman Rheinhardt as Tony. La regia è affidata a Phil McKinley, Gustavo Dudamel dirigerà  l’orchestra Simone Bolivar. Verrà utilizzata la versione ‘operistica’, non per commedia musicale, che lo stesso Bernstein diresse con Kiri Te Kanawa nel ruolo di Maria, José Carreras in quello di Tony, Tatiana Troyanos in quello di Anita. Il disco che ne fu tratto vinse il Grammy Award nel 1985. Il resto del Festival è dedicato a varie versioni della tragedia shakespeariana.

La notizia arriva con il consuntivo del Festival di Pentecoste 2015 . Utilizzando come motto Quindi Mi Rivolgerò agli Dei, Cecilia Bartoli ha dimostrato ancora una volta che un festival anche breve, può portare soddisfazioni non solo artistiche ma anche finanziarie. Il festival non presentava titoli facili: le due ‘Ifigenie’, in Tauride ed in Aulide, di Christoph Willibald Gluck nel teatro in musica e lì’Ifigenia in Tauride’ nella sezione prosa, oltre a concerti. L’’Ifigenia in Tauride’ di Gluck verrà ripresa nella seconda parte del festival estivo.

I numeri parlano chiaro: 12,650 biglietti venduti, in un festival di quattro giorni (ma non vari spettacoli in parallelo nelle differenti sale) a spettatori di 48 Paesi (Austria, Germania, Svizzera)- le più rappresentate. Francia e Russia  si contendono il quinto posto.  In media, il pubblico pagante ha acquistato il 93% dei posti disponibili. Più del 45% degli spettatori hanno preso parte ad almeno due dei quattro festival diretti da Cecilia Bartoli; il 15% a tutti e quattro. Sono stati accreditati 59 giornalisti da 13 Paesi. George Loomis del New York Times ha scritto: in questi quattro anni Cecilia ha dimostrato di essere uno dei rari moderni impresari.

Sono dati da tener presente in questi giorni in cui in Italia stanno iniziando festival estivi , spesso all’insegna di geremiadi per la riduzione delle sovvenzioni.

Foto: © Salzburger Festspiele / Monika Rittershaus

I Festival possono guadagnare (e anche bene)

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