Skip to main content

Quello che è balzato subito agli occhi dei più avvezzi alla serata finale del Premio Strega andata in onda venerdì notte su Rai tre è certamente la sobrietà dell’evento. Nessuna mise barocca e tolette stravaganti, anzi c’era una compostezza “sportiva” dei più.

Sicuramente l’aver tagliato ben 500 inviti ha fatto sì che il tutto scorresse con ordine. Ma anche con una certa fretta, dal momento che comunque il vincitore annunciato già alla seconda votazione aveva doppiato il secondo arrivato.

(VINCITORE E VINTI DELLO STREGA. LE FOTO DI UMBERTO PIZZI)

Il barese Nicola Lagioia con La ferocia, Einaudi, infatti con 145 voti ha sbaragliato gli avversari della 69.ma edizione del Premio Strega. Mauro Covacich, autore di La sposa, pubblicato da Bompiani, è arrivato secondo con 89 voti. Al terzo posto Elena Ferrante, con Storia della bambina perduta, di E/O, è arrivata a 59 voti. Mentre a pari merito con 37 voti, Fabio Genovesi con Chi manda le onde, Mondadori, già vincitore del Premio Strega giovani, e Marco Santagata con Come donna innamorata, Guanda.

(LA FEROCIA DI LAGIOIA VISTA DA FORMICHE.NET)

Paola Minaccioni ha cercato di portare un po’ di ilarità nel corso dell’evento, prendendo con leggerezza un mondo che a volte si prende molto sul serio e in effetti non sempre l’ironia ha fatto centro, ma certamente è stato apprezzabile il tentativo.

Concita De Gregorio ha condotto la trasmissione in modo quasi informale, tra l’evento televisivo e non, e ha saputo pilotare l’intervento di Tullio De Mauro in polemica con Roberto Saviano e alcuni giornalisti perché lo scrittore campano ha sostenuto che chiunque non avesse votato per la Ferrante sarebbe stato un asservito ai poteri forti e naturalmente a tale affermazione il presidente della Fondazione Bellonci ha replicato duramente.

(LE FOTO DI UMBERTO PIZZI ALLA PREMIAZIONE DELLO STREGA 2015)

Tra i tavoli comunque i big dell’editoria non mancavano di certo, tra cui Paolo Mieli, Gian Arturo Ferrari, Dacia Maraini, Melania Mazzucco, Sandro Veronesi, oltre a intellettuali, banchieri e giornalisti come Stefano Rodotà, Luigi Abete, Maria Rita Parsi, Geppi Cucciari e Roberto D’Agostino.

Non c’erano però il sindaco Ignazio Marino e il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, ma vi era il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, che a proposito di Mondazzoli, ovvero la possibile fusione dei due grandi marchi editoriali Mondadori e Rcs libri, ha detto al Corriere della Sera: “Mondazzoli? Per lo Strega non cambierebbe nulla. Il problema semmai è il trust, non il premio”.

E comunque, come sostiene Il libraio, su Mondazzoli sono i numeri che parlano. Ovvero se si mettono insieme i voti del super gruppo che si andrebbe a formare, quest’anno si sono raggiunti ben 271 voti contro le 96 preferenze degli altri due marchi a gareggiare.

(LE FOTO DI UMBERTO PIZZI ALLA PREMIAZIONE DELLO STREGA 2015)

(VINCITORE E VINTI DELLO STREGA. LE FOTO DI UMBERTO PIZZI)

Premio Strega 2015, tutte le curiosità sulla vittoria di Lagioia (con le foto di Pizzi)

Quello che è balzato subito agli occhi dei più avvezzi alla serata finale del Premio Strega andata in onda venerdì notte su Rai tre è certamente la sobrietà dell’evento. Nessuna mise barocca e tolette stravaganti, anzi c’era una compostezza “sportiva” dei più. Sicuramente l’aver tagliato ben 500 inviti ha fatto sì che il tutto scorresse con ordine. Ma anche con…

Carlo De Benedetti e Paola Severino

Tutte le gesta (non sempre di successo) dei tecnici

Esagerato com’è sia nella versione autentica sia nelle imperdibili imitazioni che ne fa Maurizio Crozza in televisione, Vincenzo De Luca non si è risparmiato neppure il paragone ai partigiani della Resistenza, saliti in armi sulle montagne, per raccontare la lotta sostenuta e finora vinta contro quanti ne hanno contestato la candidatura prima e l’elezione poi a governatore della Campania. Sino…

Russia, Iran e non solo. Ecco chi guerreggia per avere il Mar Caspio

Articolo tratto da Nota Diplomatica In ogni lingua del mondo il Mar Caspio è per l’appunto un “mare”: tranne nella diplomazia, dove la questione di cos’è esattamente non è solo aperta, è importante. Se invece è un “lago”, e non è irragionevole ritenerlo tale, la legge internazionale determinerebbe una distribuzione molto diversa delle risorse - soprattutto petrolifere - che si…

Ecco la propaganda di Mosca sugli effetti delle sanzioni per l'Ucraina

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo l'articolo di Maicol Mercuriali apparso su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi Da una parte le sanzioni, dall'altra l'embargo. Le restrizioni reciproche adottate da Europa e Russia, sulla scia della questione dell'Ucraina, come si riflettono sull'economia della Federazione? La Banca di Russia, nel bollettino di giugno, prova a dare una risposta…

Perché la Buona Scuola è abbastanza buona

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo il commento di Gianfranco Morra apparso su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi E pur si move», avrebbe detto Galilei agli inquisitori che lo condannavano. Può dirlo anche Matteo Renzi alle sinistre parolaie, decise a tenere ferma nel buco nero quella scuola, che, per mezzo secolo, avevano distrutta. La riforma, ormai…

tv netflix cinema

Il futuro dei talk show? Format più tematici

Forse è troppo presto per parlare di format televisivo a rischio di estinzione. Ma certo è che da qualche anno i talk show sono in crisi. Eppure, continuano a proliferare. Soprattutto sulle reti della televisione generalista. La7 è l’emittente che ne trasmette di più, seguita da Rai, Mediaset e Sky. Peccato che gli ascolti siano in ribasso. Dando un’occhiata ai…

Chi sono i veri "eroi" del caso Grecia

Rottamazione? Al contrario: elogio dell'ageing (invecchiare). La politica come arte pubblica dovrebbe cominciare, secondo idee quasi preistoriche, intorno ai 55 anni. In eta di pensione. Prima uomini e donne dovrebbero fare una vita lavorativa e di esperienze. Diventare invece funzionari politici a 30 anni e politici di professione a 40 consegna leader inesperti, avventurosi, disposti all'azzardo. Che, talvolta, è utile…

Consigli e ricette gluten free a Expo 2015

A Expo 2015 si parla di cibo ma anche di intolleranze alimentari. Il 10 luglio si svolgerà l’evento ‘Novel Food e Celiachia’. A piazza Irpinia alle ore 11.00 e alle 18.00 alcuni dei massimi esperti del mondo del ‘gluten free’ si confronteranno e parleranno con il pubblico per sensibilizzare, informare e aggiornare su tutto ciò che negli ultimi anni è…

siria, assad, aleppo

Isis e Assad, da che parte sta l'Occidente?

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo l'articolo di Alberto Pasolini Zanelli apparso su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi. Passerà molto probabilmente alla storia come il Ramadan di sangue, in una specie di omaggio surreale alla tradizione religiosa radicata nell'Islam ma soprattutto, sempre di più, nelle sue atrocità. Ha colpito l'opinione pubblica, soprattutto occidentale, non solo per…

Grecia, cosa succede con la vittoria del No al referendum

Il 5 luglio gli elettori greci saranno chiamati a pronunciarsi su una questione referendaria alquanto particolare: la domanda a loro rivolta è se approvano la proposta rivolta alla Grecia dai creditori il 25 giugno scorso, proposta che nel frattempo è scaduta il 30 giugno con la fine del secondo programma, e che potrebbe al massimo essere ora considerata il punto di partenza per chiedere…

×

Iscriviti alla newsletter